Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Tribunale di Salerno
    Successo legale per il Centro MerClin di Campagna: rigettate due richieste di risarcimento danni
    9 Luglio 2026
    Debora Radano
    Teresa Astone: “Ti scrivo ancora”, la raccolta di lettere della madre di Debora Radano vittima di un incidente nel 2008
    8 Luglio 2026
    Sala Consilina: il calcio del Vallo di Diano piange Ciro Caruso
    8 Luglio 2026
    Melenzane mbuttunate
    Postcardfrom Cilento 2026: online la nuova guida gratuita tra borghi, sapori e Dieta Mediterranea
    8 Luglio 2026
    Trentinara riscopre la sua anima con “C’era Una Volta a Trentinara”: cinque giorni di tradizioni, sapori e musica popolare
    8 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia municipale agropoli
    Inseguimento della polizia municipale sulla Cilentana: denunciato pregiudicato dopo aver tentato di speronare la polizia
    8 Luglio 2026
    Polizia locale
    Eboli: molestava minori vicino alle scuole a Santa Cecilia, trasferito al CPR
    8 Luglio 2026
    Polizia
    Salerno, violenza sessuale nei pressi della Villa Comunale: aggredite tre turiste, scatta un arresto
    8 Luglio 2026
    Capaccio incidente
    Capaccio Paestum, incidente sulla SS18: trattore perde una parte meccanica, ferito il conducente
    8 Luglio 2026
    Truffa telefonica
    Salerno, si finge poliziotto per rapinare un’anziana: arrestato 41enne
    8 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Roberto Vannacci
    Futuro Nazionale si espande ancora nel Salernitano: otto nuovi amministratori locali aderiscono al movimento
    8 Luglio 2026
    Municipio Campagna
    Campagna, al via l’era Amoruso: convocato il primo consiglio comunale
    7 Luglio 2026
    Municipio Roccadaspide
    Roccadaspide, scontro sui tributi: l’opposizione accusa la maggioranza dopo il rinvio della rottamazione
    7 Luglio 2026
    Pino Palmieri
    Roscigno, il sindaco Pino Palmieri scioglie le riserve: ufficiale la ricandidatura per il quarto mandato nel 2027
    7 Luglio 2026
    Ospedale scritta
    Sanità nel Cilento, Del Mastro (FdI): «La seconda Asl non è la panacea, la priorità resta l’ospedale di Agropoli»
    5 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Moti del cilento
    I moti del 1828 e la distruzione di Bosco: la storia dimenticata del Risorgimento cilentano
    7 Luglio 2026
    Postiglione in festa per i 105 anni di zia Maria Macellaro, patrimonio e memoria della comunità
    5 Luglio 2026
    Costabile Carducci
    Il sacrificio di Costabile Carducci, il patriota che accese la rivolta nel Cilento
    4 Luglio 2026
    Madonna delle Grazie
    Madonna delle Grazie il 2 luglio: storia, devozione e le radici di una festa secolare
    2 Luglio 2026
    Centenaria Trentinara
    Trentinara in festa per la nuova centenaria: Giovanna Coppola compie 100 anni
    2 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Milan Club Vallo di Diano: Nicola Rosciano è il nuovo presidente
    8 Luglio 2026
    Soul dancing school
    Eredita: trionfo per la Soul Dancing School a Rimini, 2 titoli di vice campionesse italiane e pioggia di piazzamenti
    8 Luglio 2026
    Amedeo Silvestri
    Serie D: nuovo colpo in difesa per la Gelbison, esperienza e leadership con Amedeo Silvestri
    8 Luglio 2026
    Eug2026
    Giochi Universitari Europei: la storica palestra Palumbo pronta ad accogliere Futsal e Pallamano
    8 Luglio 2026
    Tavassi - Antonio Ianni
    Cambio al vertice della Polisportiva Santa Maria Cilento: Antonio Ianni è il nuovo proprietario
    8 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Spigolatrice Sapri
    Frontiere Mediterranee a Sapri: al via la rassegna culturale per l’estate 2026
    8 Luglio 2026
    Mani cuore
    “Castellabate inclusiva”, amministrazione comunale e Piano di Zona S8 insieme oltre le barriere
    8 Luglio 2026
    Concerto
    Estate ad Agropoli: ecco il ricco cartellone dell’Akropolis Area Music
    8 Luglio 2026
    Concerto
    Arena in Villa Summer 2026: gli appuntamenti a Santa Maria di Castellabate
    8 Luglio 2026
    Salerno Danza Festival
    Salerno danza festival: la danza contemporanea incontra il paesaggio
    8 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Il 4 ottobre si celebra San Francesco d’Assisi. Anche il Cilento festeggia il patrono d’Italia

