Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Metrò del Mare
    Metrò del mare, al via i collegamenti Travelmar per il Cilento: ecco linee e orari dal 10 luglio
    4 Luglio 2026
    Monte Cervati
    Pascolo abusivo sul Monte Cervati: Legambiente presenta un esposto alla Procura
    4 Luglio 2026
    Blackout a Sapri: mezza città al buio da oltre due ore, proteste e disagi per commercianti e turisti
    3 Luglio 2026
    Ospedale Agropoli
    Sanità, piano estate ad Agropoli: arriva l’automedica rianimativa H24
    3 Luglio 2026
    Sicurezza sul litorale a Capaccio Paestum: un’estate sotto la lente d’ingrandimento
    3 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Acciaroli, uomo rischia di annegare a 50 metri dalla riva: salvato dal lavoro di squadra dei bagnini
    4 Luglio 2026
    Investimento ad Agropoli in via della Libertà: due persone travolte da uno scooter
    3 Luglio 2026
    Paura a Corleto Monforte, va alla ricerca di funghi e perde l’orientamento: 65enne salvato dopo ore di ricerche
    3 Luglio 2026
    Incidente sulla via del mare a Castellabate: scontro tra auto e camion, un ferito lieve
    3 Luglio 2026
    Carabinieri
    Catturato in Brasile latitante cilentano: deve scontare oltre 4 anni per reati sessuali
    3 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Matteo Balestrieri
    Eboli 3.0: scontro in maggioranza dopo l’addio di Consalvo, Balestrieri: «Massima vigilanza, basta scelte calate dall’alto»
    3 Luglio 2026
    Municipio Eboli
    Crisi politica ad Eboli: si dimettono gli assessori del gruppo “La Città del Sele”
    3 Luglio 2026
    Enzo Consalvo
    Terremoto politico a Eboli: si dimette l’assessore Consalvo, Comune a rischio commissariamento
    3 Luglio 2026
    Municipio Eboli
    Eboli, Fratelli d’Italia all’attacco: “Comune al capolinea e caos TARI”
    1 Luglio 2026
    Salerno, proclamato il nuovo consiglio comunale: al via il “De Luca quinquies”
    1 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Madonna delle Grazie
    Madonna delle Grazie il 2 luglio: storia, devozione e le radici di una festa secolare
    2 Luglio 2026
    Centenaria Trentinara
    Trentinara in festa per la nuova centenaria: Giovanna Coppola compie 100 anni
    2 Luglio 2026
    Ombrellone spiaggia
    Luglio tra storia e leggenda: perché si chiama così e quali segreti nasconde il mese del sole
    1 Luglio 2026
    Torchiara
    Carlo Pavone e i moti del Cilento: la vita e l’eredità di un magistrato rivoluzionario
    30 Giugno 2026
    Castellabate, giornata di relax per Elodie e la sua compagna tra mare e buon cibo
    30 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Marco Puntoriere
    L’Agropoli prenota l’Eccellenza: salta il Portici, delfini ripescati, mercato in fermento
    4 Luglio 2026
    Asd Everygym
    Rimini incorona l’agropolese Carmen Serra: bronzo nazionale e 16 finali su 16 per l’Asd Evergym di Agropoli
    3 Luglio 2026
    EUG Salerno 2026: Unisa presenta il piano mobilità per i Giochi Europei Universitari, 1600 mezzi e 2000 atleti al giorno
    3 Luglio 2026
    Battipagliese, panchina a Gennaro Bruno: l’ex Catania è il nuovo allenatore bianconero
    3 Luglio 2026
    Al via l’InfoCilento Cup: tutto il grande beach soccer di Agropoli in diretta tv e streaming
    3 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Borgo Perito
    Il cammino di Errando fa tappa a Perito: il borgo cilentano si prepara ad accogliere Bepi. Un viaggio tra comunità, cultura e territorio
    3 Luglio 2026
    Inclusione e grani antichi: a Massascusa il laboratorio solidale “Impastiamo… la felicità”
    2 Luglio 2026
    Arcigay Salerno
    Salerno Pride 2026: presentato l’evento con Vladimir Luxuria madrina
    2 Luglio 2026
    Costantino Catena
    Grandi classici e sinergie musicali nel cuore di Salerno: arrivano i Salerno Summer Concerts
    2 Luglio 2026
    Luca Sommi e Alessandro Preziosi
    Castellabate: la rassegna “Coltocircuito” entra nel vivo, arrivano Luca Sommi e Alessandro Preziosi
    1 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Prima Nazionale del film Veleni, girato nel Cilento, al Festival Segreti d’autore

