L’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum, accelera verso la risoluzione di un’annosa criticità: la carenza idrica che affligge il Capoluogo. Attraverso delle delibere l’Ente ha sancito l’avvio di una collaborazione scientifica di alto profilo con il DiSTAR (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Lo studio idrogeologico nei comprensori di Monte Soprano e Monte Sottano
Il cuore del progetto risiede in uno studio idrogeologico approfondito finalizzato all’individuazione di risorse idriche integrative e autonome. L’attività di ricerca si concentrerà specificamente nelle aree di Monte Soprano e Monte Sottano. Per quanto riguarda il primo sito, i risultati delle analisi guideranno la progettazione di un pozzo superficiale. Nel caso di Monte Sottano, invece, l’intervento si prospetta più complesso: gli studi saranno propedeutici alla realizzazione di un pozzo profondo, completo di impianti di sollevamento e delle necessarie connessioni alla rete idrica comunale.
Copertura finanziaria e pianificazione delle opere
L’Amministrazione ha già delineato il piano di sostenibilità economica per garantire l’esecuzione dei lavori. La copertura finanziaria sarà assicurata attraverso la devoluzione di mutui già stanziati presso la Cassa Depositi e Prestiti, fondi attualmente disponibili nel Bilancio Comunale. In parallelo, verranno attivati ulteriori canali di finanziamento su scala regionale, nazionale ed europea, a testimonianza di una programmazione che mira a non gravare esclusivamente sulle risorse locali.
La visione del Sindaco: una strategia per il futuro del Capoluogo
Il Sindaco Gaetano Paolino ha sottolineato l’importanza del percorso intrapreso, evidenziando come la morfologia del territorio abbia storicamente condizionato l’approvvigionamento idrico. Il Capoluogo, situato a una quota compresa tra i 350 e i 450 metri s.l.m., soffre infatti di una cronica vulnerabilità stagionale.
“Quanto pianificato rappresenta una strategia operativa studiata con esperti e consulenti di altissimo livello”, ha dichiarato il Sindaco Gaetano Paolino. “La nostra Amministrazione Comunale, e i consiglieri comunali che la sostengono, ha individuato come obiettivo strategico la risoluzione della carenza idrica al Capoluogo che, posto a quota compresa tra 350 e 450 m s.l.m., risulta storicamente penalizzato dal punto di vista idropotabile rispetto alla rete dell’Acquedotto del Basso Sele (ASIS), con conseguente vulnerabilità stagionale del servizio”.
Verso l’autosufficienza e le soluzioni a breve termine
Mentre la convenzione con la Federico II traccia la rotta per una soluzione strutturale e definitiva, l’Amministrazione monitora con ottimismo anche i cantieri già in corso. L’obiettivo immediato è garantire la continuità del servizio già per la prossima stagione calda.
“L’obiettivo che perseguiremo con concretezza è la risoluzione definitiva della problematica riguardante la carenza idrica al Capoluogo”, ha aggiunto il Primo Cittadino. “Intanto, i lavori del nuovo serbatoio di località Castagneto sono in via di ultimazione e quindi siamo molto fiduciosi che, già dai prossimi mesi estivi, si possano con l’ASIS fronteggiare al meglio eventuali emergenze idriche”.