La comunità di Cannalonga si appresta a vivere uno dei momenti più sentiti dell’anno: i festeggiamenti in onore del Patrono e Protettore, San Turibio de Mogrovejo. La Parrocchia Santa Maria Assunta ha delineato un programma che fonde spiritualità e identità territoriale, culminando nella giornata di lunedì 23 marzo 2026. Un appuntamento che non è solo una ricorrenza religiosa, ma il simbolo di un’appartenenza radicata nel tempo.
San Turibio: il legame storico con la comunità
La venerazione per il Santo spagnolo, missionario instancabile e difensore dei diritti degli indigeni in America Latina, affonda le radici nella storia locale. “Il culto per San Turibio a Cannalonga è molto antico e risale alla fine del 1700”, un legame che si è consolidato nel 1951 quando il Santo fu ufficialmente proclamato Patrono del Comune. Da allora, la figura del Vescovo di Lima rappresenta per i cittadini un faro di giustizia e carità, celebrato ogni anno con una partecipazione che travalica i confini del borgo.
Il cammino spirituale verso la festa
Il percorso celebrativo ha preso il via domenica 15 marzo con la suggestiva collocazione della statua del Santo sull’artistico trono realizzato dalla Ditta Alborino di Arzano. Questo rito è stato accompagnato dal racconto della vita di San Turibio, utile a rinnovare la memoria delle sue opere.
Il cammino di preparazione prosegue con il Triduo e momenti dedicati alla solidarietà: il fine settimana del 20 e 21 marzo è riservato alla visita agli anziani e agli ammalati, seguita dall’esposizione eucaristica. Domenica 22 marzo, dopo l’adunanza della Confraternita e la Santa Messa delle ore 11:00, la comunità si ritroverà per il Pranzo di Comunità presso la Sala Sociale, un momento di convivialità che rafforza i legami sociali tra le generazioni.
Il culmine delle celebrazioni: lunedì 23 marzo
La giornata di lunedì 23 marzo rappresenterà il cuore pulsante dell’evento. Il pomeriggio sarà inaugurato alle ore 15:30 dalle note della Banda Musicale “Vallo di Diano”, che annuncerà l’inizio dei riti solenni tra le vie del centro.
Alle ore 17:30, la Santa Messa solenne sarà presieduta da don Carlo Pisani. La funzione vedrà la partecipazione straordinaria di una delegazione delle comunità di Sant’Antonio e Santa Rosa di Lago/Alano di Castellabate, a conferma di un dialogo interparrocchiale sempre più vivo.
La processione e il rito finale
Alle ore 18:30, il simulacro del Santo Patrono sarà portato a spalla durante la solenne processione per le vie del paese, un rito che vede la partecipazione commossa di centinaia di fedeli. La serata si concluderà con il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici a cura della Pirotecnica Albanese, che illuminerà il cielo di Cannalonga a chiusura dei festeggiamenti.