Il film con la regia di Nadia Baldi e sceneggiatura di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio

Carmen Lucia
14/08/2016 9:00 AM
Condividi

Il film con la regia di Nadia Baldi e sceneggiatura di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio

Nell’ambito della rassegna Festival Segreti d’autore (curata da Ruggero Cappuccio) è stato presentato ad Omignano paese in prima nazionale il film “Veleni” (regia di Nadia Baldi, sceneggiatura di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio).
“Veleni” è una fiaba nera, un racconto sulfureo, dove dominano i toni del genere gotico, sospesi tra il lirismo visionario, proprio di una trama metafisica, e registri elegiaci, contaminati anche da esiti parodici e umoristici.
“Veleni”, come suggerisce il titolo fortemente evocativo, sono i balsami che leniscono le ferite dell’amore, ma anche le pozioni che preparano donne-megere protagoniste di un racconto ambientato nel 1951, in un paese del Cilento.
Protagonista è un giovane professore che, tornato in paese per la morte del padre, rivive, come in un recupero analettico, i traumi rimossi dell’infanzia, ritrova una sorella e s’interroga sulla figura del padre, psichiatra che studia le psiconevrosi delle donne, l’isteria femminile, patologia classificata da Jung (più volte citato nel film). Vi dominano figure di donne, caratterizzate soprattutto come metafisiche e corrusche presenze: donne sole, vittime, ma anche carnefici, in uno scenario dove la medicina appare sempre al margine di pratiche magico-rituali.
La scrittura poetica di Ruggero Cappuccio ricorda qui il genere gotico, nato dalle suggestioni del Romanticismo, ricorda Malombra di Fogazzaro, molti racconti di Pirandello, per la rilevanza dell’aspetto teosofico che domina ne Il Fu Mattia Pascal e nei Sei personaggi; evoca le atmosfere di Gabriele D’Annunzio con le sue visioni, a partire da Il mistico sogno e soprattutto i racconti neri di Capuana. Ma la trama metafisica, allucinata, dove domina una preponderante dimensione dello spazio ctonio (nelle scene delle stanze sotterranee girate a Serramezzana), si alterna anche a registri comici, in cui appare evidente il rovesciamento parodico della coppia di Romeo e Giulietta, impersonata dalla straordinaria coppia Franca Abategiovanni e Lello Arena.
Echi e rimandi alla tradizione cinematografica italiana si possono cogliere soprattutto con gli stilemi di Visconti: pensiamo a Morte a Venezia (soprattutto per le riproduzioni degli splendidi costumi curati da Carlo Poggioli). Ma inevitabili suggestioni vengono anche da Il Gattopardo, evidenziabili nelle atmosfere e per esempio nei riferimenti alle paste delle vergini o seni di sant’Agata, un dolce dalla forma sensualissima reso celebre da Tomasi di Lampedusa. Infine un riferimento si può leggere anche nel film di Ugo Betti “Delitto all’isola delle capre”, dove l’uomo appare vittima delle cupidigie erotiche di donne.
Ulteriori rimandi si possono evidenziare anche con i romanzi di Cappuccio, soprattutto per le numerose contaminazioni con “La notte dei due silenzi”, per il topos dominante della solitudine e dell’incomunicabilità, della follia enfatizzata fino allo spasimo, e per il tema lampedusiano del ricordo.

