La crisi economica non risparmia i cittadini che spesso hanno difficoltà a pagare le tasse, sempre più onerose. E allora… perché non pagare le imposte comunali direttamente con il proprio lavoro?
Il Movimento 5 Stelle del Vallo di Diano propone, attraverso una proposta da discutere in Consiglio Comunale, di istituire a Sala Consilina il cosiddetto “Baratto Amministrativo”.
Il concetto è semplice: scambiare la propria manodopera con le tasse da pagare. Inn altre parole sarà possibile barattare i debiti col Fisco mettendosi a disposizione del proprio Comune di appartenenza effettuando lavori socialmente utili. Una misura introdotta a novembre dallo Sblocca Italia, attualmente allo studio da parte di vari comuni.
Pulizia, abbellimento delle aree verdi, di piazze e strade ma anche manutenzione. E ancora recupero di aree e beni immobili inutilizzati. Rendere più belle e pulite le propri città diventerebbe più facile, garantendo anche a chi ha difficoltà di far quadrare i conti e di mettersi a posto col fisco, non pagando le tasse. Una mano lava l’altra, visto che anche le amministrazioni spesso ha difficoltà ad eseguire la manutenzione ordinaria e altri interventi sul territorio.
Un sistema che farebbe contento chi, magari essendo disoccupato, ha tempo a disposizione e debiti insoluti. Le tasse dovute, in questo caso, sarebbero trasformate in ore da dedicare alle attività in favore della comunità.
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