Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
In Primo Piano

Lido Azzurro, polemica senza fine: Agropoli divenuto esempio di cosa non fare

L'accusa: «I lavori fatti da questa amministrazione fanno ormai scuola per sapere cosa non fare negli altri comuni»

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 20/09/2016
Aggiornato il: 20/09/2016
Condividi

L’accusa: «I lavori fatti da questa amministrazione fanno ormai scuola per sapere cosa non fare negli altri comuni»

AGROPOLI. Continua a far discutere la situazione del Lido Azzurro portata alla ribalta dalla tv nazionale, prima tramite il programma di Rai1 ‘Petrolio’ e poi attraverso le immagini del Tg3 Campania. Il caso non ha mancato di innescare ulteriori polemiche, questa volta da parte di Sel, Azione Civile, Rifondazione Comunista e Cgil.
In una nota firmata da Aldo Romano, Carmine Parisi, Antonio De Conciliis e Umberto Domini, viene evidenziato come “la contestatissima barriera foranea presso il Lido Azzurro non ha risolto il problema dell’erosione del litorale: al contrario, la spiaggia ha continuato ad arretrare e, nella parte lato Testene, si è creato un arenile frammisto a residui di alghe, le quali, andando in putrefazione, hanno dato vita ad una vera e propria palude maleodorante, con tanto di sabbie mobili”. La situazione, spiegano, non è migliorata neanche dopo “l’intervento riparatore, effettuato nei mesi di luglio e agosto, che ha aperto un varco nella barriera”.

Il Lido Azzurro, evidenziano Sel, Azione Civile, Rifondazione Comunista e Cgil, finendo all’attenzione delle tv nazionali ha finito, per divenire “un caso di scuola negativo in materia di lavori di contenimento della furia del mare: ormai per sapere cosa non fare negli altri Comuni si prendono a paragone i lavori realizzati da questa amministrazione”.

“Si conferma, quindi, quanto detto nel tempo dal prof. Franco Ortolani, trattato sempre con fastidio da chi ha voluto quest’opera. E si conferma anche l’enorme distanza che ci differenzia dal modello applicato ad Acciaroli dal compianto Angelo Vassallo”, chiosa il gruppo di opposizione che non risparmia critiche al vicesindaco Adamo Coppola che “ha tentato di sminuire il giudizio espresso dalla trasmissione televisiva, dicendo che Agropoli non è solo il Lido Azzurro ma è anche la bellezza di Trentova. È una vera fortuna – aggiungiamo noi, allora – che quest’amministrazione non ha mai potuto mettere le mani su quella baia”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.