La scheda del film
1951. Un piccolo paesino dell’Italia meridionale popolato da sole donne. Gli uomini sono morti durante il secondo conflitto mondiale o emigrati in America in cerca di fortuna. Uniche eccezioni sono costituite da don Egidio, parroco del luogo, dal farmacista Oreste e da Melograno, un eccentrico e divertentissimo clochard che attraversa campagne e mulattiere con un grammofono a ruote grazie al quale fa risuonare nell’intera vallata i capolavori del melodramma europeo. Antonio, professore di lettere presso un collegio di gesuiti, torna nel suo paese dopo tanti anni di assenza per assistere al funerale di suo padre, il dottor Bonadies, medico condotto e psichiatra del villaggio, amico di Carl Gustav Jung, il quale è morto il giorno prima in circostanze misteriose. Antonio viene accolto da sua madre Bianca e da sua zia Dianora, due eccentriche donne, autrici tra l’altro del suo allontanamento da casa quando, ancora bambino, aveva scoperto la morbosa relazione tra suo padre e le due donne. Durante il funerale Antonio tra i viali del cimitero intravede la figura di una donna vestita di rosso che causa nell’animo del professore inquietanti domande.
Nell’antico Palazzo Bonadies, Antonio, dopo lunghi anni di assenza, trascorre una notte pervasa da incubi dopo aver bevuto uno strano infuso offertogli dalla madre e dalla zia.
La vita della casa si connota di comiche leggerezze assicurate da Annunziata, governante storica della famiglia, che interpreta con buonsenso popolare le stranezze operate quotidianamente da Bianca e Dianora.
Nei sotterranei del palazzo, Antonio scopre un laboratorio in cui le due donne coltivano piante e funghi allucinogeni: si tratta di una passione maturata negli anni in cui il dottor Bonadies le aveva portate con sé in Argentina, prima della nascita di Antonio. Sconvolto dalla rivelazione, Antonio apre un dialogo con Oreste, che consegna al professore una lettera scritta da suo padre. Il paese dispensa misteri e incontri. Antonio ritrova Marta, un’affascinante impiegata postale, con la quale nove anni prima ha avuto un’incandescente relazione.
Il professore è deciso a conoscere le ombre che incombono sul passato di suo padre e sfida l’atmosfera surreale che Bianca e Dianora hanno attivato nella loro vita.
Le incursioni comiche di Melograno, la bonarietà delle donne che abitano il piccolo villaggio, costituiscono il contrappunto comico alla filosofia del viaggio allucinogeno che la madre e la zia di Antonio predicano come via di fuga alle ristrettezze depressive. Il professore torna in collegio dai suoi piccoli allievi ed apre con essi un dialogo di tenera umanità che gli attira le reprimende disciplinari dell’anziano rettore. A Palazzo Bonadies, intanto, Bianca e Dianora preparano un piano spregiudicato contro il professore, che al suo ritorno tra cento colpi di scena, sorprese, nuovi omicidi e raffinatissimi attentati, dovrà affrontare la battaglia decisiva per mettere a nudo l’identità segreta della sua famiglia e della sua storia.

Attori:
Franca Abategiovanni, Vincenzo Amato, Lello Arena, Tosca D’Aquino, Laura De Marchi, Giulio Forges Davanzati, Roberto Herlitzka, Gea Martire, Giuseppe Mannajuolo, Norman Mozzato, Annie Pempinello, Rossella Pugliese, Marina Sorrenti.
sceneggiatura:
Ruggero Cappuccio, Nadia Baldi
fotografia:
Giovanni Ragone
montaggio:
Esmeralda Calabria
scenografia:
Mariangela Caggiani
costumi:
Carlo Poggioli
musica:
Marco Betta
produzione:
Visioni Segrete, Marta Film
paese:
Italia
anno:
2016
durata:
90′
formato:
colore

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.