Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Pollica Abusivismo
    Contrastare l’abusivismo edilizio per tutelare il paesaggio: l’impegno di Pollica
    25 Luglio 2026
    Agropoli, stretta sugli impianti sportivi del Parco “Liborio Bonifacio”: nuovi orari per tutelare quiete pubblica e sport
    25 Luglio 2026
    Paestum Museo
    Ierofania a Paestum, la sacralità dell’antico dialoga con l’arte contemporanea
    24 Luglio 2026
    Premio “Francesco ed Evelina Vecchio”, la cultura che valorizza il Cilento: al via la nona edizione
    24 Luglio 2026
    Rubinetto
    Trentinara, stop agli sprechi d’acqua: scatta l’ordinanza del sindaco contro il caldo
    24 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Camerota controlli
    Camerota, scatta il blitz “Estate sicura”: multe per i rifiuti, sequestri sulle spiagge e controlli sulla tassa di soggiorno
    25 Luglio 2026
    Incendio Serre
    Incendio a Serre durante la festa patronale: fiamme nei terreni, si ipotizza l’origine dolosa
    25 Luglio 2026
    Carabinieri lidi
    Controlli a Capaccio Paestum: lavoro nero e sicurezza violata, sospese due attività
    25 Luglio 2026
    Tribunale di Salerno
    Violenza sessuale al falò di Ferragosto: condannati a 5 anni due minorenni
    25 Luglio 2026
    Incidente Capaccio
    Capaccio Paestum, auto si ribalta e finisce in un fondo agricolo: ferito un 30enne
    25 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Attilio Pierro
    Concessioni balneari, Pierro (FnV): «Tuteliamo le imprese della costa campana, dalla Domizia al Cilento»
    24 Luglio 2026
    Casal Velino, Lucio Esposito è il nuovo assessore al Bilancio e ai Tributi
    24 Luglio 2026
    Eboli, finisce l’era Conte: insediato il commissario prefettizio Gaetano Tufariello
    23 Luglio 2026
    Roscigno, incarico nella Lega per Palmieri che annuncia: «mi ricandido a sindaco»
    21 Luglio 2026
    Crisi politica a Eboli: “Eboli Domani” replica al sindaco Conte e chiarisce le cause del commissariamento
    21 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ilma
    Un superyacht da sogno nel mare del Cilento: l’Ilma della Ritz-Carlton incanta Agropoli
    25 Luglio 2026
    Madonna di Costantinopoli
    Agropoli in festa per la Madonna di Costantinopoli. Diretta il 24 luglio su InfoCilento dalle ore 18:00
    23 Luglio 2026
    Carmela Guariglia
    Castellabate in festa per i 100 anni di nonna Carmela Guariglia
    22 Luglio 2026
    caretta caretta
    Castellabate, prima schiusa della stagione: nasce la prima tartaruga Caretta caretta in Campania
    21 Luglio 2026
    Grotta Sant'Elia, Postiglione
    Il culto di sant’Elia profeta tra fede, storia e tradizioni popolari nel Cilento
    19 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Ebolitana scatenata sul mercato: tre nuovi giovani talenti per mister Pezzella
    24 Luglio 2026
    Giuseppe Cianfrone Agropoli
    Atletico Agropoli e Giuseppe Cianfrone insieme anche nella prossima stagione: c’è l’ufficialità
    24 Luglio 2026
    Polisportiva Santa Maria Cilento: Gianni Di Gregorio è il nuovo direttore sportivo
    23 Luglio 2026
    U.S. Agropoli
    Eccellenza 2026-2027: attesa per i ripescaggi, Agropoli verso l’Eccellenza
    23 Luglio 2026
    Calcio: Ebolitana e Battipagliese, i primi colpi ufficiali per la nuova stagione
    23 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    San Giacomo
    Buongiorno da InfoCilento: servizi, contatti programmi tv sul Canale 79. 25 luglio: si festeggia San Giacomo
    25 Luglio 2026
    Monte Panoromo
    Land Art negli Alburni: a Ottati torna “Silvae Fragmenta” tra cultura, territorio e sostenibilità
    23 Luglio 2026
    Concerto
    Tortorella, il cartellone di agosto tra grandi concerti e tradizione: sul palco Bandabardò e Nomadi
    23 Luglio 2026
    Danza
    L’Oltre alla Certosa di Padula: danza contemporanea, arte digitale e memoria storica
    23 Luglio 2026
    Al via l’estate a Salento tra sport, tradizione e divertimento
    22 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Prima Nazionale del film Veleni, girato nel Cilento, al Festival Segreti d’autore

