Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ospedale Agropoli
    Pronto soccorso Agropoli, l’affondo di Cicia (Opi): Il potenziamento è una priorità non più rinviabile
    23 Giugno 2026
    Cicerale diventa un modello globale: il riciclo del PET sbarca a Santo Domingo
    23 Giugno 2026
    Prignano Cilento
    Prignano Cilento, al via la rete del gas metano: incentivi fino a 300 euro per le famiglie
    23 Giugno 2026
    Bambini scuolabus
    Trasporto scolastico, Ambito S8: aperto il bando per gli studenti con disabilità
    23 Giugno 2026
    Polfer Sapri, si insedia il nuovo comandante Nicola Messuti: “Scrivete solo cose vere”
    23 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Dora Lagreca Vallo di Diano
    Morte Dora Lagreca: esaminato il cellulare del fidanzato Antonio Capasso
    23 Giugno 2026
    Carabinieri auto
    Movida violenta a Marina di Camerota: rissa nella notte tra giovani, identificati dai Carabinieri
    23 Giugno 2026
    Ascea, tentato furto in un’attività del corso: la denuncia social dei titolari
    23 Giugno 2026
    Incidente a Casal Velino: scontro tra auto e scooter sulla Pedemontana, c’è un ferito
    23 Giugno 2026
    Polizia
    Maxi sequestro sull’A2: hashish per oltre 400mila euro nascosto in auto, un arresto a Sala Consilina
    23 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Eboli
    Caos politico a Eboli: per il sindaco Mario Conte è l’ultimo appello prima dello scioglimento
    23 Giugno 2026
    Sicurezza a Salerno, De Luca presenta il NOS: “pugno duro contro i delinquenti”
    23 Giugno 2026
    Vibonati, Luigi Brusco: ecco perché ho aderito a Futuro Nazionale
    22 Giugno 2026
    Adele Amoruso
    Nuova giunta a Campagna: il sindaco Adele Amoruso firma i decreti e assegna le deleghe
    22 Giugno 2026
    Elena Anna Gerardo, sindaco Alfano
    Futuro Nazionale si radica in Campania: sette amministratori salernitani aderiscono al movimento, c’è anche il primo sindaco
    22 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Giovanni Battista: la storia, il ministero e il culto del precursore di Gesù nel Cilento
    23 Giugno 2026
    Loretta Laureana Del Mercato
    Onorificenza di Stato a Loretta Laureana del Mercato: la scienziata di Agropoli nominata Ufficiale della Repubblica
    23 Giugno 2026
    Claudio Bisio
    Claudio Bisio riscopre il fascino di Castellabate: relax in barca a Licosa e passeggiata tra i vicoli del borgo
    22 Giugno 2026
    Eccellenze nel Cilento: John Elkann fa tappa alla Tenuta Vannulo
    20 Giugno 2026
    Zio Mike Eboli
    Eboli in festa per i 100 anni di “zio Mike”: una vita simbolo di accoglienza e comunità
    20 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Agropoli: grande partecipazione per la quarta edizione della “Partita dell’Amicizia” nel ricordo di Carmine e Vincenzo
    23 Giugno 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    La Serie C sbarca ad Agropoli: ufficiale il “Guariglia” alla Scafatese. Al via i primi lavori
    23 Giugno 2026
    Antonio Mondelli
    Il futuro del calcio giovanile: la U.S. Poseidon 1958 si lega al Bologna FC e lancia la stagione 2026/2027
    23 Giugno 2026
    L’Interclub “Semy” di Cannalonga festeggia il 21° Scudetto dell’Inter: ospite il giornalista Fabrizio Biasin
    22 Giugno 2026
    Grande successo ad Agropoli per la Mediterraneo Cup categoria Aquilotti: trionfa il Basket Portici
    22 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Castellabate nuoto
    Nuoto in acque libere: Castellabate capitale dell’estate 2026
    23 Giugno 2026
    Vallo della Lucania si prepara alla Festa della Madonna delle Grazie: il programma dei festeggiamenti
    23 Giugno 2026
    Areneide
    Areneide 2026 a Casal Velino: torna il festival delle sculture di sabbia tra arte, musica e comicità
    23 Giugno 2026
    Sagra delle Sagre
    Le Notti del Cilento 2026: a Cicerale torna la Sagra delle Sagre tra gusto e tradizione
    23 Giugno 2026
    Santi Pietro e Poalo
    Agropoli si prepara a celebrare i Santi Patroni Pietro e Paolo: ecco il programma completo dei festeggiamenti
    22 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cronaca

Capaccio Paestum: occupazione abusiva ed aggressione ai danni del proprietario dell’abitazione

Ciò che sta accadendo nella città di Capaccio-Paestum, sotto i riflettori di una Tv nazionale che ha trattato la vicenda con un servizio video, lascia sgomenti i cittadini e mette in luce un fenomeno sempre più presente ed indice, gioco-forza, di malessere sociale.

