Sopralluogo per individuare rifiuti pericolosi
Questa mattina i carabinieri di Sapri unitamente alla Polizia Municipale di Sapri e ai tecnici dell’ Arpac hanno effettuato un sopralluogo presso l’area dell’ex cementificio, sottoponendola a sequestro. Domani, in mattinata, il magistrato dovrà decidere se disporre la convalida.
Il sopralluogo è stato effettuato per verificare la presenza nell’area di rifiuti pericolosi.
Il cementificio di località Pali è stato abbattuto lo scorso anno dopo un lungo iter. La struttura fu costruita a partire dal 1948 ma non fu mai portata a termine. Cinque anni dopo, infatti, i lavori di costruzione furono interrotti e da allora quello scheletro è stato lasciato al completo abbandono.
Nel 2013, in occasione del passaggio di Goletta Verde a Sapri, fu firmato un protocollo d’intesa tra il Comune, la società Club Tirrenico srl proprietaria dell’immobile e Legambiente per procedere all’abbattimento della struttura. I lavori, però, hanno preso il via solo nella primavera 2016 e nell’ottobre successivo le opere furono portate a termine.
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