Urne aperte domenica e lunedì nel capoluogo salernitano. Tempo di ultimi appelli alla cittadinanza anche per il candidato sindaco Franco Massimo Lanocita, sostenuto da Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Salerno Democratica. Più in generale, da quell’area di sinistra/centrosinistra contraria al ritorno di Vincenzo De Luca a Palazzo di Città.
Il corteo e il comizio a piazza Portanova
Lanocita ha tenuto ieri pomeriggio, nella centralissima e simbolica piazza Portanova, il primo dei suoi comizi di chiusura di campagna elettorale (nel pomeriggio di oggi è previsto un nuovo appuntamento nella zona orientale della città). Presenti, tra gli altri, a sostegno del candidato sindaco, anche Franco Mari, deputato Alleanza Verdi e Sinistra e Sergio Costa, deputato del Movimento 5 Stelle e vice presidente della Camera. Prima dell’arrivo in piazza, un lungo corteo per le vie del centro cittadino.
L’affondo di Franco Mari: “Basta lampadine cinesi”
Dal palco, poi, non sono mancati attacchi e contestazioni all’operato degli anni passati. Il deputato Mari non ha risparmiato critiche sulla gestione del verde, sul Crescent e sulla kermesse Luci d’artista:
“Parlate di cultura quando ci avete abbuffato per vent’anni con le lampadine cinesi”, il duro affondo.
Dal vice presidente della Camera ed ex ministro dell’Ambiente Sergio Costa è stato ribadito il sostegno al candidato Lanocita: “Porterà un vento nuovo alla città di Salerno”.
Lanocita: “I cittadini ci danno la carica per svoltare”
“Abbiamo trovato una città violentata – ha dichiarato Lanocita – in preda alla speculazione edilizia, senza verde e dove i servizi sono allo sbando. La nostra intenzione è di riprendere in mano tutto e la carica ce l’hanno data proprio i cittadini. Vogliamo lavorare per una città a misura d’uomo, con lavoro per i giovani, con spazi di aggregazione e una mobilità che funzioni”.