L’Ente Riserve Naturali Monti Eremita Marzano torna a sollecitare con forza il comune di Eboli affinché provveda con urgenza al ripristino e alla chiusura della sbarra situata lungo lo spartifuoco S3 di Campolongo, accesso che conduce a un tratto di spiaggia libera di grande valore naturalistico che necessita di tutela e protezione.
La denuncia
«Abbiamo più volte segnalato la situazione all’amministrazione comunale – dichiara il presidente dell’Ente Riserve Naturali Monti Eremita Marzano, Antonio Cuomo – ma purtroppo la sbarra continua a rimanere aperta. Questo consente l’accesso indiscriminato di automobili e camion che raggiungono l’area per scaricare rifiuti di ogni tipo». Negli ultimi mesi, infatti, sono stati registrati numerosi episodi di abbandono illegale di rifiuti, tra cui spazzatura, detriti edili, pneumatici e materiali plastici, con la conseguente formazione di vere e proprie discariche a cielo aperto in un’area di pregio ambientale che dovrebbe invece essere preservata.
Le richieste
«Come Ente Riserve – prosegue il presidente Cuomo – stiamo rafforzando le attività di controllo sul territorio attraverso le nostre guardie ambientali e i volontari delle associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente. Inoltre stiamo provvedendo all’acquisto e all’installazione di fototrappole per individuare e sanzionare i responsabili degli sversamenti illegali.
Tuttavia è indispensabile anche un intervento immediato da parte del Comune di Eboli per chiudere la sbarra e impedire l’accesso veicolare allo spartifuoco S3 di Campolongo. Solo così sarà possibile fermare definitivamente questo fenomeno e proteggere questo tratto di costa».
L’Ente Riserve Naturali Monti Eremita Marzano rinnova quindi l’appello all’amministrazione comunale affinché venga adottata una misura semplice ma fondamentale per la salvaguardia dell’area: il ripristino e la chiusura della sbarra, così da impedire l’ingresso ai mezzi e prevenire nuovi abbandoni di rifiuti.
