Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Emergenza strade ad Ascea: il gruppo di minoranza attacca la “visione parziale” del sindaco

Le accuse del gruppo di minoranza Ascea in testa: Sindaco sospende gli scavi ma dimentica le “strade gruviera”

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 11/01/2026
Aggiornato il: 11/01/2026
Condividi

Negli ultimi giorni il dibattito politico ad Ascea si è acceso attorno a un tema che tocca da vicino la quotidianità di ogni cittadino: lo stato della rete viaria. Il gruppo di minoranza “Ascea in testa” ha diffuso una nota al vetriolo in cui contesta duramente le recenti decisioni del primo cittadino, accusandolo di aver scoperto il problema del dissesto stradale con un tempismo sospetto e, soprattutto, con un approccio ritenuto incoerente.

Il blocco dei cantieri per la fibra ottica

Tutto ha avuto inizio con l’annuncio, da parte dell’amministrazione comunale, della sospensione delle autorizzazioni agli scavi per la posa della fibra ottica. Una decisione motivata dai ripristini approssimativi effettuati dalle ditte incaricate da Open Fiber, che metterebbero a rischio la sicurezza stradale.

Secondo l’opposizione, tuttavia, questo provvedimento non sarebbe il frutto di una strategia programmata per la tutela del territorio, quanto piuttosto una “imitazione tardiva” di scelte amministrative prese in altri comuni e nello specifico a Bacoli. “Si copia il gesto, non la politica; la forma, non la sostanza”, dichiarano i rappresentanti di Ascea in testa, sottolineando come l’indignazione istituzionale sembri scattare solo ora e solo in relazione a soggetti esterni.

Le buche storiche dimenticate dall’amministrazione

Il cuore della critica mossa dalla minoranza riguarda la presunta parzialità dell’amministrazione nel valutare il degrado delle strade. Sebbene sia legittimo denunciare lavori eseguiti male dai privati, il gruppo consiliare solleva una domanda inevitabile: quale sorte spetta al resto della rete viaria comunale?

Le strade di Ascea vengono descritte come una vera e propria “gruviera”, segnata da criticità che nulla hanno a che fare con i recenti scavi tecnologici. Il comunicato elenca diverse zone critiche che verserebbero in condizioni di estrema precarietà:

• Via della Vecchia Fontana: descritta con un asfalto ormai quasi del tutto scomparso.

• Via Sant’Antonio: paragonata a un percorso a ostacoli per chiunque provi a percorrerla.

• Corso Elea: dove la pavimentazione sconnessa e le pietre divelte rappresentano un pericolo costante per pedoni, anziani e passeggini.

Una relazione tecnica sotto accusa

L’amministrazione ha supportato il blocco degli scavi citando una relazione della Polizia Locale, completa di documentazione fotografica. La minoranza, però, ironizza sull’accuratezza di tali rilievi, chiedendosi se nelle foto siano finite anche le buche storiche del paese o se l’obiettivo si sia concentrato esclusivamente sul “dissesto altrui”.

La polemica punta a evidenziare la mancanza di una manutenzione ordinaria costante e di una programmazione seria. Secondo Ascea in testa, la sicurezza e il decoro urbano non dovrebbero essere utilizzati “a intermittenza” o per inseguire titoli di giornale, ma dovrebbero essere il pilastro di una visione complessiva del territorio che, al momento, sembrerebbe mancare.

Infine un richiamo alla responsabilità amministrativa: prima di puntare il dito contro i cantieri della fibra, l’amministrazione dovrebbe preoccuparsi dello stato di abbandono in cui versano le arterie che non vedono interventi da anni.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.