Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Bussentina, fine dei lavori sul viadotto Santo Lia II a settembre: ancora un’estate di disagi
    20 Febbraio 2026
    Eboli, “Filo Rosso – Laboratorio di cucito sociale”: presentato il progetto della CRI di Serre
    20 Febbraio 2026
    Elio Pecora
    Elio Pecora riceve il vitalizio della Legge Bacchelli: riconoscimento per il poeta di Sant’Arsenio
    20 Febbraio 2026
    Municipio Roccadaspide
    Roccadaspide, inaugura l’Ufficio di Prossimità: ecco i servizi offerti
    20 Febbraio 2026
    Capaccio, dal cinema Myriam al lido Kennedy: prosegue spedito l’iter amministrativo per i lavori
    20 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri auto
    Assalto con auto ariete e inseguimento a Salerno. A Pontecagnano donna derubata in strada, identificati due minori
    20 Febbraio 2026
    Polizia
    Salerno, sfruttamento della prostituzione e spaccio: uomo nei guai
    20 Febbraio 2026
    Dora Lagreca Vallo di Diano
    Morte di Dora Lagreca, il giudice dispone accertamenti tecnici sul telefono del fidanzato
    20 Febbraio 2026
    Sala Consilina
    Incidente a Sala Consilina: ferito un motociclista
    19 Febbraio 2026
    Ospedale Ruggi
    Sangue infetto a Salerno, il Tar ordina al Ministero il risarcimento entro 90 giorni
    19 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Aula Consiliare Castelnuovo Cilento
    Sostegno alimentare eliminato a Castelnuovo? Ogliaruso: «è stato migliorato»
    20 Febbraio 2026
    Vincenzo De Luca
    Vincenzo De Luca rompe gli indugi: «Mi candido, chi mi vuole votare mi vota»
    20 Febbraio 2026
    Ascea Lungomare
    Erosione costiera: il gruppo consiliare “Ascea in testa” deposita mozione in Consiglio per una strategia in difesa del litorale
    20 Febbraio 2026
    Lungomare Sapri
    Trasparenza e futuro urbano: il gruppo SiAmo Sapri chiede l’accesso agli atti per il Lungomare
    20 Febbraio 2026
    Modesto del Mastro
    Ospedale di Agropoli, Del Mastro (FdI): “Dopo tre mesi, dove sono le promesse?”
    20 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Massimo Troisi
    73 anni fa nasceva Massimo Troisi: la sua storia si intreccia con il Cilento
    19 Febbraio 2026
    San Barbato tra storia e devozione: il legame indissolubile con Valle dell’Angelo
    19 Febbraio 2026
    Quaresima
    La bambola di pezza che scandisce il tempo: l’antica tradizione della Quaresima nel Cilento
    18 Febbraio 2026
    Palinuro Express
    C’era una volta il Palinuro Express: un’icona del trasporto ferroviario verso il sud Italia
    15 Febbraio 2026
    Cilento terra di centenari: festa a Vallo e Castellabate per due nuove “nonne” da record
    10 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Eccellenza: l’Ebolitana impegnata nel big match con l’Apice, il Club: “Tutti al Dirceu”
    20 Febbraio 2026
    Pallone da calcio
    Promozione: l’Agropoli a Faiano per il riscatto
    20 Febbraio 2026
    Serie D: la Gelbison a Vibo Valentia per puntare in alto
    20 Febbraio 2026
    Canestro Basket
    Marina di Camerota capitale del basket master nazionale: ecco gli appuntamenti
    20 Febbraio 2026
    Dirceu
    Ebolitana–Apice, al Dirceu non solo calcio: il comunicato degli ultras accende la vigilia
    20 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Canestro Basket
    Marina di Camerota capitale del basket master nazionale: ecco gli appuntamenti
    20 Febbraio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend: ecco gli appuntamenti al cinema
    20 Febbraio 2026
    Liceo Gatto
    Educare alla vita: i giovani del Liceo Gatto di Agropoli tracciano “La giusta strada” sulla sicurezza stradale
    20 Febbraio 2026
    Bandiera lgtbq
    Salerno: apre il primo Centro Antidiscriminazioni LGBTQIA+ della provincia. Sabato il taglio del nastro
    19 Febbraio 2026
    Nino D'Angelo
    Nino D’Angelo, “I miei meravigliosi anni ’80”: sold out al PalaSele di Eboli
    19 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Maltrattamento all’infanzia, Campania ultima in Italia

