In occasione della Festa del Lavoro, la cornice storica del Teatrino di Corte di Palazzo Reale ha ospitato un evento di alto valore istituzionale. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro, onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica. Alla manifestazione hanno preso parte le principali autorità civili, militari e religiose, riunite per celebrare l’impegno di 70 nuovi Maestri del Lavoro provenienti da tutto il territorio campano.
Significato e criteri del riconoscimento nazionale
La Stella al Merito del Lavoro rappresenta un premio alla carriera per i lavoratori dipendenti che si sono distinti nei rispettivi settori produttivi. Il titolo viene assegnato a chi, nel tempo, ha dimostrato doti specifiche quali perizia, laboriosità e una condotta morale esemplare. L’obiettivo della decorazione è valorizzare coloro che hanno contribuito alla crescita economica e sociale del Paese attraverso un’attività professionale caratterizzata da dedizione e competenza.
Le eccellenze della provincia di Salerno
Tra i premiati della regione, una componente significativa è rappresentata dai lavoratori della provincia di Salerno, distribuiti tra diverse realtà industriali e dei servizi. Nel comune di Salerno, i riconoscimenti sono stati assegnati a Vincenzo Galdi (Coldiretti), Antonello Gallone (Ansaldobreda S.p.A.), Vincenzo Piscopo (GF Logistic S.p.A.) e Francesco Salvatore Rivelli (Poste Italiane).
Il territorio provinciale ha visto protagonisti anche altri centri. Ad Angri la stella è andata a Salvatore Gaeta, mentre a Battipaglia il riconoscimento è stato consegnato a Francesco Frezzato. Per il comune di Mercato San Severino è stato premiato Michele Calabrese e per Sala Consilina il signor Salvatore De Lisa. Infine, a Pontecagnano Faiano i titoli di Maestro del Lavoro sono stati attribuiti ad Alfonso Bove e Luigi Mucciolo, entrambi dipendenti di Poste Italiane.
