È stato costituito ad Agropoli il Comitato territoriale “SI-SA ”, che aderisce al “Comitato Nazionale Cittadini per il Sì”, impegnato nella campagna referendaria per la riforma costituzionale della giustizia che introduce la separazione delle carriere tra Pubblico Ministero e Giudice, la Corte disciplinare e una nuova architettura dell’autogoverno della magistratura.
Il comitato
Il Comitato SI-SA è presieduto da Mario Capo ed è composto da avvocati, docenti e professionisti : Tommaso Battaglini (Presidente SOS Antiracket Antiusura APS), Anna Acerbo Avvocato, Attilio Pecora Avvocato e docente, Bruno Mautone Avvocato e Autore, Michela Di Spirito Avvocato, Luigi Mucciolo Dottore Commercialista, Elio Cuoco Avvocato, Francesco Palladino Avvocato Vincenzo Morriello Avvocato.
Oltre al nucleo dei promotori la partecipazione è aperta a chiunque voglia condividere gli obiettivi del Comitato.
«SI-SA nasce per rafforzare sul territorio una battaglia nazionale di garanzia democratica – afferma Mario Capo –. La riforma sulla quale gli italiani saranno chiamati ad esprimersi non è questione tecnica, ma una svolta nel nostro sistema giudiziario a tutela dei cittadini e per lo Stato di diritto».
Il Comitato opererà in sinergia con la rete nazionale dei Comitati per il Sì, promuovendo informazione, dibattito pubblico e partecipazione civica in vista del referendum.

No no e no, i politici vogliono pararsi ancor di più il deretano !!
No
No
Siiiii
Siiiii
Il grande problema è la disinformazione . Quasi nessuno di quelli che si esprimono sui social hanno letto una riga del testo di riforma costituzionale, esprimendosi quasi sempre per slogan e prendendo come oro colato ciò che la propaganda partitica diffonde. Come cittadino sono preoccupato di questa tipologia di approccio ad un tema di importanza cosi vitale per il nostro sistema democratico. L’invito che ancora una volta rivolgo a tutti e’ : documentatevi senza pregiudizi e poi formate in piena coscienza il vostro libero convincimento, qualunque esso sia, ma liberandovi dai lacci di una propaganda troppo spesso fuorviante e distorta.
Attilio Pecora hanno letto la Costituzione.
Il grande problema è la disinformazione . Quasi nessuno di quelli che si esprimono sui social hanno letto una riga del testo di riforma costituzionale, esprimendosi quasi sempre per slogan e prendendo come oro colato ciò che la propaganda partitica diffonde. Come cittadino sono preoccupato di questa tipologia di approccio ad un tema di importanza cosi vitale per il nostro sistema democratico. L’invito che ancora una volta rivolgo a tutti e’ : documentatevi senza pregiudizi e poi formate in piena coscienza il vostro libero convincimento, qualunque esso sia, ma liberandovi dai lacci di una propaganda troppo spesso fuorviante e distorta.
Attilio Pecora hanno letto la Costituzione.
L’impunità già c’è , ma solo per una tessera di partito .
Chi ha vissuto sulla propria pelle ingiustizie della (in)giustizia , voterà SI . Io voto SI ! Chi sbaglia pagherà , invece di promozioni o trasferimenti .
Nonnina perdonami ma a questo punto vorrei anche i nomi di chi ha vissuto sulla propria pelle queste ingiustizie perpetuate dalla magistratura.
Si sta letteralmente perdendo di vista la riforma a fronte di frottole e prese di partito.
Marco Marciano te lo dirò meglio a voce . Un sindaco fu costretto alle dimissioni per una lettera anonima e non gli fu data possibilità di ripresentarsi , mentre per chi era veramente colpevole fecero decorrere i termini e rimase libero di occupare il posto del capro espiatorio . Sempre sinistra “protetta” !
Nonna ma questo esempio potrà ripetersi anche se dovesse vincere il sì.
Non c’entra con il referendum, per questo ho scritto che si sta perdendo di vista il reale interesse del referendum.
Non fatene una questione politica. Di tanto in tanto veniamo chiamati a decidere, facciamolo con critica e non per partito preso.
Fermo restando che non voglio fare alcuna propaganda né per il sì né per il no. Studierò ( tra l’altro a parer mio argomento non semplice che conosco davvero poco ) e cercherò di farmi un’idea e votare nel migliore dei modi ( a parer mio logicamente ).
Fortunatamente abbiamo tutti i mezzi per crearci una nostra opinione.
L’impunità già c’è , ma solo per una tessera di partito .
Chi ha vissuto sulla propria pelle ingiustizie della (in)giustizia , voterà SI . Io voto SI ! Chi sbaglia pagherà , invece di promozioni o trasferimenti .
Nonnina perdonami ma a questo punto vorrei anche i nomi di chi ha vissuto sulla propria pelle queste ingiustizie perpetuate dalla magistratura.
Si sta letteralmente perdendo di vista la riforma a fronte di frottole e prese di partito.
Marco Marciano te lo dirò meglio a voce . Un sindaco fu costretto alle dimissioni per una lettera anonima e non gli fu data possibilità di ripresentarsi , mentre per chi era veramente colpevole fecero decorrere i termini e rimase libero di occupare il posto del capro espiatorio . Sempre sinistra “protetta” !
Nonna ma questo esempio potrà ripetersi anche se dovesse vincere il sì.
Non c’entra con il referendum, per questo ho scritto che si sta perdendo di vista il reale interesse del referendum.
Non fatene una questione politica. Di tanto in tanto veniamo chiamati a decidere, facciamolo con critica e non per partito preso.
Fermo restando che non voglio fare alcuna propaganda né per il sì né per il no. Studierò ( tra l’altro a parer mio argomento non semplice che conosco davvero poco ) e cercherò di farmi un’idea e votare nel migliore dei modi ( a parer mio logicamente ).
Fortunatamente abbiamo tutti i mezzi per crearci una nostra opinione.
si tutta la vita