Cesvi presenta l’Indice regionale sul maltrattamento infantile nel nostro Paese

Comunicato Stampa
08/06/2018 10:00 PM
Condividi

L’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia di Cesvi, presentato oggi a Roma, ha elaborato una classifica che rappresenta la maggiore o minore vulnerabilità dei bambini al maltrattamento considerando una molteplicità di fattori di rischio, tra cui la situazione familiare, il contesto socio-economico, le politiche e i servizi di prevenzione e cura all’interno delle singole regioni. Complessivamente, la Campania si colloca al di sotto della media nazionale ed è all’ultimo posto in Italia. Per ogni singola regione, attraverso 65 indicatori, sono stati calcolati i fattori di rischio, l’analisi del contesto, delle politiche e dei servizi sul territorio e sono state esaminate sei capacità: la capacità di cura di sé e di altri, la capacità di vivere una vita sana (fumo materno, uso di droga da parte dei genitori, abuso di alcolici), la capacità di vivere una vita sicura (violenza domestica), la capacità di acquisire conoscenza e sapere (livello di istruzione dei genitori), la capacità di lavorare (status occupazionale delle famiglie), la capacità di accedere alle risorse e ai servizi (disuguaglianza socio-economica).

Se si tiene conto in maniera disaggregata dei singoli posizionamenti per singole capacità, si osserva che la Campania registra il risultato peggiore su scala nazionale e rispetto alle altre regioni del Sud (Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo) che la precedono: è 20a per capacità di cura, per capacità di vivere una vita sana, di accedere alle risorse e di lavorare, ha il posizionamento migliore per capacità di vivere una vita sicura (18°) ed è penultima per capacità di acquisire conoscenza e sapere. Questa rilevazione, che si sofferma sulla lettura del contesto e dei servizi, non misura quanti bambini siano effettivamente maltrattati nei territori ma solo quali siano le condizioni ambientali nelle quali i bambini vivono e se queste situazioni siano più o meno sfavorevoli rispetto al fenomeno del maltrattamento.

L’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia, presentato nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi #LiberiTutti, in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, confronta per i bambini maltrattati e per gli adulti maltrattanti due livelli di analisi relativi ai fattori di rischio e ai servizi offerti sul territorio. Il maltrattamento sui bambini è la conseguenza ultima, estrema e troppe volte drammatica, di una situazione di disagio che coinvolge le figure genitoriali e il contesto familiare, ambientale e sociale nel quale i bambini crescono. Emergono nell’Indice quei fattori di rischio che creano presupposti importanti per scatenare il maltrattamento dei bambini nelle famiglie, come ad esempio l’elevato livello di povertà, il basso livello di istruzione dei genitori, il consumo di alcol e di droghe da parte dei genitori, la disoccupazione o lo svantaggio socioeconomico.

Leggi anche:

Consiglio regionale della Campania, definiti i nuovi assetti delle commissioni

L’Indice mette in evidenza, soprattutto, la persistenza di forti disparità tra il Nord e il Sud del nostro Paese. Le regioni che presentano il migliore livello di benessere complessivo dei bambini sono l’Emilia Romagna, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Trentino Alto Adige, l’Umbria, la Toscana e la Valle d’Aosta. A livello nazionale, i bambini e le bambine sono maltrattati soprattutto nell’ambiente che più di tutti dovrebbe garantire loro sicurezza e protezione. Tra il 60% e il 70% dei bambini/e tra i 2 e i 14 anni di età ha vissuto episodi di violenza in casa. Al maltrattamento, inoltre, si accompagna spesso la trascuratezza: nel mondo il 16,3% dei bambini è vittima di negligenza fisica e il 18,4% di trascuratezza emotiva[1]. Gli effetti della trascuratezza possono manifestarsi con un ritardo nel raggiungimento delle principali tappe evolutive con disturbi dell’apprendimento oppure con un atteggiamento di eccessiva ricerca di affetto e attenzione da estranei (e il conseguente rischio di esposizione ad altri abusi), una forte chiusura e una sfiducia verso l’altro.

Dall’Indice emerge come i servizi siano più presenti nelle regioni in cui ci sono meno rischi. Al contrario, nei territori dove i fattori di rischio sono più critici si possono osservare servizi particolarmente deboli. Incrociando i fattori di rischio per i bambini, i sintomi di maltrattamento e i servizi pubblici erogati nelle regioni, l’Indice pone la Campania (insieme a Calabria, Sicilia, Puglia, Lazio, Basilicata, Molise e Abruzzo) nella fascia delle regioni “ad alta criticità” in cui ad un’alta criticità propria del contesto fa riscontro anche un’alta criticità nella capacità di risposta del territorio in termini di servizi; le regioni del Nord si distribuiscono, invece, nella fascia delle regioni “virtuose” (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Veneto, Liguria e Piemonte) dove, a fronte di una bassa criticità del contesto, si riscontra un alto livello nell’offerta dei servizi pubblici. La Lombardia (insieme al Trentino Alto Adige) è collocata nella fascia delle regioni “stabili” in cui a una bassa criticità di contesto corrisponde un’altra criticità nei servizi. Soltanto la Sardegna si qualifica come regione “reattiva” con un buon livello di risposta a un’alta criticità di contesto.

«Considerata la rilevanza delle differenze territoriali – ha dichiarato Daniela Bernacchi, CEO&General Manager Cesvi – è auspicabile il varo di politiche di prevenzione e cura in un confronto Stato-Regioni specificamente dedicato al maltrattamento dei bambini, oltre alla creazione di un sistema informativo sul fenomeno fondato su strumenti di monitoraggio e di rilevazione puntuale dei dati. Attraverso questo Indice regionale – prosegue Bernacchi –  vogliamo riportare l’attenzione su una serie di misure da adottare, tra cui la necessità di dare vita a una Legge Quadro Nazionale sul maltrattamento dell’Infanzia creando strumenti normativi e amministrativi che facilitino la costruzione di politiche intergenerazionali di prevenzione del maltrattamento dei minori. A ciò si aggiunge l’importanza di destinare risorse specifiche alla prevenzione e alla cura di questo fenomeno e di migliorare l’efficacia e l’efficienza della distribuzione delle risorse già esistenti».

LA CAMPAGNA #LIBERITUTTI

La campagna #Liberitutti – a cui si può contribuire dal 1 al 10 giugno con un sms da 2 euro o chiamata da rete fissa da 5 o 10 euro al 45535 – mira a sostenere la rete IoConto di Cesvi attiva con un programma di prevenzione e cura nelle città di Bergamo e provincia, Napoli (VII municipalità) e nell’Unione dei Comuni della Bassa Sabina con un coordinamento tra Roma e Rieti. Le attività prevedono spazi d’ascolto per bambini e ragazzi, interventi specialistici per la cura del trauma, supporto ai genitori in condizioni di vulnerabilità, rafforzamento del ruolo protettivo della comunità e formazione di operatori specializzati. I partner locali sono rispettivamente il Consorzio Fa, la cooperativa sociale Il Grillo Parlante e l’Associazione Bambini nel Tempo.

Il valore della donazione è di 2 euro per ogni SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. È di 5 euro per le chiamate da rete fissa PosteMobile, TWT e Convergenze, e 5 e 10 euro da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali.

Partner della campagna sono Rai Responsabilità Sociale e La7.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.