Gli Artificieri, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della Compagnia di Agropoli sono intervenuti, questa mattina, a Roccadaspide dopo il ritrovamento di un ordigno bellico.
L’ordigno, inesploso, è stato ritrovato nella soffitta di una casa del centro storico da un residente che lo ha subito segnalato alle autorità competenti.
Sul posto, durante le operazioni di rimozione e disinnesco, è intervenuta per ragioni di sicurezza anche l’ambulanza della ValCalore di Roccadaspide.
La ricostruzione
In un primo momento si pensava che l’ordigno risalisse alla II Guerra Mondiale quando la zona fu al centro dell’incursione area del 15 settembre del 1943, ma da un’analisi più approfondita è emerso che si trattava di una bomba, probabilmente austriaca, risalente alla I Guerra Mondiale e, presumibilmente, portata a Roccadaspide da un soldato.
Le operazioni di brillamento potrebbero essere effettuate a breve presso una delle Cave di Pietra nella periferia della cittadina.
Una folla di curiosi e di cittadini preoccupati ha raggiunto Piazza XX Settembre una volta appresa la notizia per capire cosa stesse accadendo, tutte le operazioni si sono svolte, per fortuna, senza nessun rischio per le abitazioni e per le persone.
Le operazioni sono state coordinate dal Maresciallo Franco Chiumiento in servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Roccadaspide con il supporto della Compagnia di Agropoli al Comando del Capitano Giuseppe Colella
Non ha mai messo apposto il tetto? Mah