Attualità

4 Aprile 1222: anniversario del transito di San Francesco di Assisi ad Agropoli

4 Aprile 1222: anniversario del transito di San Francesco di Assisi in terra di Agropoli

Redazione Infocilento

4 Aprile 2023

Scoglio di San Francesco Agropoli

Ogni racconto popolare o leggenda che si tramanda nei secoli, scaturisce di solito da fatti ed episodi realmente accaduti e vissuti dai nostri avi, che tramandati di generazione in generazione, trasmettono l’intimo messaggio e la pura e genuinità d’interpretazione.

InfoCilento - Canale 79

Quando poi le narrazioni, a differenza di meri e falsi accadimenti riescono a sopravvivere nel tempo significa che non ci troviamo dinanzi ad una leggenda, ma in certezza e peculiare testimonianza storica del cammino di un popolo e di una comunità stanziatasi su un territorio.

Il passaggio ad Agropoli

Il passaggio di San Francesco D’Assisi ad Agropoli e la sua predica miracolosa alle creature del mare pur essendo ancora oggi avvolta in un alone di misticismo e di mistero sono ormai fatto storico accertato e comprovato da numerosi documenti e testimonianze scritte, pur nonostante sottoposta ad accese e svariate ipotesi formulate da parte di storici e di studiosi.

Dagli Annales Minorum di P. Wadding – Tomo secondo – Argomenti dell’Anno di Cristo 1222 – Anno 7º del Pontefice Onorio III – Anno 12º dell’Imperatore Federico II – Anno 15º dell’Ordine dei Minori, si evince che Francesco decretò pellegrinare per le Regioni di Terre di Lavoro, Puglie e Calabria. Partendo da Roma, intraprese un viaggio di pellegrinaggio nel Regno partenopeo per visitare il sepolcro di San Benedetto, per poi dirigersi a Gaeta e di lì a Formia, a Scauri, a Mignano e Maddaloni.

Cenni storici

A questo punto, il Padre L. Wadding, segue il discorso su di altri luoghi “Ali Conventus” e continua: “Giunti nel territorio della Custodia di Salerno e delle sue Provincie, si accinsero dunque a visitare le sante reliquie di San Andrea, custodite nel Convento di Amalfi, nobilissima e antichissima città situata sulle rive del Tirreno meridionale.

Nella Custodia del Principato, fece costruire un convento nel territorio di Agropoli, eretto dopo che dall’alto di uno scoglio, sotto lo sguardo spettatore di un popolo infedele, San Francesco predicò a una gran moltitudine di pesci che in quel luogo si adunarono”.

Riguardo alle circostanze e le motivazioni che indussero Francesco ad arrivare ad Agropoli dopo aver pregato sulla tomba di Sant’Andrea in Amalfi e a Salerno su quella di San Matteo apostolo ed evangelista, in compagnia di un non identificato confratello possiamo formulare ipotesi e deduzioni di fatto, ispirandoci magari all’indole dell’umile frate, che tre anni prima, precisamente il 24 di giugno del 1219 s’imbarcò ad Ancona per la Terrasanta con l’intento di predicare ai musulmani.

Jacques de Vitry, più tardi, verso la fine del 1221, pubblicò la sua “Historia occidentalis”, in cui, racconta:“…Era stato preso da un tale eccesso di amore e di fervore di spirito che, venuto nell’esercito cristiano, davanti a Damietta, in terra d’Egitto, volle recarsi, intrepido e munito solo dello scudo della fede, nell’accampamento del sultano d’Egitto. Avendolo i saraceni catturato, disse: «Io sono cristiano. Conducetemi davanti al vostro signore».

Quando gli fu portato davanti, vedendolo in sembianza di uomo di Dio, la bestia crudele si sentì mutata in uomo mansueto e per alcuni giorni l’ascoltò con molta attenzione, mentre predicava Cristo davanti a lui e ai suoi”.

Orbene Frate Francesco giunto in terra salernitana, aveva avuto notizie che tra la popolazione di Agropoli s’incontravano molti musulmani ed eretici, essendo stato territorio occupato dai Saraceni dall’anno 882 fino al 915, senza però che fossero stati del tutto sradicati, essendosi organizzati in gruppi di pirati ed assaltatori, mercenari al servizio delle varie signorie del Principato, pertanto vide la necessità di recarsi ivi, rinnovandosi in lui lo spirito evangelico che a Damietta lo indusse ad attraversare inerme le linee nemiche, farsi prigioniero dei soldati del sultano e presentarsi al suo cospetto.

E’ ipotizzabile che chi accompagnasse i due frati, li abbia fatti sbarcare in località Trentova/ Punta Tresino, luogo che non rientrava nella giurisdizione del potere agropolitano. Secondo i documenti citati dal Marchese Navarete nel suo racconto storico “Il Sacco di San Francesco” così come narra Costantino Gatta, il transito del Santo ad Agropoli sarebbe avvenuto il Lunedì di Pasqua del 4 Aprile 1222 e d’immediato, lo stesso giorno, la sua ansia apostolica lo indusse a predicare il Vangelo per la conversione degli eretici.

