Vincenzo De Luca rompe gli indugi e, durante il consueto appuntamento social del venerdì, delinea quello che appare a tutti gli effetti come un manifesto elettorale per il futuro di Salerno e della sua provincia. Non si tratta più solo di indiscrezioni: l’ex sindaco e attuale governatore punta a riprendere le redini di Palazzo di Città e di Palazzo Sant’Agostino, proponendo un piano articolato su sicurezza, lavoro e riqualificazione urbana. Non solo: parla come se le elezioni fossero solo una formalità.
Sicurezza e il nucleo “anti-maranza”
Uno dei punti cardine del programma di De Luca riguarda la sicurezza urbana. La proposta principale è l’istituzione di un reparto specializzato della polizia municipale dedicato al contrasto della microcriminalità, ribattezzato simbolicamente nucleo “anti-maranza”. Secondo De Luca, la creazione di questa task force sarà una delle prime decisioni operative da prendere nei prossimi mesi per garantire maggiore tranquillità ai cittadini.
Lavoro e grandi opere: tra micro cantieri e investimenti
Sul fronte economico, l’obiettivo è rilanciare l’occupazione attraverso un mix di interventi pubblici e privati. De Luca parla di “micro cantieri” per la manutenzione dei quartieri, la cura del verde e l’illuminazione, ma guarda anche alle grandi opere provinciali, come la Fondovalle Calore e il potenziamento dei collegamenti per l’aeroporto. L’idea è quella di innescare un flusso di investimenti straordinari che possa generare opportunità concrete per i giovani e le imprese locali.
Urbanistica e no al cemento nel porto
Il governatore ha espresso una posizione netta contro l’ipotesi di una nuova cementificazione nell’area portuale, bocciando l’idea di una banchina tra piazza della Libertà e i Canottieri. “Inimmaginabile realizzare una piattaforma di cemento per stoccare container in quel punto”, ha dichiarato, sottolineando invece l’importanza di valorizzare il litorale da piazza della Concordia fino a Torrione, trasformandolo in un “belvedere bellissimo” libero da degrado e spaccio.
Sociale, turismo e impianti sportivi
Il programma tocca anche settori chiave come il turismo, con il rilancio del comparto ricettivo, e le politiche sociali, dove l’ambizione è mantenere l’eccellenza degli asili nido salernitani. Non manca una stoccata sulla gestione degli impianti sportivi, con particolare riferimento ai ritardi per i lavori allo stadio Arechi. Su questo fronte, De Luca ha rassicurato i cittadini confermando l’impegno finanziario della Regione per stabilizzare i conti e portare a termine gli interventi previsti.