Il film con la regia di Nadia Baldi e sceneggiatura di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio

Carmen Lucia
14/08/2016 9:00 AM
Condividi

Il film con la regia di Nadia Baldi e sceneggiatura di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio

Nell’ambito della rassegna Festival Segreti d’autore (curata da Ruggero Cappuccio) è stato presentato ad Omignano paese in prima nazionale il film “Veleni” (regia di Nadia Baldi, sceneggiatura di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio).
“Veleni” è una fiaba nera, un racconto sulfureo, dove dominano i toni del genere gotico, sospesi tra il lirismo visionario, proprio di una trama metafisica, e registri elegiaci, contaminati anche da esiti parodici e umoristici.
“Veleni”, come suggerisce il titolo fortemente evocativo, sono i balsami che leniscono le ferite dell’amore, ma anche le pozioni che preparano donne-megere protagoniste di un racconto ambientato nel 1951, in un paese del Cilento.
Protagonista è un giovane professore che, tornato in paese per la morte del padre, rivive, come in un recupero analettico, i traumi rimossi dell’infanzia, ritrova una sorella e s’interroga sulla figura del padre, psichiatra che studia le psiconevrosi delle donne, l’isteria femminile, patologia classificata da Jung (più volte citato nel film). Vi dominano figure di donne, caratterizzate soprattutto come metafisiche e corrusche presenze: donne sole, vittime, ma anche carnefici, in uno scenario dove la medicina appare sempre al margine di pratiche magico-rituali.
La scrittura poetica di Ruggero Cappuccio ricorda qui il genere gotico, nato dalle suggestioni del Romanticismo, ricorda Malombra di Fogazzaro, molti racconti di Pirandello, per la rilevanza dell’aspetto teosofico che domina ne Il Fu Mattia Pascal e nei Sei personaggi; evoca le atmosfere di Gabriele D’Annunzio con le sue visioni, a partire da Il mistico sogno e soprattutto i racconti neri di Capuana. Ma la trama metafisica, allucinata, dove domina una preponderante dimensione dello spazio ctonio (nelle scene delle stanze sotterranee girate a Serramezzana), si alterna anche a registri comici, in cui appare evidente il rovesciamento parodico della coppia di Romeo e Giulietta, impersonata dalla straordinaria coppia Franca Abategiovanni e Lello Arena.
Echi e rimandi alla tradizione cinematografica italiana si possono cogliere soprattutto con gli stilemi di Visconti: pensiamo a Morte a Venezia (soprattutto per le riproduzioni degli splendidi costumi curati da Carlo Poggioli). Ma inevitabili suggestioni vengono anche da Il Gattopardo, evidenziabili nelle atmosfere e per esempio nei riferimenti alle paste delle vergini o seni di sant’Agata, un dolce dalla forma sensualissima reso celebre da Tomasi di Lampedusa. Infine un riferimento si può leggere anche nel film di Ugo Betti “Delitto all’isola delle capre”, dove l’uomo appare vittima delle cupidigie erotiche di donne.
Ulteriori rimandi si possono evidenziare anche con i romanzi di Cappuccio, soprattutto per le numerose contaminazioni con “La notte dei due silenzi”, per il topos dominante della solitudine e dell’incomunicabilità, della follia enfatizzata fino allo spasimo, e per il tema lampedusiano del ricordo.

