Il Cilento continua a mostrare tutta la sua fragilità strutturale di fronte al fenomeno del dissesto idrogeologico. Nelle ultime ore, una serie di eventi franosi ha interessato diverse località, mettendo a dura prova il sistema viario e la sicurezza dei residenti. L’episodio più recente si è verificato a Palinuro, dove un masso di enormi dimensioni è precipitato sulla carreggiata che conduce al porto.
Solo per una fortunata coincidenza temporale l’impatto non ha coinvolto veicoli o pedoni. Le autorità competenti sono già state allertate e dovranno ora eseguire i rilievi tecnici per stabilire se si tratti di un evento isolato o se persista il rischio di ulteriori crolli dal costone sovrastante.
Gli interventi in Provincia
La criticità non riguarda solo la costa. Nella giornata di ieri, pesanti disagi sono stati segnalati a Giungano, lungo la strada provinciale 137 che collega il centro con Capaccio Paestum. Sul posto è stato necessario l’intervento congiunto dei Vigili del Fuoco e del personale della Provincia di Salerno per mettere in sicurezza l’area e ripristinare il transito. Situazione analoga a Cosentini, frazione di Montecorice: in questa zona, dove già nelle settimane scorse si erano verificati smottamenti, un nuovo cedimento ha sfiorato un’auto in transito, riaccendendo i timori dei residenti sulla tenuta dei versanti.
Sgomberi a Castel San Lorenzo
Lo scenario più critico si registra tuttavia a Castel San Lorenzo. In questo comune il dissesto ha colpito direttamente il tessuto abitativo: a causa di uno smottamento del terreno, una casa è stata dichiarata inagibile. Per ragioni di sicurezza, le autorità hanno disposto l’evacuazione immediata del nucleo familiare, evidenziando come l’instabilità del suolo stia ormai superando il solo perimetro della rete stradale per minacciare l’incolumità privata.
