Pd polemico dopo il consiglio comunale di ieri. Ruocco critica le decisioni tardive dellāamministrazione comunale.
Si ĆØ tenuto ieri pomeriggio a Vallo della Lucania un consiglio comunale straordinario. Tanti i temi di discussione, da questioni finanziari alle interrogazioni proposte dalla minoranza su viabilitĆ e Yele. Proprio lāopposizione ĆØ uscita dalla pubblica assise insoddisfatta ed ha criticato un amministrazione che, secondo il segretario del Pd Riccardo Ruocco. āha dimostrato i limiti di una amministrazione che non esprime indirizzi, non decide e politicamente non si assume le proprie responsabilitĆ se non quelle che servono a garantire i buoni rapporti col vice sindaco Ametrano e di conseguenza con qualche politicoā.
I motivi dei dissidi sono molteplici, in particolare la questione viabilitĆ . Il consiglio comunale ha deciso di istituire una commissione per trovare una soluzione condivisa. Una scelta tardiva, secondo il segretario del Pd Riccardo Ruocco, che rappresenta āuna autentica offesa allāintelligenza dei cittadini, dei commercianti e di chi ha lavorato sino ad oggi con impegno per trovare una soluzioneā.
āLā amministrazione Aloia ha clamorosamente fallito sul campo della proposta politica, della trasparenza e della partecipazione e ha puntualmente rifiutato ogni suggerimento, ogni contributo sulla questione viabilitĆ , dunque eā gravissimo che questi signori non sapendo cosa fare o meglio cosa eā più utile fare in vista delle prossime elezioni prendano in giro una cittĆ intera con la filastrocca della commissioneā, aggiunge il segretario del Pd vallese che ha poi invitato gli amministratori ad assumersi le proprie responsabilitĆ āallo stesso modo in cui dimostrano grande preparazione nellāattribuirsi meriti ed onori (anche non propri)ā.
In conclusione Ruocco giudica tardiva anche la decisione di convocare un incontro per lāospedale: āanche questa volta e dopo mesi e mesi di attesa e di annunci la montagna ha partito il topolino: oggi, dopo 4 anni di silenzi e di inerzia, dimostrare interesse ad assumere la difesa dellāospedale San Luca e della sanitĆ pubblica in generale ĆØ tardivo e per certi versi molto contraddittorio. Dāaltronde i cittadini conoscono molto bene nomi e cognomi di chi ha sempre tutelato il comparto sanitario nel nostro territorio e chi, invece, lo fa o lo deve fare per convenienza o, magari, solo dopo un pubblico richiamoā.
