Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Pc
    Salerno lancia il nuovo Portale della Cultura: una mappa digitale tra eventi e storia
    29 Giugno 2026
    Boy Scout
    Montano Antilia accoglie 80 scout vesuviani per il campo estivo all’insegna del turismo lento
    29 Giugno 2026
    Cappella San Leonardo
    Sant’Arsenio, riapre al culto la storica cappella rurale di San Leonardo dopo due anni di lavori
    29 Giugno 2026
    Poste Italiane
    Pensioni di luglio a Salerno e provincia, pagamenti al via dall’1 luglio: le novità e i consigli anti code
    29 Giugno 2026
    Incendio Tortorella
    Parte la campagna antincendio boschivo 2026, piano speciale dei Carabinieri per sei aree a rischio. C’è anche il Cilento
    29 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri auto
    Controlli a tappeto a Campagna: chiuso un ristorante e maxisanzione da 80mila euro
    29 Giugno 2026
    Polizia Municipale Eboli
    Sicurezza a Eboli, la Polizia Municipale blocca di nuovo lo stalker della scuola Virgilio: ma i CPR sono pieni e scatta il rilascio
    29 Giugno 2026
    Carabinieri forestali
    Abusi edilizi nel Parco del Cilento: scattano i sequestri a Castellabate e Montecorice
    29 Giugno 2026
    Polizia
    Controlli della movida a Battipaglia: arrestato un minore per spaccio di droga
    29 Giugno 2026
    Terremoto Venezuela
    Caracas, tragico bilancio dopo il terremoto: trovata morta intera famiglia originaria del salernitano
    29 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Ospedale Vallo
    Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Del Mastro (FdI): “Disastro sanità, più attenzione ai territori”
    29 Giugno 2026
    Futuro Nazionale
    Futuro Nazionale, i Comitati di Salerno ripartono da Campagna: piano strategico e nuova sede provinciale
    29 Giugno 2026
    Ospedale Agropoli
    Ospedale di Agropoli, la minoranza di Ogliastro Cilento ringrazia le istituzioni per l’impegno sul potenziamento
    27 Giugno 2026
    Riapertura dell’ospedale di Agropoli: dal Pd meriti anche a sindaci e giunta De Luca
    27 Giugno 2026
    Politica, l’onorevole Attilio Pierro aderisce a “Futuro Nazionale” di Vannacci: «Qui ritrovo i miei ideali»
    27 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Maria Elena Boschi e Giovanni Malagò
    Acciaroli: arrivano il presidente della FIGC Giovanni Malagò e l’ex Ministro Boschi
    29 Giugno 2026
    Caterina Balivo in vacanza a Marina di Camerota: il soggiorno e l’apprezzamento per il mare del Cilento
    28 Giugno 2026
    Santi pietro e paolo
    Il Cilento celebra i santi Pietro e Paolo: storia, leggende e tradizioni di un culto millenario
    28 Giugno 2026
    Un gigante del lusso nel Cilento: il Boardwalk dell’ambasciatore USA Tilman Fertitta incanta Acciaroli
    28 Giugno 2026
    Vincita lotto Corno d'Oro
    Lotto a Eboli, festa a Corno d’Oro: centrata vincita da quasi 10 mila euro
    27 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Faggiano Salernitana
    Salernitana: Faggiano stringe per Llano, pronto a partire il mercato dei granata
    28 Giugno 2026
    Atena Lucana: il pugile Donato De Angelis sul ring per difendere i colori della Campania
    28 Giugno 2026
    Stadio Giordano
    Gelbison e Atletico Pisciotta: nuova partnership per il futuro dei giovani talenti cilentani
    28 Giugno 2026
    Ascea, al via il Torneo dell’Amicizia: l’entusiasmo dei più piccoli con Scarlato e Mora
    27 Giugno 2026
    Sport: l’ASD Campagna riparte dal suo condottiero: confermato Pietropinto
    26 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sport e condivisione, ad Angellara la seconda edizione del torneo di calcio “Eugenio Mautone”
    28 Giugno 2026
    Sagre e manifestazioni
    Cilento: ecco il calendario completo delle sagre in programma per l’estate 2026
    28 Giugno 2026
    Madonna Immacolata Buccino
    Festa dell’Immacolata a Buccino: tra fede, il concerto di Rosario Miraggio e il tradizionale Palio della Cuccagna
    26 Giugno 2026
    Roberto Apicella
    Agropoli, estate 2026: un ricco cartellone di eventi con con big della musica e dello spettacolo. A InfoCilento parla l’assessore al turismo, Apicella
    26 Giugno 2026
    Lorenzo Fragola a Monte San Giacomo per il Summertime Estate 2026
    25 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

L’emergenza dischetti spiaggiati non si ferma. Blitz di Legambiente a Capaccio-Paestum

Legambiente: “Ecogiustizia subito! Si chiuda al più presto l’indagine in corso e i responsabili siano perseguiti per reato d’inquinamento ambientale”

