La data del 2 gennaio è profondamente legata alla storia dell’informazione e delle istituzioni nel territorio salernitano. In questo giorno ricorre l’anniversario della scomparsa di Giuseppe Ripa, giornalista e scrittore che ha segnato un’epoca per il racconto del Cilento.
Il profilo di Giuseppe Ripa
Nato a Prepezzano, nel Comune di Giffoni Sei Casali, il 3 febbraio 1923, Ripa si trasferì a soli 12 anni con la famiglia a San Marco di Castellabate. In quella che amava definire la “Costa Virgiliana”, mise radici profonde, dando inizio a una straordinaria carriera dedicata alla scrittura e alla cronaca.
Nel corso dei decenni è stato corrispondente per le più prestigiose testate nazionali e regionali, tra cui “Il Mattino”, “Il Roma”, “Il Giornale”, “Il Corriere della Nazione” e “Il Quotidiano”. La sua firma raggiunse anche l’estero durante una parentesi di vita in Brasile, dove collaborò con la storica testata “Fanfulla”. Corrispondente Ansa e punto di riferimento per le TV locali, negli ultimi anni della sua vita fondò e diresse “Il Meridiano”, testata curata con passione fino a pochi giorni prima della sua scomparsa.
Il legame con il Cilento e l’eredità culturale
Riconosciuto come il decano dei giornalisti cilentani e precursore di uno stile “epico” nel raccontare il territorio, Giuseppe Ripa ha lasciato un vuoto che la comunità continua a colmare attraverso il ricordo. Non a caso, al suo nome sono oggi dedicati due prestigiosi premi giornalistici organizzati proprio nel Cilento.

Persona per bene e animo gentile