Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Pc
    Moio della Civitella: al via corsi di formazione digitale per tutte le età
    22 Febbraio 2026
    Porto di Agropoli
    Imposta di soggiorno ad Agropoli: Comune pronto ad investire 200 mila euro, ecco come
    22 Febbraio 2026
    Duomo Salerno
    Fondi otto per mille nel salernitano: assegnati oltre 18 milioni di euro, in crescita il sostegno alle Diocesi
    22 Febbraio 2026
    Sanza difende la sua acqua: il consiglio comunale vota no alla gestione esterna
    22 Febbraio 2026
    Foto biblioteca di Agropoli
    Agropoli inaugura la sezione di letteratura ucraina presso la biblioteca
    22 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri
    Padula, rave nell’area dell’ex polveriera di Mandranello, intervento dei Carabinieri prima dell’avvio dell’evento
    22 Febbraio 2026
    Dramma nella notte nel Vallo di Diano: uomo di 50 anni muore dopo un malore in un locale
    21 Febbraio 2026
    Controlli dei Vigili di Eboli sulla SS19
    Eboli: sabato di tensione e rabbia nell’area mercatale di via delle Olimpiadi
    21 Febbraio 2026
    Carcere
    Tensione nel carcere di Fuorni: la protesta dei detenuti a Salerno
    21 Febbraio 2026
    Rifiuti
    Traffico illecito di rifiuti tra Italia e Balcani, arresti anche in Cilento
    21 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Democrazia sovrana e popolare si radica nel Cilento: Nanni Marsicano aderisce al progetto
    22 Febbraio 2026
    Deleghe ai consiglieri provinciali, Guzzo: “impegno a servizio delle nostre comunità”
    21 Febbraio 2026
    Separazione delle carriere: ad Agropoli confronto in vista del Referendum
    21 Febbraio 2026
    Eboli: lunedì probabile “fumata bianca” per la nuova giunta
    21 Febbraio 2026
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia, manca il numero legale: salta la discussione su bilancio e Dup
    21 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Velella Velella
    Invasione di Velella velella sulle coste del Cilento: il fenomeno delle barchette di San Pietro
    22 Febbraio 2026
    Sanremo
    Countdown per il Festival di Sanremo: tanti i salernitani protagonisti della kermesse
    21 Febbraio 2026
    Agostino Magliani
    Agostino Magliani: il ministro cilentano della “finanza allegra”. 135 anni fa la morte
    20 Febbraio 2026
    Massimo Troisi
    73 anni fa nasceva Massimo Troisi: la sua storia si intreccia con il Cilento
    19 Febbraio 2026
    San Barbato tra storia e devozione: il legame indissolubile con Valle dell’Angelo
    19 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Promozione: roboante Agropoli a Faiano
    21 Febbraio 2026
    Eccellenza, il Santa Maria cade nella ripresa a Maiori: vince il Costa d’Amalfi
    21 Febbraio 2026
    Calcio: nel weekend un minuto di silenzio per ricordare il piccolo Domenico
    21 Febbraio 2026
    Campo da calcio
    Aggredisce l’arbitro: giocatore del Pro Sala squalificato due anni
    21 Febbraio 2026
    Calcio, Ebolitana-Apice per il primato: Gelbison sfida alla Vibonese
    21 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cineteatro Ferrari
    Sapri: grande attesa per l’intervista al procuratore Nicola Gratteri
    21 Febbraio 2026
    Canestro Basket
    Marina di Camerota capitale del basket master nazionale: ecco gli appuntamenti
    20 Febbraio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend: ecco gli appuntamenti al cinema
    20 Febbraio 2026
    Liceo Gatto
    Educare alla vita: i giovani del Liceo Gatto di Agropoli tracciano “La giusta strada” sulla sicurezza stradale
    20 Febbraio 2026
    Bandiera lgtbq
    Salerno: apre il primo Centro Antidiscriminazioni LGBTQIA+ della provincia. Sabato il taglio del nastro
    19 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

4 Aprile 1222: anniversario del transito di San Francesco di Assisi ad Agropoli

4 Aprile 1222: anniversario del transito di San Francesco di Assisi in terra di Agropoli

Redazione Infocilento
04/04/2023 6:02 AM
Condividi
Scoglio di San Francesco Agropoli

Ogni racconto popolare o leggenda che si tramanda nei secoli, scaturisce di solito da fatti ed episodi realmente accaduti e vissuti dai nostri avi, che tramandati di generazione in generazione, trasmettono l’intimo messaggio e la pura e genuinità d’interpretazione.

Quando poi le narrazioni, a differenza di meri e falsi accadimenti riescono a sopravvivere nel tempo significa che non ci troviamo dinanzi ad una leggenda, ma in certezza e peculiare testimonianza storica del cammino di un popolo e di una comunità stanziatasi su un territorio.

Il passaggio ad Agropoli

Il passaggio di San Francesco D’Assisi ad Agropoli e la sua predica miracolosa alle creature del mare pur essendo ancora oggi avvolta in un alone di misticismo e di mistero sono ormai fatto storico accertato e comprovato da numerosi documenti e testimonianze scritte, pur nonostante sottoposta ad accese e svariate ipotesi formulate da parte di storici e di studiosi.