Uno dei santi più conosciuti al mondo, che nel Cilento è venerato in diverse comunità

Concepita Sica
03/10/2025 8:30 PM
Condividi
San Francesco

San Francesco d’Assisi è universalmente riconosciuto come il Santo più amato e conosciuto al mondo. Simbolo vivente della comunione tra l’uomo e la natura, incarnazione di umiltà e semplicità, il “poverello di Assisi” rappresenta un dono provvidenziale di Dio alla sua Chiesa.

Il Santo di Assisi

Pacificamente rivoluzionario, Francesco ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della cristianità, suscitando ammirazione non solo tra i fedeli, ma anche nel mondo letterario e artistico di ogni epoca. Numerose città lo hanno scelto come patrono, e il suo nome è scolpito su chiese, parrocchie, conventi e luoghi pubblici in tutto il mondo.

Protettore degli ecologisti, degli animali, dei commercianti e dei giovani scout dell’Agesci, San Francesco continua a ispirare generazioni con il suo esempio di vita.

Le origini

Giovanni Francesco Bernardone nasce ad Assisi nel 1182, figlio di Pietro, mercante di stoffe, e di Giovanna, detta “la Pica”, nobildonna di origine provenzale. Al battesimo viene chiamato Giovanni, ma al ritorno da un viaggio il padre lo ribattezza “Francesco”, in omaggio alla Francia e alle origini della moglie.

Cresce tra gli agi familiari, riceve un’istruzione essenziale e si distingue per la sua vivacità, la passione per la musica e lo spirito cavalleresco. Partecipa alla guerra tra Assisi e Perugia, ma viene fatto prigioniero. L’esperienza della detenzione e la successiva malattia segnano profondamente la sua vita.

La svolta spirituale

Liberato dietro riscatto, Francesco tenta di riprendere i suoi progetti cavallereschi, ma un nuovo episodio di malattia lo costringe a riflettere. Nella chiesa di San Sabino, una voce lo interroga: “È meglio seguire il servo o il padrone?”. Da quel momento, abbandona ogni ambizione mondana e si dedica alla cura dei lebbrosi.

Durante una preghiera nella chiesa di San Damiano, sente il Crocifisso dirgli: “Francesco, va’ e ripara la mia casa, come vedi, è tutta in rovina”. Vendute stoffe e cavallo, offre il ricavato al sacerdote per restaurare la chiesa. Il padre, scandalizzato, lo denuncia. Nel processo pubblico del 1206, Francesco rinuncia all’eredità e si spoglia dei beni terreni, accolto dal vescovo Guido che lo copre con il proprio mantello.

La missione

Francesco si rifugia a Gubbio, dove rifiuta abiti lussuosi e sceglie il saio. Si dedica ai lebbrosi e ammansisce il celebre “lupo di Gubbio”. Tornato ad Assisi, ripara chiese e, nel 1208, nella Porziuncola, riceve l’ispirazione evangelica: predicare la parola di Dio nella povertà.

Raduna dodici compagni e si reca a Roma, dove Papa Innocenzo III approva oralmente la regola di vita. Tra le prime donne attratte dal suo esempio c’è Chiara Scifi, che nella notte della Domenica delle Palme del 1211 fugge di casa per consacrarsi al Signore. Francesco le taglia i capelli davanti all’altare della Porziuncola: nasce così l’Ordine delle Clarisse.

L’espansione e il primo presepe

Nel 1217 Francesco presiede il primo capitolo generale dell’Ordine, organizzando la vita comunitaria e le missioni in Europa. Nel 1219 parte per l’Egitto, dove incontra il sultano Al-Malik Al-Kamil, che lo accoglie con rispetto e gli dona oggetti oggi conservati nella Basilica Inferiore di Assisi.

