Il Comune di Salerno si appresta a variare i costi legati all’accoglienza turistica sul proprio territorio. Attraverso la delibera del Commissario Straordinario numero 50 dell’8 aprile 2026, è stato ufficializzato un incremento delle tariffe dell’imposta di soggiorno. Il provvedimento introduce un sistema di tassazione proporzionale alla tipologia di struttura ricettiva, eliminando al contempo le variazioni basate sulla stagionalità. Le nuove disposizioni entreranno ufficialmente in vigore a partire dal 1° giugno 2026, restando valide per l’intero arco dell’anno.
Dettagli dei costi per categoria alberghiera
L’aggiornamento tariffario prevede una suddivisione chiara in base alla classificazione delle strutture. Per gli ospiti che soggiornano in alberghi a 4 e 5 stelle, l’imposta è stata fissata a 5,00 euro al giorno per persona. Una fascia intermedia riguarda invece gli agriturismi, le residenze turistico-alberghiere e gli hotel classificati con 1, 2 o 3 stelle, dove la quota giornaliera richiesta sarà di 4,00 euro per persona.
Tariffe per extra-alberghiero e strutture all’aria aperta
Il provvedimento interessa anche il comparto extra-alberghiero e le soluzioni di sosta temporanea. Per i pernottamenti in B&B, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie e locazioni brevi, l’imposta sarà di 3,00 euro al giorno per persona. La medesima cifra si applica alle strutture ricettive all’aria aperta, quali campeggi e aree attrezzate.
Modalità di applicazione ed esenzioni
Nonostante l’aumento dei costi giornalieri, la struttura normativa del tributo mantiene alcuni capisaldi. Per tutte le tipologie ricettive sopra elencate, l’imposta verrà applicata per un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Oltre tale limite, il soggiorno non sarà ulteriormente tassato. La delibera specifica inoltre che restano fermi i casi di esenzione già previsti dal regolamento comunale vigente, garantendo la continuità delle agevolazioni per le categorie protette o i casi specifici già individuati dall’amministrazione.
