Ieri mattina ad Ottati, il sindaco Elio Guadagno, ha celebrato la Promessa di Matrimonio di Esther e Gideon, giunti cinque anni dal Ghana per trovare accoglienza nel borgo cilentano. Accolti ed inseriti nel tessuto sociale ottatese, i due sposini, presto convoleranno a nozze.
La storia di Esther e Gideon
La coppia in questi anni si è fatta benvolere da tutti ed ha lavorato per migliorare le proprie condizioni di vita così da poter ampliare la sua famiglia e comprare una casa proprio ad Ottati.
“Una storia di sacrifici e di riscatto, che prossimamente si impreziosirà col coronamento del loro sogno d’amore” ha commentato Guadagno augurando ai due ogni bene.
La storia di Esther e Gideon è un esempio di come l’accoglienza verso chi fugge da condizioni di forte disagio e grandi difficoltà possa essere non solo un modo per diffondere il valore dell’altruismo e l’importanza dell’integrazione, ma anche un’opportunità per contenere lo spopolamento di cui soffrono molti borghi delle aree interne.
Il progetto Sprar
Il Comune di Ottati, sta proseguendo i servizi offerti dal progetto di accoglienza SPRAR.
Si tratta di un programma di accoglienza e sistemazione dei migranti che prevede la collaborazione dei diversi livelli di governo: Stato, Regione e Comuni. L’impegno del Ministero dell’Interno si traduce nell’assicurare l’accesso ai finanziamenti del fondo nazionale, assicurando i medesimi servizi e formulando richiesta di un ulteriore finanziamento a valere sul Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. L’adesione allo Sprar consente ai Comuni di ospitare un numero di migranti proporzionale agli abitanti.
Porticciolo di Pastena, nuovo progetto. Universo Beach ferma7 Novembre 2026
Edilizia in Campania, la Filca-Cisl lancia il Patto sociale per i cantieri: «Dopo il Pnrr il rischio è restare senza opere»7 Novembre 2026
Terremoto nel Vallo di Diano, scossa 2.3 a Montesano: scuole chiuse7 Novembre 2026
Educazione alimentare e mare: il Gal Pesca Magna Graecia porta il pescato locale nelle scuole del Cilento7 Novembre 2026




