La CGIL Salerno e la FILT CGIL Salerno, in riferimento all’incontro previsto nella giornata odierna presso la Regione per la definizione del Piano Economico Finanziario (PEF) del Lotto 1 del Trasporto Pubblico Locale, auspicano che da questo confronto si giunga finalmente alla sottoscrizione del Piano, passaggio determinante per la conclusione del percorso delle gare e per la successiva firma del contratto di servizio con il nuovo soggetto affidatario.
La posizione del sindacato
Ribadiamo con chiarezza che la firma del PEF non rappresenta un mero adempimento tecnico, ma costituisce un atto necessario per garantire stabilità economica ai lavoratori, certezze salariali, continuità occupazionale e un quadro finanziario certo su cui fondare il nuovo contratto di servizio. Senza PEF non può esserci contratto; senza contratto non può esserci programmazione, investimenti né sicurezza per chi ogni giorno garantisce il servizio pubblico.
È indispensabile chiudere una fase di incertezza che si protrae da troppo tempo e avviare un percorso virtuoso capace di rafforzare il sistema del Trasporto Pubblico Locale, ponendo al centro il lavoro e la qualità del servizio.
Verso la firma del PEF
Sul tema della clausola sociale, la CGIL Salerno e la FILT CGIL Salerno ribadiscono che essa rappresenta un vincolo inderogabile e non oggetto di trattativa discrezionale. Il subentro del nuovo gestore deve garantire la piena continuità occupazionale di tutto il personale attualmente impiegato nel servizio, nel rispetto dell’inquadramento, dell’anzianità maturata, del trattamento economico e normativo applicato. Nessuna selezione discrezionale, nessun esonero, nessuna differenziazione tra lavoratori.
La firma del PEF deve aprire immediatamente alla sottoscrizione del contratto di servizio unico, strumento essenziale per abbattere le disuguaglianze oggi presenti nel sistema del TPL, superare frammentazioni e garantire uniformità di diritti, salario e condizioni normative. Non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B all’interno dello stesso servizio pubblico. È il momento di assumersi fino in fondo le responsabilità e chiudere definitivamente il percorso delle gare, restituendo stabilità al lavoro e certezza al sistema.
La CGIL Salerno e la FILT CGIL Salerno continueranno a vigilare affinché a questo incontro seguano atti concreti e non ulteriori rinvii. Su questo terreno non arretriamo.
