Il Comune di Piaggine, cuore pulsante del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, scrive una nuova pagina dedicata alla cultura e alla rigenerazione del territorio. Con l’approvazione del nuovo “Regolamento per l’autorizzazione all’utilizzo di superfici pubbliche per la creatività urbana“, deliberato lo scorso 21 novembre 2025, l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Renato Pizzolante apre ufficialmente le porte a writers e street artist.
Obiettivi e visione del progetto
L’iniziativa non mira solo a offrire spazi di espressione artistica, ma si configura come un vero e proprio strumento di riqualificazione urbana. Il regolamento riconosce il valore della street art come nuova espressione culturale giovanile, capace di trasformare superfici grigie in elementi di decoro e socializzazione. Al contempo, il documento ribadisce un fermo impegno contro il vandalismo, le oscenità e ogni forma di incuria, ponendo confini precisi tra arte e degrado.
Regole e modalità di partecipazione
Il regolamento disciplina rigorosamente l’accesso alle superfici, che devono essere esclusivamente di proprietà comunale. Possono presentare domanda cittadini (residenti e non), gruppi, associazioni o scuole, utilizzando la modulistica disponibile sul sito istituzionale dell’Ente.
Tra i punti salienti della procedura:
Contenuti: Le opere devono essere originali e rispettare i principi di ordine pubblico e libertà. Sono vietati messaggi pubblicitari o contenuti discriminatori legati a religione, genere o orientamento sessuale.
Tempi: Una volta ottenuto il via libera tecnico e della Giunta, gli artisti hanno a disposizione un massimo di 30 giorni per completare l’opera.
Alternanza: Per garantire il pluralismo e l’inclusività, una superficie già dipinta potrà essere oggetto di un nuovo intervento solo dopo che siano trascorsi 36 mesi.
Agevolazioni: In un’ottica di promozione artistica, l’amministrazione ha stabilito che per queste attività non sarà dovuta la tassa di occupazione del suolo pubblico.
Sicurezza e vigilanza
L’aspetto del decoro resta prioritario: il Comune si riserva il diritto di richiedere la rimozione o la modifica di opere che risultino in contrasto con lo Statuto comunale o la Costituzione. Il controllo sulla corretta esecuzione è affidato al Servizio Tecnico e alla Polizia Municipale, con sanzioni amministrative previste per i trasgressori che possono variare da 25 a 500 euro.
Con questa mossa, Piaggine si conferma un “borgo sociale” attento alle nuove tendenze, scommettendo sulla bellezza e sulla partecipazione democratica dei cittadini per valorizzare il proprio patrimonio architettonico e ambientale.
