È stata formalmente inviata una diffida sindacale della CISL FP al Sindaco del Comune di Eboli, Mario Conte, al Segretario Generale Lucio Pisano e al Presidente del Nucleo di Valutazione Paolo Maioli, per la “mancata presa d’atto del verbale relativo alle nuove pesature delle Elevate Qualificazioni”.
La nota del sindacato
Il documento è firmato da Francesco Mandia, RSU CISL FP del Comune di Eboli, ed è stato trasmesso per conoscenza anche al Prefetto di Salerno.
Secondo quanto riportato nella diffida, il “Nucleo di Valutazione avrebbe già trasmesso all’Amministrazione comunale, nel mese di dicembre, il verbale contenente le nuove pesature di tutte le posizioni organizzative”. Tuttavia, a distanza di mesi, l’Ente non avrebbe ancora proceduto alla formale adozione dell’atto, determinando – secondo il sindacato – un grave danno economico ai dipendenti interessati.
Nel documento si evidenzia come, a partire dal mese di ottobre, l’indennità di posizione sia stata sospesa, passando da un importo annuo di circa 16.000 euro a circa 5.000 euro, suddivisi in tredici mensilità”. Una riduzione ritenuta particolarmente “pesante, che sta incidendo in modo significativo sulle condizioni economiche dei responsabili di posizione organizzativa”.
La CISL FP sottolinea inoltre che la presa d’atto delle: “pesature non comporta alcun margine di discrezionalità da parte dell’Amministrazione comunale, che non può modificare quanto stabilito dal Nucleo di Valutazione”. Il protrarsi di quella che viene definita: “un’ingiustificata inerzia amministrativa starebbe quindi causando una perdita economica continua per i lavoratori, molti dei quali già gravati da mutui, prestiti e altri impegni finanziari”.
Le richieste
Nelle conclusioni della diffida, il sindacato invita e: “diffida l’Amministrazione comunale di Eboli a procedere entro sette giorni alla formale presa d’atto del verbale, ponendo fine a una situazione definita non più tollerabile”. Mandia denuncia un clima di “forte disagio ed esasperazione tra il personale coinvolto e chiede l’intervento del Prefetto di Salerno affinché solleciti l’adozione degli atti dovuti, nel rispetto delle norme e della dignità dei lavoratori”.
