L’Amministrazione Comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha approvato un atto di indirizzo finalizzato all’avvio di un progetto sperimentale di riqualificazione del verde urbano; il sito individuato dall’Ente è l’area di Piazza della Repubblica / Piazza Caduti di Nassiriya.
L’iniziativa
Nella deliberazione di Giunta si fa riferimento alla delibera di G.C. n°524 del 17.11.2025 relativa all’attuazione delle procedure per la redazione del Piano del Verde Urbano e le operazioni per il censimento ed il regolamento del verde. L’Ente si è dotato così di uno strumento specifico per la pianificazione e il governo del verde urbano.
Come specificato nell’atto la buona funzionalità e il corretto uso delle aree verdi pubbliche richiedono il supporto di strumenti di governo specifici e univoci, in grado di guidare gli amministratori nelle scelte di pianificazione, programmazione e gestione, ma anche di fornire ai cittadini elementi di conoscenza e di rispetto verso questo importante bene comune. La vegetazione – spiega l’Ente – rappresenta una componente fondamentale del paesaggio, valore tutelato dall’art. 9 della Costituzione della Repubblica, nonché dal Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), e riveste un ruolo di vitale importanza per l’ambiente, l’igiene e la qualità della vita.

La foto pubblicata, ovviamente, è un’idea un pò utopistica in quanto Agropoli (nel corso dei decenni) non è stata mai attenta al verde urbano, basta pensare agli alberi (!?!?!?) piantati nel parco comunale due anni fa.
Il verde, così come qualsiasi concetto di vita alternatica e più ecologica, sono idee che non risiedono nel cervello del 90% degli agropolesi e, pertanto, non verranno mai realizzati.
Nell’articolo, ciò che mi fa “paura” è l’aggettivo sperimentale. Cosa bisogna sperimentare?
E’ verde! bisogna semplicemente creare un ambiente dove gli abitanti possono goderne in ogni sua forma senza alterare nulla.
Purtroppo, essendo un concetto eccezionale per molti, bisogna “sperimentare”. Buona giornata a tutti e sorridiamo un pò di più, perché la vita è diventata troppo triste e grigia!