Nel 1220 rinuncia alla guida dell’Ordine. Tre anni dopo, Papa Onorio III approva la “Regola Seconda”. Nella notte di Natale del 1223, a Greccio, Francesco dà vita al primo presepe vivente, per rievocare la nascita di Gesù.

Gli ultimi anni

Pur debilitato dalla malattia, Francesco continua a cercare luoghi di ritiro e preghiera: l’Eremo delle Carceri, l’Isola Maggiore, le Celle di Cortona. Il 14 settembre 1224, sul monte Verna, riceve le stigmate.

Nel 1225, a San Damiano, compone il “Cantico delle creature”. Il 3 ottobre 1226, nella Porziuncola, muore recitando il salmo 141. Due anni dopo, Papa Gregorio IX lo proclama santo e ne fissa la festa al 4 ottobre. Nel 1939, Papa Pio XII lo proclama Patrono d’Italia.

Il culto e l’eredità

La canonizzazione di Francesco avviene in tempi rapidissimi. Dante lo celebra nel Paradiso della “Divina Commedia”, descrivendolo come sposo di “Madonna Povertà” e portatore delle stigmate.

Vincenzo Gioberti lo definisce “il più poetico e il più italiano dei nostri santi”. Enrico Filiziani lo celebra come “il più santo fra gli italiani, il più italiano fra i santi”. Enrico Pepe lo considera “Patrimonio dell’umanità”.

Papa Pio XII riprende la formula di Filiziani e lo proclama Patrono d’Italia il 18 giugno 1939. E quando Jorge Mario Bergoglio diventa Papa, sceglie per la prima volta nella storia il nome di Francesco, segno di una profonda continuità con l’insegnamento del “santo poverello”.

Il culto di San Francesco nel Cilento

La città di Agropoli vanta la presenza di una chiesa dedicata a San Francesco oltre che di un convento (risalente secondo alcuni al 1230 ed oggi residenza privata) e soprattutto del famoso “scoglio di San Francesco”. Si narra che il Santo di Assisi nel suo viaggio di predicazione abbia fatto tappa nel Cilento. Negli annali dei Frati Minori si trova una frase in cui si legge: “Nel recinto del principato Citra Frate Francesco costruì un convento ad Agropoli, dopo la presenza dei miscredenti, da un’altra roccia predicata al pesce si precipitava a riva”.

Scoglio di San Francesco Agropoli
Scoglio di San Francesco ad Agropoli

Lo scoglio di San Francesco a Trentova ad Agropoli

A pochi passi dalla baia di Trentova, rinomata spiaggia di Agropoli, si trova lo scoglio di San Francesco sormontato da una croce. La leggenda narra che “il santo poverello” volendo predicare la Parola di Dio ai pescatori agropolesi si trova a fare i conti con il loro rifiuto di ascoltare e così da uno scoglio si mette a predicare ai pesci. E, così, in banchi numerosi, umilmente lo ascoltano.

Lo scoglio di San Francesco è rimasto integro nel tempo. Durante le mareggiate e le tempeste anche molto violente, l’acqua non supera mai lo scoglio, quasi come una forma di rispetto.

C’è poi un convento di San Francesco ad Altavilla Silentina (del XV secolo) con un chiostro centrale ed una Chiesa dedicata al Santo.

Ecco i conventi in onore del “Santo poverello” nel Cilento

Un bellissimo convento (del XV secolo) si trova poi a Lustra, tra San Martino e Rocca Cilento. Secondo la tradizione sarebbe stato fondato da San Bernardino.
Un convento di San Francesco sorge anche a Gioi Cilento (ugualmente del XV secolo), per anni sede di importanti eventi culturali e gastronomici.

Convento Gioi Cilento

In questa giornata di festa in onore del Santo di Assisi le parole della preghiera recitata solitamente san Francesco davanti al crocifisso siano di aiuto nei momenti di difficoltà e favoriscano quella pace tanto proclamata dal Santo: «Sommo e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio e dammi fede retta, speranza certa e carità perfetta, saggezza e conoscimento, o Signore, affinché io faccia il tuo santo e verace comandamento».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.