Comunicato Stampa
10/07/2018 12:44 PM
Condividi

«Ecogiustizia subito». È lo striscione che questa mattina hanno esposto gli attivisti di Legambiente per chiedere che venga fatta immediatamente chiarezza sull’emergenza ambientale che dalla scorsa primavera interessa tutto il mar Tirreno a causa della dispersione di dischetti in plastica («carrier»), fuoriusciti dal depuratore di Capaccio-Paestum. Proprio sulla spiaggia nei pressi della foce del Sele, da dove i dischi in plastica si sono riversati in mare, circa cinquanta volontari di Legambiente hanno inscenato una protesta per non abbassare l’attenzione su questa vicenda. Un blitz realizzato in contemporanea con il passaggio lungo la costa di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente che in questi giorni sta facendo tappa in Campania. E dall’imbarcazione, al momento dell’arrivo nei pressi di Paestum, l’equipaggio ha issato lo striscione «Che vergogna!», perché se da un lato sembra risolto l’enigma della provenienza di questi dischetti, dall’altro non si ferma l’inquinamento che questi rifiuti stanno provocando.

«Nei giorni scorsi, tramite i nostri legali, abbiamo depositato in Procura una richiesta di accesso agli atti per avere contezza dell’indagine in corso – afferma Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania -. Un’indagine che auspichiamo possa concludersi al più presto, individuando i responsabili di questo scempio ambientale che ci aspettiamo siano perseguiti per reato di inquinamento ambientale come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati. Legambiente è pronta a costituirsi parte civile nel procedimento penale che speriamo possa avviarsi nel più breve tempo possibile»

Molti dischetti galleggiano ancora in mare e continuano, inarrestabili, il loro viaggio: le ultime segnalazioni giunte a Clean Sea Life – il progetto europeo che mira ad accrescere l’attenzione del pubblico sui rifiuti marini di cui Legambiente è partner – ne confermano la presenza a Sete, in Francia, a 200 km dalla costa spagnola, e in Sicilia a Ustica e Milazzo. Purtroppo, però, cominciano ad arrivare le prime prove dell’impatto sugli animali: proprio dalla Francia è arrivata, infatti, nei giorni scorsi, la notizia che una tartaruga in cura al centro di Grau du Roi (CESTMed) ha espulso, insieme alle feci, uno di questi dischetti. Tartaruga che era stata pescata accidentalmente da un peschereccio a strascico nella zona della Camargue, nella stessa zona e nello periodo in cui un altro esemplare fu trovato morto e nel cui tratto digerente fu rinvenuto, a seguito delle analisi, un analogo dischetto.

A fine marzo scorso, la Capitaneria di Porto di Salerno, su disposizione della Procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno, aveva posto sotto sequestro l’impianto di depurazione ricadente nel territorio di Capaccio-Paestum, collocato in prossimità della foce del Sele e sugli argini dello stesso fiume, da cui erano fuoriusciti i dischetti di plastica («carrier») poi trovati su gran parte delle coste tirreniche. Un provvedimento resosi necessario anche per bloccare il pericolo di pericolo di ulteriori fuoriuscite. Il personale della Guardia Costiera aveva potuto accertare l’avvenuta fuoriuscita dei filtri che, a causa di un cedimento strutturale di una vasca dell’impianto, si erano riversati nel fiume Sele per poi confluire nel Mar Tirreno, dove per effetto delle correnti hanno praticamente invaso i nostri mari.  Le indagini al momento sono finalizzate ad accertare quali siano state le cause della fuoriuscita dei “carrier” e quale sia il livello inquinante del fenomeno.

«Siamo grati al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha individuato la fonte del gravissimo inquinamento causato dai dischetti di materiale plastico a danno di oltre 500 km di costa tirrenica – aggiunge Davide Sabbadin, portavoce di Goletta Verde –. Così come siamo grati alle tantissime persone che in tutt’Italia, aderendo all’appello di Legambiente e Clean Sea Life già da marzo si attivarono per raccogliere i dischetti spiaggiati, recuperandone oltre 150mila, insieme a svariati altri quintali di rifiuti con la campagna #cacciaaldischetto. Come abbiamo ribadito, però, fin dal primo momento, le operazioni di rimozione non possono però essere affidate solo alla volontà e alla dedizione dei cittadini. Il Ministero dell’Ambiente e le Regioni interessate devono attivarsi per una valutazione complessiva dell’impatto dello sversamento delle plastiche e per avviare rapidamente un adeguato piano di risanamento. Ci troviamo di fronte a una emergenza che non può essere risolta grazie solo all’impegno volontario dei cittadini com’è accaduto fino ad ora».

Legambiente, con Goletta Verde, da anni denuncia l’inadeguatezza degli impianti di depurazione del nostro Paese. Una carenza strutturale per cui siamo stati condannati a pagare all’Ue una multa da 25 milioni di euro, più 30 milioni ogni sei mesi finché non ci metteremo in regola. A questo si somma anche il problema del controllo e della manutenzione degli impianti per scongiurare il ripetersi di simili gravissimi incidenti.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.