Il 14 febbraio si conferma una data cardine per l’economia locale e nazionale. Secondo l’ultimo sondaggio condotto da Confesercenti-Ipsos, la ricorrenza di San Valentino genererà un giro d’affari complessivo stimato in 350 milioni di euro. Quest’anno la festività cade di sabato, un fattore che favorisce sensibilmente i consumi, trasformando la giornata in un’occasione di acquisto “piena” tra uscite conviviali, viaggi e regali tradizionali.
Le previsioni di spesa per il territorio di Salerno
A Salerno la partecipazione alla festa resta alta, con una previsione di spesa che si attesta mediamente sui 120 euro a persona. Sebbene il dato risulti leggermente inferiore rispetto alla media delle regioni del Centro Italia, rappresenta comunque una cifra consistente per il tessuto economico locale.
Il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito, ha sottolineato l’importanza dell’evento per gli operatori del settore: “San Valentino resta una festa irrinunciabile per molte coppie e innamorati che nonostante l’aria di crisi non rinunceranno ad un regalo o una uscita esperienziale per regalare momenti magici alla propria metà”. Esposito ha inoltre precisato che questa tendenza “regalerà a negozi fisici e pubblici esercizi una importante iniezione di fiducia economica“, notando come i profili over 35, grazie a una maggiore stabilità lavorativa, tendano ad alzare la media investendo in segmenti di spesa più elevati.
Le abitudini di consumo degli italiani
A livello nazionale, il 58% degli italiani ha pianificato di celebrare la ricorrenza, mentre il 17% si dichiara ancora indeciso, lasciando spazio a possibili acquisti last minute favoriti dalla collocazione nel fine settimana. La dimensione esperienziale prevale sulla pura oggettistica: il 38% degli intervistati opterà per una cena o un pranzo fuori, mentre il 32% si orienterà verso un regalo fisico.
La classifica dei doni vede in testa i grandi classici: profumi e cioccolatini sono i preferiti (entrambi al 38%), seguiti da abbigliamento (25%), dolci (23%) e gioielli (23%). Cresce inoltre l’interesse per i settori del benessere, come ingressi in centri termali o SPA, e per le attività culturali tra cinema e teatro.
Analisi del budget e differenze demografiche
La spesa media nazionale si attesta sui 152 euro, con variazioni significative in base al genere e all’età. Gli uomini prevedono un budget medio di 170,50 euro, superiore ai 128,27 euro dichiarati dalle donne, sebbene tale divario tenda a ridursi nella fascia under 35.
A livello geografico, il Sud Italia e le Isole presentano budget medi rispettivamente di 118,85 euro e 126,62 euro, distanziandosi dai picchi del Centro (192,88 euro). Nonostante queste differenze, San Valentino si posiziona come una delle festività commerciali di maggiore impatto, superando per volumi economici ricorrenze come Halloween e la Festa della Mamma.
