Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ambulatorio Polla
    Chirurgia proctologica a Polla: al “Curto” arriva la mini-invasiva senza ricovero
    23 Aprile 2026
    San Giorgio Cicerale
    Cicerale si stringe intorno al suo Patrono: la comunità celebra San Giorgio Martire
    22 Aprile 2026
    Cuccioli
    Sant’Arsenio, salvati 7 cuccioli e 5 gattini abbandonati: il Comune apre alle adozioni
    22 Aprile 2026
    Castel San Lorenzo: ecco la nuova Pro Loco. Numeri da record per eleggere il direttivo
    22 Aprile 2026
    Agropoli non si ferma, la solidarietà va oltre il corteo: donata acqua alle case famiglia
    22 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale Vallo
    Tragedia al “San Luca”: muore dopo un intervento, la Procura apre un’inchiesta
    23 Aprile 2026
    Controlli litornaea
    Eboli, operazione “Spartifuoco”: smantellato accampamento abusivo sulla Litoranea
    22 Aprile 2026
    Bicicletta caduta
    Giallo sulla SP 204 a Eboli: uomo del Burkina Faso trovato in fin di vita, è caccia ai testimoni
    22 Aprile 2026
    Tribunale Vallo della Lucania
    Tribunale di Vallo della Lucania: archiviate le accuse di stalking, il “like” sui social non è reato
    22 Aprile 2026
    Polizia, sequestro armi
    Apologia della Shoah: Polizia smantella rete neonazista online, perquisizioni anche nel salernitano
    22 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Postiglione al voto: Cennamo si ripropone. L’ombra del colpo di scena, incognita sulla sfida di Pepe
    22 Aprile 2026
    Elezioni Laurito, Speranza: «riprendiamo il lavoro già iniziato da tempo»
    22 Aprile 2026
    Ospedale scritta
    Ospedale di Agropoli, interrogazione alla Regione: “Subito il Pronto Soccorso e reparti d’urgenza”
    22 Aprile 2026
    Gaetano Paolino
    Capaccio Paestum, sicurezza e difesa dell’ambiente: ecco la strategia dell’amministrazione Paolino
    22 Aprile 2026
    Roccadaspide, Parente: «non sarò il Presidente della Provincia a “tempo determinato”»
    22 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Giorgio Cicerale
    Cicerale si stringe intorno al suo Patrono: la comunità celebra San Giorgio Martire
    22 Aprile 2026
    Forra dell'Emmisi
    Forra dell’Emmisi: il canyon segreto del Cilento tra acque cristalline e storia antica
    19 Aprile 2026
    Cento anni di “Nanninella”: Ogliastro Cilento celebra il secolo di vita di Anna Di Santi
    18 Aprile 2026
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Basket: il punto sulla stagione dell’Agropoli. A InfoCilento parla il presidente, Giulio Russo
    22 Aprile 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: nel turno infrasettimanale pari per la Feldi, cade lo Sporting
    21 Aprile 2026
    Sport: il club Serre promosso in Promozione. Le emozioni del presidente Giuseppe Piemonte
    21 Aprile 2026
    Il Vallo di Diano vola nelle maratone mondiali: successi a Boston e Hannover
    21 Aprile 2026
    Gill Voria
    Il Siena FC conferma Gill Voria: il tecnico di Capaccio Paestum resta alla guida dei bianconeri
    21 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    “I bambini alla guerra”: al Liceo Alfano I di Salerno torna il Cinema dei Diritti Umani
    22 Aprile 2026
    Concerto
    Primo Maggio del Cilento a Stio: tra musica, trekking e sapori della tradizione
    22 Aprile 2026
    Valle dell'Angelo
    Valle dell’Angelo si prepara all’ottava edizione del VDA Music Potlatch
    22 Aprile 2026
    Nello Amato
    “80 anni della Repubblica Italiana”: l’evento che celebra l’Italia nell’ambito delle Giornate del Patrimonio Culturale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni di Aniello Amato
    22 Aprile 2026
    Festa della Pizza di Giungano
    Festa dell’Antica Pizza Cilentana: il ventennale tra tradizione e contaminazione regionale
    22 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Approfondimenti

La cannabis light è illegale nel 2026? Le cose da sapere

Redazione Infocilento
23/04/2026 12:35 AM
Condividi
Cannabis

La cannabis light continua a generare dubbi e discussioni, soprattutto dopo gli ultimi interventi normativi. Tra leggi nazionali e orientamenti europei, il quadro resta complesso. Facciamo chiarezza?

