La Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Polla ha ufficialmente attivato i pulsanti di emergenza antiaggressione all’interno del Pronto Soccorso del “Luigi Curto”. Si tratta di una misura finalizzata a incrementare i livelli di protezione per il personale sanitario che opera in un settore delicato e complesso come quello dell’emergenza-urgenza.
Un presidio per la sicurezza sul lavoro
L’implementazione di questi dispositivi rappresenta un segnale tangibile di attenzione verso la tutela della salute e della dignità professionale dei lavoratori. Gli operatori sanitari sono infatti spesso esposti al rischio di violenza fisica o verbale durante lo svolgimento delle proprie mansioni. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, che stabilisce gli obblighi in materia di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro, garantendo standard di sicurezza più elevati in contesti ad alta criticità.
Il plauso delle rappresentanze sindacali
La novità è stata accolta con favore dalla Fials, che ha espresso il proprio riconoscimento alla direzione sanitaria attraverso una nota ufficiale firmata dal segretario Enzo Garone e dai rappresentanti Saverio Carimando, Mario Marmo, Giuseppe Forlano, Francesco Amabile e Angela di Bella.
Secondo il sindacato, fornire al personale strumenti specifici per la prevenzione e la gestione delle aggressioni è un atto necessario che va oltre il semplice adempimento burocratico. “Dotare il personale del Pronto Soccorso di strumenti specificamente orientati alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di aggressione significa non solo adempiere a precisi obblighi normativi, ma anche affermare un principio fondamentale di rispetto e tutela nei confronti di chi opera quotidianamente in prima linea a servizio della collettività”, hanno dichiarato i rappresentanti della sigla sindacale.
Tutela dei lavoratori in prima linea
L’attivazione dei pulsanti di allarme mira a creare un ambiente di lavoro più sereno per chi presta servizio in prima linea. L’obiettivo primario è quello di prevenire episodi critici, garantendo al contempo che ogni operatore possa svolgere il proprio compito con la consapevolezza di essere supportato da sistemi tecnologici di difesa immediata. Il provvedimento conferma la volontà del presidio di Polla di investire nella sicurezza del personale, riconoscendo il valore essenziale del lavoro svolto a favore della cittadinanza.
