• Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Notifiche
Logo InfoCilento
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Ispettorato del Lavoro “scippato” al Vallo di Diano dalla Basilicata, l’attacco di Luigi Vicinanza della Cisal

Tra i 50 e i 120 chilometri per una visita medica. Scoppia la polemica

A cura di Comunicato Stampa
Pubblicato il 2 Dicembre 2017
Condividi
Luigi Vicinanza

 “Tutto è avvenuto con buona pace del Pd salernitano”

“La decisione dell’ispettorato del lavoro di Napoli, che porterà agli uffici territoriali di Potenza e Matera le ispezioni nel Vallo di Diano, è l’ennesimo schiaffo subito da chi non conosce il territorio e ha già scippato a questo comprensorio il Tribunale”. Così Luigi Vicinanza, sindacalista della Cisal provinciale, commenta la decisione che poterebbe i lavoratori del comuni di Sala Consilina, Teggiano, Montesano sulla Marcellana, San Pietro al Tanagro, Atena Lucana e Monte San Giacomo a doversi sobbarcare in media tra i 50 e 120 chilometri per una visita medica.

“Ora è facile parlare, ma vorrei capire dove erano i nostri amministratori locali quando è stato deciso tutto questo. Non si può arrivare a conti fatti su una faccenda che rischia di mettere in ginocchio la zona sud della provincia di Salerno. Portare un lavoratore a Matera o a Potenza ha un costo non indifferente, che ovviamente pagheranno gli imprenditori e gli operai. Purtroppo a decidere è stato chi adesso comanda in Europa e sta portando in Basilicata tutto quello che c’era nel Vallo di Diano. Questo avviene con buona pace del Pd salernitano perché, forse, in piena campagna elettorale non è consigliabile alzare un polverone”.

Leggi anche:

Incidente mortale tra Atena e Sala. Rinviata autopsia sul corpo di Carmela Langone: mancano medici legali

Vicinanza attacca anche il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora. “La sua mobilitazione a posteriori potrebbe valere veramente a poco e lo stesso discorso vale per i suoi colleghi sindaci del Vallo di Diano”, ha spiegato. “Se la vicenda sarà gestita come lArechi Multiservice non oso immaginare i risultati. Non ci sono tante cose fare: i sindaci dei comuni interessanti si incatenino davanti ai propri Municipi per ribadire che il Vallo di Diano merita di più”.

TAG:atena lucanamonte san giacomomontesano sulla marcellanaSala Consilinasan pietro al tanagroteggianoultimoravallo di diano
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Centro di accoglienza Agropoli

Agropoli, spari al Cas di Moio: il Comitato respinge le accuse di razzismo e difende il quartiere

Annarita Spira, presidente del Comitato Moio, interviene sui presunti spari al Cas…

Ospedale

Report Agenas 2025, sanità in Campania: 51 strutture critiche ma spiccano le eccellenze

Il Programma Nazionale Esiti 2025 segnala 51 ospedali con criticità in Campania,…

Polizia Municipale

Eboli: «encomio per gli agenti della Muncipale che hanno salvato una donna vittima di violenza»

«È un gesto che vale più di mille parole e che racconta…

  • Torna alla home

Invia il tuo articolo o la tua segnalazione alla redazione

Condividi le tue storie con noi e diventa parte della comunità di Infocilento. Dai voce ai tuoi racconti e arricchisci il portale con il tuo contributo.

  • Scopri di più
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.