Vallo di Diano, fiumi a rischio. Il Calore minaccia la Bussentina

«La criticità è stata più volte sollecitata ma ad oggi non sono stati eseguiti interventi di messa in sicurezza»

Nel Vallo di Diano c’è preoccupazione per le condizioni del fiume Tanagro, del Calore e dei rispettivi affluenti. Il torrente Zia Francesca è esondato in località Fondoni a Sassano. Interdetti i ponti e le aree prossime agli argini. Criticità per la viabilità locale considerato che da questa mattina è chiusa anche la Sp11 tra Silla di Sassano e Sala Consilina, dove pure il fiume Tanagro minaccia di straripare. A Polla chiusa la Sp125, per Petina. Problemi anche a Buonabitacolo. Qui a fare paura è il fiume Calore.

Vallo di Diano e maltempo: criticità per il fiume Calore

«Questa mattina è stata inviata una nota al Prefetto e al Consorzio di Bonifica, e per conoscenza al Settore Difesa del suolo della Regione Campania, alla Protezione Civile regionale, all’ANAS e a SMA Campania per sollecitare un tempestivo intervento sul tratto del fiume che ha creato un’ansa seriamente pericolosa per la superstrada Bussentina», afferma il sindaco Giancarlo Guercio.

Il fiume infatti ha ormai raggiunto il bordo della superstrada e sul manto stradale sono già presenti diverse lesioni.

Le parole del sindaco

«La criticità è stata più volte sollecitata, sia in modo formale che per le vie brevi, ma ad oggi non sono stati eseguiti interventi di messa in sicurezza.
Si tratta di un problema delicato e non si può perdere altro tempo. Il rischio per l’incolumità delle persone e del territorio è elevato considerando che l’arteria della superstrada è molto frequentata da automobilisti che vi transitano da e per il Vallo di Diano, il basso Cilento e il Golfo di Policastro.
Si attende un celere intervento delle autorità competenti
». Così conclude il primo cittadino.

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