La costa di Capaccio Paestum si prepara a una giornata di impegno civile e sensibilizzazione ambientale senza precedenti. Domenica 15 marzo 2026, a partire dalle ore 9:30, prenderà il via l’iniziativa “Riprendiamoci i nostri rifiuti”, una manifestazione nata dalla sinergia di ben sedici associazioni locali unite per la salvaguardia dell’ecosistema marino e costiero. L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Capaccio Paestum, mira a restituire decoro ai tratti di spiaggia colpiti dall’accumulo di detriti antropici dopo le recenti mareggiate.
L’appello lanciato dagli organizzatori non è solo un invito alla pulizia materiale, ma un atto di responsabilità verso il territorio. Come sottolineato dal comitato promotore, il fenomeno dell’inquinamento costiero è una diretta conseguenza delle attività umane: “Dopo ogni mareggiata si riversano sulla nostra costa tonnellate di rifiuti, tutti prodotti dall’uomo. E quindi noi andiamo a riprenderceli!”.
Associazionismo e istituzioni uniti per l’ambiente
La forza del progetto risiede nella straordinaria partecipazione del tessuto associativo locale. Al fianco dell’Associazione Balneari e di Legambiente Paestum, figurano realtà storiche e operative come i Vigili del Fuoco in Congedo, la Protezione Civile, la Croce Rossa, il Forum dei Giovani e numerose associazioni territoriali impegnate nella valorizzazione dei borghi e delle contrade.
L’operazione vede inoltre il supporto tecnico e logistico dell’Azienda Speciale Paistom, della SARIM e dell’Ufficio Ecologia e Ambiente del Comune, a testimonianza di una collaborazione integrata tra cittadinanza attiva e amministrazione pubblica. L’obiettivo è duplice: rimuovere fisicamente la plastica e i rifiuti ingombranti e, contemporaneamente, educare la comunità sulle dinamiche che portano tali materiali a inquinare il mare.
Appuntamento sulla spiaggia: i dettagli dell’evento
Per massimizzare l’efficacia dell’intervento, sono stati individuati due punti di raduno strategici sul litorale. I volontari potranno trovarsi presso l’Oasi dunale di Legambiente in via degli Americani oppure sulla spiaggia di Licinella, in via dell’Amore. La partecipazione è aperta a tutte le fasce d’età, dai bambini ai nonni, con l’intento di trasmettere il valore della tutela ambientale alle nuove generazioni attraverso l’esempio pratico.
L’attrezzatura richiesta è minima: bastano un paio di guanti e, come ricordano i promotori, “tanta buona volontà”. L’impegno richiesto è di poche ore, un tempo infinitesimale se paragonato alla persistenza dei materiali inquinanti in natura: “Vi chiediamo solo qualche ora del vostro tempo contro anche i 1000 anni che impiegherebbero i rifiuti per distruggersi”. Un monito che invita a riflettere sulla fragilità del mare e sull’urgenza di agire subito per preservare la bellezza del patrimonio naturale di Paestum.