Serena Vitolo
26/10/2023 1:31 PM
Condividi

Ciò che sta accadendo nella città di Capaccio Paestum, sotto i riflettori di una Tv nazionale che ha trattato la vicenda con un servizio video, lascia sgomenti i cittadini e mette in luce un fenomeno sempre più presente ed indice, gioco-forza, di malessere sociale. Un caso di occupazione abusiva, per il quale sarà necessario procedere ad una formale denuncia-querela, chiedendo l’avvio di un procedimento penale nei confronti degli occupanti abusivi.

Una vicenda che pone interrogativi più generali sul degrado umano, economico e sociale a livello più ampio e che prescinde dalla nazionalità, molto spesso, di coloro che si rendono protagonisti di azioni di notevole violenza.

Le dichiarazioni

“Questo è quanto stiamo vivendo in questi giorni, mi ci metto in mezzo anche io perché intendo dare tutto il supporto ai miei amici e concittadini, proprietari di un appartamento letteralmente occupato “. Parole pronunciate da un giovane cittadino di capaccio per “una storia che va avanti da mesi ma che, purtroppo, ancora non vede un epilogo e che ha portato a cercare l’interesse mediatico, nella speranza che questo crei realmente attenzione entro una faccenda terribile”.

Abdullah, questo il nome del giovane protagonista degli accadimenti, extracomunitario, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, stando alle segnalazione dei cittadini, è ancora a piede libero, tranquillo, nonostante si sia reso protagonista di atti aggressivi verso cose e persone, causando danni in giro. “Intanto noi siamo qui perché, oltre la trasmissione in tv, ci aspetta una vita di ansia e paura di ciò che potrebbe accadere”, queste le dichiarazioni di una giovane abitante del quartiere in cui si stanno susseguendo atti di violenza verbale e scontri tra il proprietario dell’appartamento ed il giovane straniero occupante.

Cosa fare ed il procedimento da seguire

Denuncia-querela per occupazione abusiva. Il fatto di trovare in casa persone estranee, che ne impediscano l’accesso con il chiaro intento di appropriarsene stabilmente, è detta occupazione abusiva, è un reato. Davanti a un caso di occupazione abusiva occorre recarsi presso un commissariato di Polizia (o stazione dei Carabinieri) per sporgere una formale denuncia-querela, chiedendo l’avvio di un procedimento penale nei confronti degli occupanti abusivi. Tuttavia, questa strada non consentirà alle Forze dell’ordine di entrare in casa eseguendo lo sgombero e la liberazione immediata dell’immobile.

Azione davanti al giudice civile. Con la denuncia-querela prenderà avvio il procedimento penale dove potrete, eventualmente, chiedere il risarcimento del danno nella qualità di parti civili. La cosa più diretta ed efficace da fare per riottenere il possesso del vostro immobile sarà allora rivolgersi al giudice civile. Secondo il Codice civile, infatti, anche se non siete proprietari di casa ma, ad esempio, la abitate come inquilini (o in base ad altro titolo), potete rivolgervi al Tribunale del luogo dove è situato l’immobile avviando un’azione di reintegrazione, altresì detta «azione di spoglio» (art. 1168, c.c.).

Il termine per esercitare tale azione è di un anno, che decorre dalla data in cui è avvenuta l’occupazione abusiva, oppure dal momento in cui ne siete venuti a conoscenza. In caso di occupazione abusiva, dunque, dopo aver presentato eventuale denuncia-querela all’Autorità giudiziaria, il consiglio è di rivolgersi immediatamente a un legale incaricandolo di avviare un’azione di reintegrazione. L’avvocato provvederà a redigere uno specifico ricorso attraverso il quale adirà il Tribunale chiedendo la reintegra nel possesso della vostra abitazione, con condanna degli occupanti all’immediato rilascio. Se ricorrono i presupposti, il giudice emetterà un’ordinanza di reintegrazione.

Il rilascio dell’abitazione

Seguirà una fase di attuazione del provvedimento, nella quale il giudice adotterà i provvedimenti più opportuni per far liberare l’immobile, ricorrendo, in caso di resistenza degli occupanti, anche all’ausilio della Forza pubblica e al rilascio forzato dell’abitazione.

Cosa fare se è passato più di un anno dall’occupazione? Azione di rivendicazione. L’azione di reintegrazione rappresenta uno strumento rapido ed efficace per ottenere il rilascio dell’immobile occupato abusivamente. Abbiamo anche visto, però, che tale azione può essere avviata soltanto entro l’anno dall’avvenuta occupazione (o dalla sua conoscenza).

Cosa fare, allora, se tale termine è ormai decorso?

Se siete non solo possessori, ma anche proprietari formali di casa, non dovreste avere particolari problemi: sempre in base al Codice civile, sarà per voi possibile esercitare un’altra specifica azione, detta «azione di rivendicazione» (art. 948, c.c.). Anche l’azione di rivendicazione prevede, come primo passo, quello di incaricare un avvocato che si occupi di redigere un atto (questa volta nelle forme dell’atto di citazione) allo scopo di rivendicare, davanti al Tribunale, il vostro diritto di proprietà sull’abitazione occupata abusivamente. Si tratta di un procedimento più lungo e complesso perché richiede la piena dimostrazione del vostro diritto.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.