Si è tenuto ieri a Vallo della Lucania un incontro tra i lavoratori delle aziende di trasporto pubblico locale della provincia di Salerno e la FIT-CISL. L’assemblea, molto partecipata, ha rappresentato un momento di confronto su una fase decisiva per il futuro del settore, con particolare riferimento all’affidamento dei servizi tramite gara e all’assegnazione del Lotto 1.
L’incontro
Nel corso dell’incontro è stata ricostruita la cronostoria del percorso che ha condotto all’attuale assetto del Trasporto Pubblico Locale nel Salernitano, segnato da un lungo periodo di affidamenti provvisori e da una forte frammentazione del sistema. L’attenzione si è concentrata sull’esito della gara per il Lotto 1, affidato a Sita e Bus Italia, e sulle ricadute che tale passaggio avrà sull’organizzazione dei servizi e sulle condizioni di lavoro.
Il commento
A illustrare la posizione della FIT-CISL è stato il Segretario Provinciale Diego Corace, che ha chiarito le priorità sindacali: “Il tema principale che stiamo affrontando oggi è l’affidamento dei servizi per gara. Lotto 1 è stato affidato a Sita e Bus Italia. Come operatori sindacali quello che interessa è la salvaguardia del posto di lavoro”, ha dichiarato Corace. Il segretario provinciale ha quindi posto l’accento sulle criticità strutturali del sistema provinciale del TPL: “È impensabile che negli anni la frammentazione locale abbia portato le aziende a non poter garantire un servizio pubblico efficiente, considerando che in provincia di Salerno operano oltre 50 aziende di trasporto pubblico. Con la gara si arriva al capolinea di un’unica azienda provinciale, attraverso la quale verrà sanata questa frammentazione”.
Secondo Corace, il ruolo del sindacato resta quello di sollecitare decisioni rapide e chiare da parte delle istituzioni competenti: “Il nostro compito è spingere gli enti preposti ad affidare quanto prima questi servizi”, ha sottolineato. Nel dibattito è emersa inoltre la necessità di una visione di lungo periodo per il Trasporto Pubblico Locale. La FIT-CISL ha ribadito l’obiettivo di un piano strategico che metta al centro la qualità del servizio, la valorizzazione del personale, l’integrazione modale e la promozione del territorio, puntando su una mobilità turistica moderna, efficiente e sostenibile.