Il Partito Socialista Italiano – Coordinamento del Golfo di Policastro ha segnalato al Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, la situazione di “cronico e grave disagio” legata all’erogazione dei servizi postali e finanziari nel territorio. Una decisione scaturita dal perdurante silenzio di Poste Italiane Spa, che non avrebbe fornito alcun riscontro alle precedenti sollecitazioni inviate dal partito lo scorso 18 gennaio 2026.
Le criticità: dagli orari ridotti al blackout degli ATM
Al centro della segnalazione vi è il mancato ripristino dei livelli di servizio pre-pandemia. Secondo quanto esposto dal Coordinamento del PSI, gli uffici postali dell’area del Golfo non hanno mai riattivato l’apertura pomeridiana dopo l’emergenza Covid-19. Questa contrazione dell’orario di sportello ha ridotto drasticamente l’accessibilità ai servizi per l’intera cittadinanza.
A peggiorare il quadro sarebbe il malfunzionamento sistematico degli sportelli automatici. Gli ATM/Postamat risulterebbero infatti frequentemente privi di contante durante le ore pomeridiane e serali. Tale disservizio rende impossibile il prelievo di denaro, causando un “particolare pregiudizio per anziani, lavoratori e soggetti fragili”, impossibilitati a gestire autonomamente le proprie necessità finanziarie al di fuori dei ristretti orari mattutini.
Un ostacolo alla coesione sociale e territoriale
Il PSI sottolinea come il depotenziamento dei servizi non sia solo un problema logistico, ma una questione di natura sociale. In un’area già segnata da elementi di marginalità territoriale, la carenza di servizi essenziali incide direttamente sull’esercizio di diritti fondamentali. La persistente criticità, si legge nella nota, contribuisce ad aggravare le condizioni di disagio, minando la coesione sociale e l’equità di trattamento per i residenti del Golfo di Policastro rispetto ad altre zone della provincia.
L’appello al Prefetto per un intervento istituzionale
Data l’assenza di risposte da parte di Poste Italiane, il Coordinamento del Golfo di Policastro ha chiesto al Prefetto di intervenire nell’ambito delle sue funzioni di rappresentanza del Governo. L’obiettivo è promuovere un’interlocuzione istituzionale che possa portare al ripristino di adeguati livelli di servizio.
Nella segnalazione si invita il Prefetto a valutare le criticità evidenziate e, qualora ritenuto opportuno, a investire della problematica le Amministrazioni centrali competenti. La richiesta è chiara: garantire che un servizio pubblico essenziale torni a essere realmente fruibile in un territorio che non può più sostenere il peso di un isolamento funzionale.
