Il sindaco Roberto Mutalipassi ha firmato l’ordinanza N. 20709/2026 con la quale viene prolungato, in deroga, l’orario per lo svolgimento dei piccoli intrattenimenti musicali nel periodo estivo. Una decisione che punta a trovare la giusta convergenza tra due diverse ma altrettanto importanti esigenze: da un lato il rilancio delle attività commerciali e l’accoglienza dei turisti, dall’altro la tutela della quiete pubblica e del diritto al riposo di residenti e turisti.
Il provvedimento stabilisce unicamente l’estensione del limite temporale massimo entro cui è possibile fare musica, ferma restando l’eccezione temporanea rispetto agli orari diurni del Piano di zonizzazione acustica, ma con il tassativo obbligo che le emissioni sonore rimangano sempre e comunque all’interno dei limiti acustici di legge.
Tutti gli orari e i giorni di deroga per i locali
Nello specifico, con effetto immediato e fino al 30 settembre 2026 su tutto il territorio comunale, limitatamente ai giorni di venerdì e sabato dei mesi di giugno, luglio e settembre, nonché la giornata del 29 giugno, e nei venerdì, sabato e domenica del mese di agosto, il limite temporale per la diffusione della musica in locale chiuso è esteso fino alle ore 02.00 del giorno successivo, mentre all’esterno, su area privata di pertinenza e su suolo pubblico in concessione, l’orario massimo consentito è prolungato fino alle ore 01.30 del giorno successivo. La deroga sarà valida per un massimo di 20 serate a locale, ciascuna della durata massima di 4 ore e sempre previa presentazione della relazione di impatto acustico.
Le sanzioni previste e il rischio chiusura per i recidivi
In caso di inottemperanza le sanzioni partono da 200 euro, per la prima violazione, fino a raggiungere i 500 euro per le trasgressioni successive alla seconda. In caso di recidiva, a partire dalla seconda violazione nell’anno solare, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, è prevista la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio pubblico per tre giorni consecutivi, ricadenti nei giorni di venerdì, sabato e domenica.
Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore al turismo
«Anche quest’estate, stabiliamo regole chiare ed equilibrate che permettono alle attività regolari di lavorare, arginando con fermezza il fenomeno delle feste abusive e dei locali non autorizzati che danneggiano il tessuto sano dell’economia locale – spiega il sindaco Roberto Mutalipassi – Al contempo, la nostra priorità è stata quella di bilanciare gli interessi in campo, sostenendo gli operatori economici che investono sul territorio e l’offerta turistica, ma ponendo regole e orari rigidi affinché sia garantita un’ottima qualità della vita urbana e il riposo dei nostri turisti e concittadini».
«Questo provvedimento nasce prima di tutto per tutelare l’incolumità dei più giovani, arginando il fenomeno delle trasferte fuori territorio e offrendo un sano intrattenimento a chilometro zero attraverso una formula sana e rispettosa delle esigenze di tutti», dichiara l’assessore al Turismo e agli Eventi Roberto Apicella.