CBD nel 2026: è illegale?

Nel 2026 la questione della legalità del CBD online, nei negozi e della cannabis light resta al centro del dibattito. Negli ultimi anni, il tema ha coinvolto istituzioni, tribunali e operatori economici, con un susseguirsi di decisioni che hanno creato incertezza.

Nel corso del 2025, il governo ha introdotto un intervento normativo con l’obiettivo di limitare la diffusione delle infiorescenze di canapa. L’intento ha portato a una forte reazione da parte del settore, che ha evidenziato un contrasto tra la normativa nazionale e i principi già stabiliti a livello europeo.

La canapa industriale, per sua natura, non produce effetti psicoattivi. Questa caratteristica la distingue dalle sostanze stupefacenti e ha alimentato un dibattito giuridico che non ha ancora trovato una conclusione definitiva. I tribunali hanno iniziato a esaminare la questione, dando origine a un contenzioso che coinvolge diversi livelli istituzionali.

Una svolta significativa è arrivata alla fine del 2025, quando il Consiglio di Stato ha deciso di sospendere il giudizio su alcuni casi rilevanti. La decisione ha aperto un passaggio verso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, chiamata a esprimersi sulla compatibilità delle norme italiane con il diritto comunitario.

Questa situazione lascia aperti diversi scenari. Il CBD, inteso come principio attivo privo di effetti psicotropi, continua a occupare una posizione distinta rispetto alle sostanze illegali. Detto questo, la disciplina sulle infiorescenze e su alcuni derivati resta oggetto di interpretazioni divergenti.

Che cosa dice la normativa

Per orientarsi nel quadro attuale, occorre considerare le principali leggi che regolano il settore. La normativa italiana distingue tra canapa industriale e sostanze stupefacenti, ma introduce limiti specifici su alcune categorie di prodotti.

La legge sulla canapa industriale ha definito i parametri per la coltivazione e la commercializzazione, con particolare attenzione al contenuto di THC. Il valore deve rimanere entro soglie precise, che escludono effetti droganti.

Nel 2025, un intervento normativo ha modificato il quadro esistente, introducendo restrizioni sulle infiorescenze e su alcuni derivati.

I punti chiave della normativa possono essere sintetizzati così:

  • il CBD non rientra tra le sostanze stupefacenti, in quanto privo di effetti psicoattivi;
  • la canapa industriale resta legale, se rispetta i limiti di THC stabiliti dalla legge;
  • le infiorescenze subiscono restrizioni specifiche, introdotte con le modifiche normative del 2025;
  • le attività commerciali devono rispettare criteri rigorosi, legati alla tracciabilità e alla qualità.

Il CBD, isolato o inserito in alcune formulazioni, mantiene una posizione più stabile. Le infiorescenze, invece, si trovano al centro delle maggiori criticità interpretative.

Decreto sicurezza, facciamo chiarezza

Il Decreto Sicurezza ha introdotto una linea restrittiva, con l’obiettivo di limitare la diffusione della cannabis light. Ciò nonostante, questa impostazione si scontra con orientamenti già espressi a livello europeo.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha affrontato il tema in diverse occasioni. In una decisione del 2024, ha stabilito che gli Stati membri non possono introdurre restrizioni alla coltivazione della canapa industriale senza una base scientifica solida legata alla tutela della salute pubblica.

Un precedente rilevante risale al 2020, quando la stessa Corte ha chiarito due aspetti centrali:

  • il CBD non può essere classificato come sostanza stupefacente, data l’assenza di effetti psicotropi
  • la commercializzazione di prodotti a base di CBD non può essere vietata, se questi prodotti rispettano le norme di uno Stato membro

Il risultato è un quadro in evoluzione, in cui le decisioni dei giudici avranno un ruolo determinante. I tribunali italiani e le istituzioni europee dovranno chiarire i confini tra tutela della salute, libertà economica e circolazione dei prodotti.

La questione della cannabis light nel 2026 non ha ancora una risposta definitiva, ma il percorso giuridico in corso porterà a una maggiore chiarezza nei prossimi anni.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.