Si è svolta ieri, sabato 17 gennaio, a Salerno, la protesta pacifica organizzata da Salerno Animal Save e Napoli Animal Save contro l’utilizzo di animali non umani nei circhi. Attiviste e attivisti hanno manifestato per denunciare le presunte condizioni di detenzione e di addestramento a cui gli animali vengono sottoposti a fini di intrattenimento.
I motivi della protesta
«Il circo con animali non è arte: è dominio e violenza resa spettacolo», hanno dichiarato durante il presidio. «La sofferenza comincia dalle gabbie, dove animali nati per essere liberi vengono rinchiusi per tutta la loro vita, privati di stimoli e della possibilità di esprimere comportamenti naturali».
Nel corso della protesta è stato evidenziato come la privazione della libertà e l’addestramento coercitivo provochino stress, trauma e sofferenza cronica. «Gli animali non si esibiscono per scelta, ma perché costretti attraverso paura, punizioni e fame, piegati a una logica di profitto che ignora i loro diritti fondamentali», hanno spiegato le attiviste e gli attivisti.
I gruppi promotori hanno ribadito la necessità di superare definitivamente i circhi con animali, seguendo l’esempio di realtà istituzionali che hanno già scelto forme di spettacolo etiche e senza sfruttamento. «Non chiediamo gabbie vuote, ma gabbie distrutte e una cultura fondata sul rispetto e sull’empatia».
La protesta si è svolta in modo pacifico, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e sollecitare una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni locali.
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