Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Dialoghi Mediterranei: a Palinuro il Festival che unisce cultura, territorio e identità mediterranea
    25 Maggio 2026
    Torre Dominella a Casal Velino riapre per la stagione: novità in cucina con due grandi chef
    25 Maggio 2026
    McDonald’s a Villammare: lavori in dirittura d’arrivo
    25 Maggio 2026
    Poste Italiane
    Poste Italiane e Polizia di Stato: a Sala Consilina fa tappa il progetto “Guida Sicura”
    25 Maggio 2026
    Tar Salerno
    Biometano a Ogliastro Cilento: il Consiglio di Stato salva l’impianto e detta le regole sulle proroghe automatiche
    25 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Grave incidente al Quadrivio di Campagna: scontro auto-moto, un ferito grave
    25 Maggio 2026
    Polizia
    Salerno, lite in Piazza Vittorio Veneto: aggredisce gli agenti e danneggia l’auto della Polizia, scatta l’arresto
    25 Maggio 2026
    Corte di Cassazione
    Eboli, minaccia i ristoratori con un coltello per non pagare il conto: Cassazione conferma la condanna per estorsione
    25 Maggio 2026
    Auletta, trovato un ordigno della Seconda guerra mondiale lungo il fiume Tanagro
    25 Maggio 2026
    Eliambulanza
    Stella Cilento, grave caduta in una zona impervia: uomo recuperato dall’eliambulanza
    25 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Vincenzo De Luca
    Il ritorno di Vincenzo De Luca alla guida di Salerno: “da domani al lavoro per la comunità”
    25 Maggio 2026
    Francesco Gregorio
    Elezioni comunali 2026 a Laurino: Francesco Gregorio è il nuovo sindaco
    25 Maggio 2026
    Ferdinando Palazzo
    Elezioni comunali 2026 a San Giovanni a Piro: Ferdinando Palazzo si conferma sindaco per la terza volta
    25 Maggio 2026
    Elezioni comunali a Campagna: si va al ballottaggio. Ecco i risultati
    25 Maggio 2026
    Carmine Cennamo
    Elezioni comunali 2026 a Postiglione: Carmine Cennamo si conferma sindaco, ecco tutte le preferenze
    25 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Madonna dell'acquasanta
    Festa della Madonna dell’Acquasanta, tra fede e leggenda la secolare tradizione del santuario
    25 Maggio 2026
    Santa Margherita
    Il culto di Santa Rita nel Cilento: fede, miracoli e la tradizione delle rose
    21 Maggio 2026
    Un fenicottero rosa a sorpresa ad Agropoli: avvistato alla foce del Solofrone
    21 Maggio 2026
    Sant'Elena di Laurino
    Il miracolo delle rose e la fuga dei francesi: la straordinaria storia di Sant’Elena, la santa eremita di Laurino
    20 Maggio 2026
    Oscar Pedrazzini
    Agropoli in lutto, è morto il generale Oscar Pedrazzini: domani l’ultimo saluto
    19 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    U.S. Agropoli
    L’Agropoli intravede il ritorno in Eccellenza: la storia e i criteri Lnd premiano i delfini
    25 Maggio 2026
    L’Ebolitana fa visita all’ICATT di Eboli: tra i valori dello sport e una partita all’insegna del fair play
    25 Maggio 2026
    Corsalonga Sangiovannese 2026: a San Giovanni a Piro torna la storica corsa del Cilento
    25 Maggio 2026
    Rimpianto Salernitana: Crespi risponde a De Boer in pieno recupero
    24 Maggio 2026
    Sport: Olimpia Milano conquista il titolo Under 17 di Eccellenza ad Agropoli
    24 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Palazzo Provincia Salerno
    Premio Aniello Giordano: a Salerno la premiazione della prima edizione dedicata alla legalità
    25 Maggio 2026
    Orchestra fiati del Cilento
    L’Orchestra di Fiati del Cilento in tournée nazionale con Alessandro Baricco per “Una Traviata da cortile”
    25 Maggio 2026
    Cicerale
    Cicerale, cresce l’attesa per “Sulle ali della fantasia”: il 26 maggio la premiazione dei giovani talenti cilentani
    25 Maggio 2026
    Meeting del Mare
    Meeting del Mare 2026: a Marina di Camerota la trentesima edizione tra musica e arte
    25 Maggio 2026
    Palinuro
    Dialoghi Mediterranei: a Palinuro il Festival che unisce cultura, territorio e identità mediterranea
    23 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Capaccio Paestum: occupazione abusiva ed aggressione ai danni del proprietario dell’abitazione

Ciò che sta accadendo nella città di Capaccio-Paestum, sotto i riflettori di una Tv nazionale che ha trattato la vicenda con un servizio video, lascia sgomenti i cittadini e mette in luce un fenomeno sempre più presente ed indice, gioco-forza, di malessere sociale.

