Grande partecipazione e profonda emozione a Sant’Arsenio per la riapertura al culto della storica cappella rurale di San Leonardo, restituita alla comunità dopo un importante intervento di recupero durato circa due anni.
Numerosi fedeli hanno raggiunto il luogo di culto, immerso nella natura, per prendere parte alla cerimonia inaugurale e riscoprire un sito caro alla tradizione religiosa locale, rimasto per lungo tempo lontano dalla vita della comunità. Un momento particolarmente sentito, che ha consentito a molti di rivivere un pezzo di storia e di devozione del territorio.
La celebrazione e le autorità presenti
La celebrazione è stata presieduta dal parroco don Martino Romano, affiancato da don Angelo Fiasco, già parroco della comunità, e da don Luigi Terranova. Presenti anche il sindaco, l’Amministrazione comunale, le maestranze che hanno eseguito i lavori e i rappresentanti degli enti che hanno contribuito alla rinascita della cappella.
Un intervento di recupero complesso
Particolarmente complesso è stato l’intervento di recupero, anche a causa delle difficoltà logistiche legate al raggiungimento dell’area.
Per consentire anche a chi non ha potuto raggiungere la cappella di seguire la cerimonia, il parroco ha predisposto una diretta social proiettata nella Chiesa Madre, permettendo così a numerosi fedeli di vivere comunque questo importante momento di fede.
Il supporto della Comunità Montana e della Fondazione Monte Pruno
Determinante anche il contributo della Comunità Montana, che ha provveduto alla sistemazione del sentiero di accesso, rendendo nuovamente percorribile il tragitto verso la cappella. La statua di San Leonardo, inoltre, è stata donata dalla Fondazione Monte Pruno.
La riapertura della cappella rappresenta non solo il recupero di un edificio religioso, ma anche la restituzione alla comunità di un luogo identitario, custode di storia e tradizioni.
