In data 23 aprile u.s., i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Capaccio Paestum, unitamente a personale dell’ARPAC di Salerno, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo presso un’impresa di imballaggi sita in località Matinella, nel comune di Albanella. L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo disposte dalla Procura della Repubblica di Salerno e ha interessato specificamente la “linea di lavaggio” dello stabilimento.
La ricostruzione degli scarichi inquinanti
Dalla ricostruzione operata dalla polizia giudiziaria sarebbe emerso che l’azienda, attraverso una serie di pozzetti, caditoie e un sistema di “troppo pieno” collegato a una vasca di raccolta, sversava illecitamente nel torrente Rio Lama i reflui inquinanti. Tali scarichi comprendevano anche i fanghi derivanti dal processo di lavaggio dei rifiuti plastici trattati all’interno del sito produttivo.
Le garanzie per la difesa
Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettibile di impugnazione e le accuse così formulate saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento, garantendo così il diritto al contraddittorio per la parte coinvolta.