Serena Vitolo
26/10/2023 1:31 PM
Condividi

Ciò che sta accadendo nella città di Capaccio Paestum, sotto i riflettori di una Tv nazionale che ha trattato la vicenda con un servizio video, lascia sgomenti i cittadini e mette in luce un fenomeno sempre più presente ed indice, gioco-forza, di malessere sociale. Un caso di occupazione abusiva, per il quale sarà necessario procedere ad una formale denuncia-querela, chiedendo l’avvio di un procedimento penale nei confronti degli occupanti abusivi.

Una vicenda che pone interrogativi più generali sul degrado umano, economico e sociale a livello più ampio e che prescinde dalla nazionalità, molto spesso, di coloro che si rendono protagonisti di azioni di notevole violenza.

Le dichiarazioni

“Questo è quanto stiamo vivendo in questi giorni, mi ci metto in mezzo anche io perché intendo dare tutto il supporto ai miei amici e concittadini, proprietari di un appartamento letteralmente occupato “. Parole pronunciate da un giovane cittadino di capaccio per “una storia che va avanti da mesi ma che, purtroppo, ancora non vede un epilogo e che ha portato a cercare l’interesse mediatico, nella speranza che questo crei realmente attenzione entro una faccenda terribile”.

Abdullah, questo il nome del giovane protagonista degli accadimenti, extracomunitario, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, stando alle segnalazione dei cittadini, è ancora a piede libero, tranquillo, nonostante si sia reso protagonista di atti aggressivi verso cose e persone, causando danni in giro. “Intanto noi siamo qui perché, oltre la trasmissione in tv, ci aspetta una vita di ansia e paura di ciò che potrebbe accadere”, queste le dichiarazioni di una giovane abitante del quartiere in cui si stanno susseguendo atti di violenza verbale e scontri tra il proprietario dell’appartamento ed il giovane straniero occupante.

Cosa fare ed il procedimento da seguire

Denuncia-querela per occupazione abusiva. Il fatto di trovare in casa persone estranee, che ne impediscano l’accesso con il chiaro intento di appropriarsene stabilmente, è detta occupazione abusiva, è un reato. Davanti a un caso di occupazione abusiva occorre recarsi presso un commissariato di Polizia (o stazione dei Carabinieri) per sporgere una formale denuncia-querela, chiedendo l’avvio di un procedimento penale nei confronti degli occupanti abusivi. Tuttavia, questa strada non consentirà alle Forze dell’ordine di entrare in casa eseguendo lo sgombero e la liberazione immediata dell’immobile.

Azione davanti al giudice civile. Con la denuncia-querela prenderà avvio il procedimento penale dove potrete, eventualmente, chiedere il risarcimento del danno nella qualità di parti civili. La cosa più diretta ed efficace da fare per riottenere il possesso del vostro immobile sarà allora rivolgersi al giudice civile. Secondo il Codice civile, infatti, anche se non siete proprietari di casa ma, ad esempio, la abitate come inquilini (o in base ad altro titolo), potete rivolgervi al Tribunale del luogo dove è situato l’immobile avviando un’azione di reintegrazione, altresì detta «azione di spoglio» (art. 1168, c.c.).

Il termine per esercitare tale azione è di un anno, che decorre dalla data in cui è avvenuta l’occupazione abusiva, oppure dal momento in cui ne siete venuti a conoscenza. In caso di occupazione abusiva, dunque, dopo aver presentato eventuale denuncia-querela all’Autorità giudiziaria, il consiglio è di rivolgersi immediatamente a un legale incaricandolo di avviare un’azione di reintegrazione. L’avvocato provvederà a redigere uno specifico ricorso attraverso il quale adirà il Tribunale chiedendo la reintegra nel possesso della vostra abitazione, con condanna degli occupanti all’immediato rilascio. Se ricorrono i presupposti, il giudice emetterà un’ordinanza di reintegrazione.

Il rilascio dell’abitazione

Seguirà una fase di attuazione del provvedimento, nella quale il giudice adotterà i provvedimenti più opportuni per far liberare l’immobile, ricorrendo, in caso di resistenza degli occupanti, anche all’ausilio della Forza pubblica e al rilascio forzato dell’abitazione.

Cosa fare se è passato più di un anno dall’occupazione? Azione di rivendicazione. L’azione di reintegrazione rappresenta uno strumento rapido ed efficace per ottenere il rilascio dell’immobile occupato abusivamente. Abbiamo anche visto, però, che tale azione può essere avviata soltanto entro l’anno dall’avvenuta occupazione (o dalla sua conoscenza).

Cosa fare, allora, se tale termine è ormai decorso?

Se siete non solo possessori, ma anche proprietari formali di casa, non dovreste avere particolari problemi: sempre in base al Codice civile, sarà per voi possibile esercitare un’altra specifica azione, detta «azione di rivendicazione» (art. 948, c.c.). Anche l’azione di rivendicazione prevede, come primo passo, quello di incaricare un avvocato che si occupi di redigere un atto (questa volta nelle forme dell’atto di citazione) allo scopo di rivendicare, davanti al Tribunale, il vostro diritto di proprietà sull’abitazione occupata abusivamente. Si tratta di un procedimento più lungo e complesso perché richiede la piena dimostrazione del vostro diritto.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.