Leggi anche:

Agropoli, dall’accessibilità all’inquinamento: ecco la situazione sulla costa tra San Marco e il Solofrone

Dagli Annales Minorum di P. Wadding – Tomo secondo – Argomenti dell’Anno di Cristo 1222 – Anno 7º del Pontefice Onorio III – Anno 12º dell’Imperatore Federico II – Anno 15º dell’Ordine dei Minori, si evince che Francesco decretò pellegrinare per le Regioni di Terre di Lavoro, Puglie e Calabria. Partendo da Roma, intraprese un viaggio di pellegrinaggio nel Regno partenopeo per visitare il sepolcro di San Benedetto, per poi dirigersi a Gaeta e di lì a Formia, a Scauri, a Mignano e Maddaloni.

Cenni storici

A questo punto, il Padre L. Wadding, segue il discorso su di altri luoghi “Ali Conventus” e continua: “Giunti nel territorio della Custodia di Salerno e delle sue Provincie, si accinsero dunque a visitare le sante reliquie di San Andrea, custodite nel Convento di Amalfi, nobilissima e antichissima città situata sulle rive del Tirreno meridionale.

Nella Custodia del Principato, fece costruire un convento nel territorio di Agropoli, eretto dopo che dall’alto di uno scoglio, sotto lo sguardo spettatore di un popolo infedele, San Francesco predicò a una gran moltitudine di pesci che in quel luogo si adunarono”.

Riguardo alle circostanze e le motivazioni che indussero Francesco ad arrivare ad Agropoli dopo aver pregato sulla tomba di Sant’Andrea in Amalfi e a Salerno su quella di San Matteo apostolo ed evangelista, in compagnia di un non identificato confratello possiamo formulare ipotesi e deduzioni di fatto, ispirandoci magari all’indole dell’umile frate, che tre anni prima, precisamente il 24 di giugno del 1219 s’imbarcò ad Ancona per la Terrasanta con l’intento di predicare ai musulmani.

Jacques de Vitry, più tardi, verso la fine del 1221, pubblicò la sua “Historia occidentalis”, in cui, racconta:“…Era stato preso da un tale eccesso di amore e di fervore di spirito che, venuto nell’esercito cristiano, davanti a Damietta, in terra d’Egitto, volle recarsi, intrepido e munito solo dello scudo della fede, nell’accampamento del sultano d’Egitto. Avendolo i saraceni catturato, disse: «Io sono cristiano. Conducetemi davanti al vostro signore».

Quando gli fu portato davanti, vedendolo in sembianza di uomo di Dio, la bestia crudele si sentì mutata in uomo mansueto e per alcuni giorni l’ascoltò con molta attenzione, mentre predicava Cristo davanti a lui e ai suoi”.

Orbene Frate Francesco giunto in terra salernitana, aveva avuto notizie che tra la popolazione di Agropoli s’incontravano molti musulmani ed eretici, essendo stato territorio occupato dai Saraceni dall’anno 882 fino al 915, senza però che fossero stati del tutto sradicati, essendosi organizzati in gruppi di pirati ed assaltatori, mercenari al servizio delle varie signorie del Principato, pertanto vide la necessità di recarsi ivi, rinnovandosi in lui lo spirito evangelico che a Damietta lo indusse ad attraversare inerme le linee nemiche, farsi prigioniero dei soldati del sultano e presentarsi al suo cospetto.

E’ ipotizzabile che chi accompagnasse i due frati, li abbia fatti sbarcare in località Trentova/ Punta Tresino, luogo che non rientrava nella giurisdizione del potere agropolitano. Secondo i documenti citati dal Marchese Navarete nel suo racconto storico “Il Sacco di San Francesco” così come narra Costantino Gatta, il transito del Santo ad Agropoli sarebbe avvenuto il Lunedì di Pasqua del 4 Aprile 1222 e d’immediato, lo stesso giorno, la sua ansia apostolica lo indusse a predicare il Vangelo per la conversione degli eretici.

Una volta sbarcato, Francesco e il suo compagno (forse Fra Leone), s’incamminarono verso il centro abitato arroccato sulla rupe. Non è giunta a noi una cronaca descrittiva dell’accaduto, né dell’evangelo predicato tra la popolazione, che, si tramanda, seppur non accertato, abbia accolto con sospetto o addirittura scacciato con violenza i due frati dal borgo, inducendo Francesco a ritirarsi su di uno sperone di roccia affiorante dal mare dove avrebbe predicato ai pesci, accorsi dalle immensità marine per ascoltare la sua parola. “

E qui ci piace riportare uno stralcio di un articolo di Michele Rinella pubblicato su Il Mattino negli anni ’50: “Tese le braccia dalle mani a dai polsi ancora più scarni e nervosi uscenti dalle maniche ampie del pesante saio, alzò gli occhi al cielo e come i curiosi increduli poi affermarono in paese e tramandarono come leggenda ai posteri, la vivace fauna marina accorse fitta nello specchio di mare circostante quel pulpito di fortuna per ascoltarlo.

La meraviglia, la sorpresa, il dispetto di quell’umanità in ascolto, rese più acute le pupille, più attente le orecchie, più aperto il cuore e più sveglia la mente. Lo strano monaco, con la mitezza delle sue parole e dei suoi gesti aveva radunato nello specchio d’acqua, dominato da uno scoglio dal quale predicava, una moltitudine di pesci d’ogni tipo e d’ogni dimensione. Forse arte istrionica? Forse incantesimo di mago? Forse potenza ipnotica? Forse uso di segreti mezzi per il richiamo della fauna marina? Forse il caso? Forse…forse…il potere d’ una fede……”

A seguito del prodigioso evento Frate Francesco espresse la sua volontà di far erigere un convento i cui lavori di costruzione termineranno nel 1230, ben quattro anni dopo la sua morte avvenuta ad Assisi il 3 di ottobre del 1226.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.