Continua il viaggio di InfoCilento alla scoperta delle piccole realtà sportive del territorio. Ad intervenire nella serata di ieri nel programma “InCampo”, il calciatore nonché responsabile della comunicazione della Sangiacomese, formazione di Monte San Giacomo attualmente al secondo posto del girone C, di Terza categoria ad una distanza dalla capolista, Giacomo Caporrino.
Le parole di Giacomo Caporrino
“Il nostro è progetto nato innanzitutto dalla voglia noi ragazzi e dello staff tecnico e dirigenziale, tre anni fa, di riportare il calcio a Monte San Giacomo – ha detto il calciatore Giacomo Caporrino – un calcio che si era fermato soprattutto pre periodo pandemia, c’era una realtà forte calcistica a Monte San Giacomo, abbiamo avuto la “Gaetano Romanelli” che ha operato in quasi tutta la Provincia di Salerno, poi la “Ruggiero Valdiano” che ha disputato sempre su questo campo, il “Romanelli”, campionato di Eccellenza e ha sfiorato anche una promozione disputando dei play off e poi l’US Monte San Giacomo.
Ci sono, poi, stati 7-8 anni di calcio assente nel nostro Comune infatti è partito proprio come progetto per noi ragazzi che il primo anno comunque ha avuto difficoltà come tutte le prime cose che nascono dal nulla e poi piano piano, l’anno scorso e soprattutto quest’anno il progetto ha affascinato ragazzi dell’ età mia, più giovani ma anche più in là con gli anni che innanzitutto ci hanno dato una mano a crescere, l’anno scorso ci hanno portato a raggiungere il settimo posto in classifica sfiorando anche per alcuni tratti del campionato la zona play off e quest’anno i risultati sono migliorati, ci hanno portato un po’ più in alto in classifica”.
Campionato difficile, ma pronti a riscattarsi
Caporrino si è poi soffermato sulla stagione in corso :”Ovviamente il campionato è molto difficile, siamo parecchie squadre in pochissimi punti, ogni partita è a sè stante perché come abbiamo visto domenica a Palomonte, ma anche nelle ultime partite con realtà che stanno più dietro in classifica nessuno ti regala niente e devi pensare partita dopo partita, e quello che poi sarà sarà per ora però è già un successo comunque lottare per i play off, perché sarebbe un miglioramento rispetto alla classifica dell’anno scorso”.