La scheda del film
1951. Un piccolo paesino dell’Italia meridionale popolato da sole donne. Gli uomini sono morti durante il secondo conflitto mondiale o emigrati in America in cerca di fortuna. Uniche eccezioni sono costituite da don Egidio, parroco del luogo, dal farmacista Oreste e da Melograno, un eccentrico e divertentissimo clochard che attraversa campagne e mulattiere con un grammofono a ruote grazie al quale fa risuonare nell’intera vallata i capolavori del melodramma europeo. Antonio, professore di lettere presso un collegio di gesuiti, torna nel suo paese dopo tanti anni di assenza per assistere al funerale di suo padre, il dottor Bonadies, medico condotto e psichiatra del villaggio, amico di Carl Gustav Jung, il quale è morto il giorno prima in circostanze misteriose. Antonio viene accolto da sua madre Bianca e da sua zia Dianora, due eccentriche donne, autrici tra l’altro del suo allontanamento da casa quando, ancora bambino, aveva scoperto la morbosa relazione tra suo padre e le due donne. Durante il funerale Antonio tra i viali del cimitero intravede la figura di una donna vestita di rosso che causa nell’animo del professore inquietanti domande.
Nell’antico Palazzo Bonadies, Antonio, dopo lunghi anni di assenza, trascorre una notte pervasa da incubi dopo aver bevuto uno strano infuso offertogli dalla madre e dalla zia.
La vita della casa si connota di comiche leggerezze assicurate da Annunziata, governante storica della famiglia, che interpreta con buonsenso popolare le stranezze operate quotidianamente da Bianca e Dianora.
Nei sotterranei del palazzo, Antonio scopre un laboratorio in cui le due donne coltivano piante e funghi allucinogeni: si tratta di una passione maturata negli anni in cui il dottor Bonadies le aveva portate con sé in Argentina, prima della nascita di Antonio. Sconvolto dalla rivelazione, Antonio apre un dialogo con Oreste, che consegna al professore una lettera scritta da suo padre. Il paese dispensa misteri e incontri. Antonio ritrova Marta, un’affascinante impiegata postale, con la quale nove anni prima ha avuto un’incandescente relazione.
Il professore è deciso a conoscere le ombre che incombono sul passato di suo padre e sfida l’atmosfera surreale che Bianca e Dianora hanno attivato nella loro vita.
Le incursioni comiche di Melograno, la bonarietà delle donne che abitano il piccolo villaggio, costituiscono il contrappunto comico alla filosofia del viaggio allucinogeno che la madre e la zia di Antonio predicano come via di fuga alle ristrettezze depressive. Il professore torna in collegio dai suoi piccoli allievi ed apre con essi un dialogo di tenera umanità che gli attira le reprimende disciplinari dell’anziano rettore. A Palazzo Bonadies, intanto, Bianca e Dianora preparano un piano spregiudicato contro il professore, che al suo ritorno tra cento colpi di scena, sorprese, nuovi omicidi e raffinatissimi attentati, dovrà affrontare la battaglia decisiva per mettere a nudo l’identità segreta della sua famiglia e della sua storia.

Attori:
Franca Abategiovanni, Vincenzo Amato, Lello Arena, Tosca D’Aquino, Laura De Marchi, Giulio Forges Davanzati, Roberto Herlitzka, Gea Martire, Giuseppe Mannajuolo, Norman Mozzato, Annie Pempinello, Rossella Pugliese, Marina Sorrenti.
sceneggiatura:
Ruggero Cappuccio, Nadia Baldi
fotografia:
Giovanni Ragone
montaggio:
Esmeralda Calabria
scenografia:
Mariangela Caggiani
costumi:
Carlo Poggioli
musica:
Marco Betta
produzione:
Visioni Segrete, Marta Film
paese:
Italia
anno:
2016
durata:
90′
formato:
colore

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.