Si chiude un’era per la Pro Loco Teggiano. Dopo un decennio caratterizzato da una crescita senza precedenti, il presidente Biagio Matera ha annunciato la decisione di non ricandidarsi in vista delle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, previste per domenica 19 aprile. Una scelta consapevole che segna il termine di un percorso intenso, capace di trasformare l’associazione in un motore fondamentale per lo sviluppo turistico e culturale del territorio.
Una scelta di responsabilità per il futuro dell’associazione
La decisione di Matera giunge al culmine di un mandato decennale che ha visto la Pro Loco Teggiano consolidare il proprio ruolo istituzionale e sociale. Attraverso una video intervista, il presidente uscente ha spiegato le ragioni del suo commiato, sottolineando la necessità di un ricambio generazionale ai vertici dell’ente.
“È una decisione maturata con serenità. Dopo dieci anni intensi, vissuti con grande passione e senso di responsabilità, ritengo giusto lasciare spazio a nuove energie e a nuove idee. La Pro Loco Teggiano ha bisogno di rinnovarsi continuamente, ed è giusto che altri possano portare avanti questo percorso con entusiasmo e visione. Io continuerò comunque a dare il mio contributo, perché Teggiano e la Pro Loco resteranno sempre una parte importante della mia vita e del mio impegno”, ha dichiarato Biagio Matera.
Il successo internazionale de Alla Tavola della Principessa Costanza
Il bilancio di questi due lustri è indissolubilmente legato all’evoluzione di “Alla Tavola della Principessa Costanza”. La manifestazione, evento simbolo della città d’arte del Vallo di Diano, ha raggiunto una risonanza internazionale, attirando migliaia di visitatori ogni estate, tra l’11 e il 13 agosto. Sotto la guida di Matera, l’evento ha saputo innovarsi senza mai tradire le proprie origini storiche.
“Le soddisfazioni maturate in dieci anni sono davvero tante ma sicuramente una delle più grandi è la crescita costante della manifestazione. Anno dopo anno abbiamo visto aumentare la notorietà dell’evento, non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale. Questo risultato è stato ottenuto mettendo in campo, oltre all’impegno di tutti, il coraggio di aprire alle innovazioni, pur restando saldamente nel solco di una tradizione vincente. È un aspetto a cui tengo molto: la capacità di far evolvere la manifestazione mantenendo però sempre intatte le radici. ‘Alla Tavola della Principessa Costanza’ non è mai uguale a sé stessa, perché nel tempo tutto inevitabilmente cambia, ma cresce senza perdere la propria identità”, ha sottolineato il presidente.
Giovani e territorio: l’eredità di un impegno costante
Oltre ai grandi numeri legati ai flussi turistici, l’eredità più significativa del mandato di Matera risiede nel coinvolgimento delle nuove generazioni. La Pro Loco è diventata un laboratorio attivo dove i giovani riscoprono la storia locale e scelgono di restare per contribuire al bene comune. Da questo fermento sono nate realtà d’eccellenza come gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano e le Tamburine dello Stato di Diano.
Matera ha evidenziato come il lavoro svolto abbia avuto un impatto diretto sull’economia locale: “Abbiamo contribuito a valorizzare Teggiano e a far conoscere le sue bellezze. Vedere arrivare nel nostro centro storico decine di migliaia di persone è qualcosa di straordinario. È la dimostrazione concreta del lavoro fatto e dell’amore che tante persone hanno per questo evento e per la nostra città. Senza dimenticare che l’indotto economico che gira intorno alla manifestazione è una salutare boccata d’ossigeno per tutto il Vallo di Diano, con le strutture di accoglienza che puntualmente registrano il tutto esaurito”.
L’augurio ai successori e il saluto alla comunità
In vista del voto di domenica, Biagio Matera ha rivolto un messaggio colmo di fiducia a chi prenderà le redini dell’associazione, ringraziando soci, volontari e istituzioni per il supporto ricevuto in questi anni.
“L’augurio è quello di continuare con passione, spirito di servizio e amore per il territorio. La Pro Loco Teggiano deve restare un punto di riferimento aperto, inclusivo e dinamico. A chi verrà dopo di me auguro – ma sono certo che sarà così – di fare ancora meglio, di avere coraggio e di credere sempre nel valore di Teggiano e della sua storia”. Il congedo si è concluso con un ringraziamento corale a tutta la comunità, definendo l’esperienza della Pro Loco come un vero e proprio “patrimonio collettivo”.
