Momenti di tensione ieri mattina (16 aprile) a Capaccio Paestum. Un cane lupo cecoslovacco è stato infatti oggetto di un tentativo di avvelenamento avvenuto all’interno di un giardino privato, presumibilmente messo in atto per neutralizzare l’animale e facilitare un furto nell’abitazione.
La dinamica
Secondo quanto denunciato, i malviventi avrebbero agito con premeditazione, attendendo che il proprietario si allontanasse dall’abitazione. Dopo appena venti minuti, approfittando della recinzione, è stata introdotta una polpetta contaminata da una sospetta polvere bianca. Il timore è che potesse trattarsi di stricnina, una sostanza altamente letale per gli animali anche in dosaggi minimi.
Le telecamere di videosorveglianza hanno immortalato l’intera sequenza, fornendo immagini che potranno essere determinanti per le indagini in corso. Nonostante il pericolo, l’animale si è salvato grazie al proprio addestramento: il cane non ha toccato il cibo estraneo fino al rientro del padrone, cedendo alla tentazione solo nel momento in cui è stata servita la consueta ciotola giornaliera, scambiando il boccone avvelenato per parte del pasto autorizzato.
L’intervento d’urgenza e la conferma clinica
Accortosi immediatamente della strana polvere presente sul boccone, il proprietario ha trasportato d’urgenza l’animale presso una clinica veterinaria a Battipaglia. I medici hanno proceduto tempestivamente a indurre il vomito e a somministrare i farmaci necessari per fermare l’avvelenamento, che è stato successivamente confermato dalle analisi cliniche.
Il tempestivo intervento medico ha scongiurato il peggio, ma l’episodio resta grave. L’accaduto è stato regolarmente denunciato presso la stazione dei Carabinieri di Capaccio Paese, che ora lavorano per identificare i responsabili del vile gesto.
Escalation di furti nella zona di via Magna Grecia
L’episodio del cane lupo cecoslovacco non sembra essere un caso isolato di microcriminalità nell’area. Nella giornata di oggi, infatti, è stato registrato un ulteriore colpo ai danni di un ristorante situato in via Magna Grecia. In questo caso, un individuo è stato ripreso dalle telecamere mentre forzava l’ingresso dell’attività commerciale, riuscendo a asportare circa cento euro dal fondo cassa. Indagini in corso.
