A distanza di quasi un anno dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale di Ispani, la composizione della Giunta finisce nuovamente al centro del dibattito politico. Al focus della discussione c’è il rispetto delle cosiddette “quote rosa”, una battaglia che i consiglieri di minoranza stanno portando avanti con determinazione.
“Nessuna iniziativa concreta è stata ancora adottata per sanare la situazione di evidente squilibrio nella rappresentanza di genere all’interno della Giunta comunale”, denunciano i rappresentanti dell’opposizione in una nota ufficiale.
L’obiettivo dichiarato del gruppo di minoranza è chiaro: garantire il rispetto della legalità, della trasparenza amministrativa e della parità di genere all’interno delle istituzioni locali.
Le “contraddizioni” della maggioranza e il nodo politico
Secondo quanto sostenuto dal gruppo consiliare di opposizione, emergono numerose contraddizioni e vere e proprie ammissioni da parte dell’amministrazione comunale.
I consiglieri di minoranza evidenziano un doppio binario comunicativo da parte dell’Ente:
- Da un lato: il Comune sostiene di voler rispettare la normativa sulla parità di genere e afferma di essere impegnato nella ricerca di una soluzione.
- Dall’altro: ammette apertamente che fino ad oggi non è stata nominata alcuna assessora perché prevalgono “equilibri politici”, “fiducia degli elettori”, “accordi preelettorali” e valutazioni interne alla maggioranza.
Dalle comunicazioni del Comune emergerebbe che, per mesi, non sarebbe stata avviata alcuna procedura concreta, continuando a giustificare il ritardo con motivazioni di opportunità politica e organizzativa.
Il richiamo del Difensore Civico della Campania
Sulla vicenda è intervenuto anche il Difensore Civico della Regione Campania, con una nota significativa che richiama espressamente il Comune di Ispani.
Il Difensore Civico ha evidenziato come le deroghe alla normativa sulla parità di genere siano ammissibili solo in presenza di una concreta e dimostrata impossibilità di individuare una figura del genere meno rappresentato. Per questo motivo, l’organo regionale ha chiesto formalmente al Comune di conoscere quali attività istruttorie siano state realmente svolte per individuare una donna da nominare in Giunta, valutando anche l’inserimento di una figura esterna al Consiglio comunale.
Il chiarimento sulla sentenza del TAR Campania
L’amministrazione comunale, a propria difesa, continua a richiamare la sentenza del TAR Campania relativa al precedente ricorso presentato contro la composizione della Giunta. La minoranza ha però tenuto a fare un importante chiarimento tecnico:
- Il TAR non è mai entrato nel merito della vicenda della parità di genere.
- Il ricorso è stato dichiarato inammissibile esclusivamente per decorrenza dei termini temporali.
Di conseguenza, sottolinea l’opposizione, non esiste ad oggi alcuna pronuncia giudiziaria che abbia ritenuto legittima l’attuale composizione della Giunta comunale di Ispani.
Nuovi esposti a Prefetto e Difensore Civico
La battaglia della minoranza è tutt’altro che conclusa e si sposta nuovamente sui tavoli delle autorità superiori.
“Alla luce di queste evidenti incongruenze e delle ammissioni contenute negli stessi atti ufficiali dell’ente, abbiamo nuovamente scritto al Prefetto di Salerno e al Difensore Civico Regionale, chiedendo ulteriori verifiche e sottolineando le contraddizioni dell’amministrazione comunale” dichiarano dal gruppo di opposizione.
I consiglieri concludono promettendo battaglia: “Continueremo ad andare avanti in tutte le sedi istituzionali competenti affinché venga finalmente garantito il rispetto della legge, dei principi costituzionali di uguaglianza e della corretta rappresentanza democratica all’interno del Comune di Ispani”.