Una volta sbarcato, Francesco e il suo compagno (forse Fra Leone), s’incamminarono verso il centro abitato arroccato sulla rupe. Non è giunta a noi una cronaca descrittiva dell’accaduto, né dell’evangelo predicato tra la popolazione, che, si tramanda, seppur non accertato, abbia accolto con sospetto o addirittura scacciato con violenza i due frati dal borgo, inducendo Francesco a ritirarsi su di uno sperone di roccia affiorante dal mare dove avrebbe predicato ai pesci, accorsi dalle immensità marine per ascoltare la sua parola. “

E qui ci piace riportare uno stralcio di un articolo di Michele Rinella pubblicato su Il Mattino negli anni ’50: “Tese le braccia dalle mani a dai polsi ancora più scarni e nervosi uscenti dalle maniche ampie del pesante saio, alzò gli occhi al cielo e come i curiosi increduli poi affermarono in paese e tramandarono come leggenda ai posteri, la vivace fauna marina accorse fitta nello specchio di mare circostante quel pulpito di fortuna per ascoltarlo.

La meraviglia, la sorpresa, il dispetto di quell’umanità in ascolto, rese più acute le pupille, più attente le orecchie, più aperto il cuore e più sveglia la mente. Lo strano monaco, con la mitezza delle sue parole e dei suoi gesti aveva radunato nello specchio d’acqua, dominato da uno scoglio dal quale predicava, una moltitudine di pesci d’ogni tipo e d’ogni dimensione. Forse arte istrionica? Forse incantesimo di mago? Forse potenza ipnotica? Forse uso di segreti mezzi per il richiamo della fauna marina? Forse il caso? Forse…forse…il potere d’ una fede……”

A seguito del prodigioso evento Frate Francesco espresse la sua volontà di far erigere un convento i cui lavori di costruzione termineranno nel 1230, ben quattro anni dopo la sua morte avvenuta ad Assisi il 3 di ottobre del 1226.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Un fine settimana di gusto, arte e tradizione nel Cilento

Dal 29 al 31 agosto, il territorio cilentano offre un ricco calendario di appuntamenti per cittadini e turisti

Angela Bonora

29/08/2025

Agropoli, un weekend di fuoco per l’atletica sulla pista “Pietro Mennea”

Sabato 30 agosto è in programma la terza edizione delle GGGIADI

Incidente a Casal Velino: due le auto coinvolte. Un ferito

Per un uomo si è reso necessario il trasferimento presso l'ospedale San Luca di Vallo della Lucania

Chiara Esposito

29/08/2025

Miss Sud fa tappa ad Agropoli: il 31 agosto sfilata in Piazza Vittorio Veneto, tra modo e tradizione

Appuntamento alle 21 per un ricco spettacolo che porterà in passerella nuove protagoniste del concorso ideato da Gino Stabile

Regione, audizioni in Commissione Sanità su Pdl per l’assistenza psicologica ai pazienti oncologici

Pellegrino: “Rafforzare la rete oncologica campana con il supporto psicologico ai pazienti”

L’odissea della Strada Cilentana: Un grido d’allarme dopo l’ennesima tragedia

Il recente incidente sulla Strada Cilentana riaccende il dibattito sulla sicurezza. Esperti e residenti chiedono interventi urgenti per una viabilità dignitosa

Ernesto Rocco

29/08/2025

L’invasione dei cinghiali minaccia l’agricoltura e la biodiversità nel Parco del Cilento: allarme di Confagricoltura

Danni da cinghiali mettono a rischio agricoltura, prodotti Dop/Igp e la tenuta idrogeologica nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Ernesto Rocco

29/08/2025

Rigenerare il Cilento: case a 1 euro, infrastrutture e servizi per rilanciare il territorio

A rilanciare la proposta è la Feneal UIL, che chiede ai sindaci del territorio di valutare seriamente l’avvio di bandi comunali trasparenti e accessibili, in grado di attrarre nuovi residenti, investitori e giovani famiglie

Fedez incanta Sanza: emozioni e festa al Festival dell’Accoglienza

Fedez è salito sul palco per 45 minuti scaldando il pubblico con un'energia pura che ha trasformato la Villa in una festa a cielo aperto

La via che unisce il Cilento a Taylor Swift: Castelnuovo Cilento omaggia un antenato della pop star

Castelnuovo Cilento omaggia le radici italiane di Taylor Swift, dedicando una via al suo antenato Carmine Antonio Baldi. Una storia di emigrazione e successo

Ernesto Rocco

29/08/2025

La magia del sorriso: Il Cilento accoglie 20 famiglie per la “Vacanza del Sorriso 2025”

Le comunità di 7 borghi del Cilento uniscono le forze per la “Vacanza del Sorriso 2025”, offrendo una settimana gratuita e indimenticabile a famiglie oncoematologiche

Ernesto Rocco

29/08/2025

Il grande rientro: 12 milioni di spostamenti in un weekend di controesodo

L'ultimo weekend d'agosto vede milioni di italiani rientrare dalle vacanze. Le previsioni di Anas e Viabilità Italia

Angela Bonora

29/08/2025

Torna alla home