Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Tribunale Vallo della Lucania
    Rinnovo al vertice della Camera Penale di Vallo della Lucania: Agostino Bellucci confermato Presidente
    8 Aprile 2026
    Prefettura di Salerno
    Emergenza SS 19: scatta il piano sicurezza della Prefettura contro le corse domenicali
    8 Aprile 2026
    Ospedale scritta
    Emergenza sanitaria a Salerno: l’Asl lancia il bando per trenta medici di urgenza. Spera Agropoli
    8 Aprile 2026
    Mozziconi
    Emergenza mozziconi sulle spiagge campane: al via “Spiagge e Fondali Puliti 2026”, appuntamenti anche in Cilento
    8 Aprile 2026
    Poste Italiane
    Poste italiane: al via i lavori del progetto “polis” a Ogliastro Cilento
    8 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Rifiuti e criminalità, focus su traffici internazionali: ecco la relazione in Prefettura
    8 Aprile 2026
    Fuochi d'artificio
    Giro di vite sui fuochi d’artificio a Salerno: prima sanzione da mille euro
    8 Aprile 2026
    Polizia Municipale Eboli
    Eboli, avrebbe importunato tre giovani in spiaggia: multato ex direttore di banca
    8 Aprile 2026
    Capaccio furto Piranesi
    Capaccio Paestum, furto al “Piranesi”, ladri sfondano una parete per entrare nella scuola
    8 Aprile 2026
    Polizia
    Eboli: deteneva droga ai fini di spaccio, arrestato pusher
    8 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia, opposizione astensionista: via libera alla variante per il “Durante/Dopo di Noi” tra responsabilità e maturità politica
    8 Aprile 2026
    Andrea Bellandi
    Elezioni amministrative: l’Arcidiocesi di Salerno blinda gli spazi parrocchiali
    8 Aprile 2026
    Pio De Felice
    Potere al Popolo rompe gli indugi a Salerno: Pio De Felice è il candidato Sindaco
    8 Aprile 2026
    Giuseppe Parente
    Geppino Parente è il candidato unitario del Partito Democratico per la Presidenza della Provincia
    7 Aprile 2026
    Roberto Vannacci
    Roberto Vannacci a Salerno: il 22 aprile l’evento di Futuro Nazionale al Grand Hotel
    7 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cento anni di storia e radici: Atena Lucana festeggia il secolo di vita di Nonna Francesca Caggiano
    7 Aprile 2026
    Francesco Pastore - Francesco Ferraro
    Tragedia stradale a Campagna: due anni fa la morte in servizio dei carabinieri Pastore e Ferraro
    7 Aprile 2026
    Picnic
    Lunedì dell’Angelo: tra fede e tradizione, ecco perché festeggiamo la Pasquetta
    6 Aprile 2026
    Uova di Pasqua
    Tradizioni di Pasqua: dai simboli millenari al significato profondo della rinascita
    5 Aprile 2026
    Cero pasquale, Polla
    Il mistero della Risurrezione: perché la Pasqua è il cuore pulsante della storia e della fede
    5 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Alfredo Della Calce
    Lutto nel calcio salernitano: addio ad Alfredo Della Calce, tecnico della Salernitana Women
    8 Aprile 2026
    Sport ed emozioni a Vallo della Lucania: campi da tennis intitolati a Cesare Iacovitti ed Angelico Sacco
    7 Aprile 2026
    Gabriele Notabella
    Battipaglia, Balnaea sport&wellness: il nuoto in età scolastica e prescolastica
    7 Aprile 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: Feldi e Sporting stizzano l’occhio ai play-off
    6 Aprile 2026
    Promozione: l’Agropoli è tornata, Poseidon e Calpazio ai titoli di coda
    6 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Principessa Costanza
    “IncontrArti a Teggiano”: i giovani raccontano la Principessa Costanza: giovedì 9 aprile le premiazioni
    7 Aprile 2026
    Tiro al Prosciutto
    Campora, l’antica sfida dei briganti: torna la storica festa del Tiro al Prosciutto
    6 Aprile 2026
    Chiesa Palinuro
    Fede e tradizione a Palinuro: la comunità celebra la Santa Patrona Maria di Loreto
    6 Aprile 2026
    San Mauro La Bruca
    San Mauro la Bruca progetta il futuro: una nuova visione per il turismo locale
    6 Aprile 2026
    Ducati
    Il fascino intramontabile del “Pompone”: a Battipaglia torna il Ducati Monster Event
    6 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Montecicerale, Monteforte e Buonabitacolo, in festa per San Donato

7 agosto: Solennità di San Donato. Festa in tre comunità: Monteforte Cilento, Buonabitacolo e Montecicerale

Concepita Sica
07/08/2022 9:00 PM
Condividi

San Donato nasce a Nicomedia (nell’attuale Turchia, anche se alcune fonti indicano Arezzo come luogo di nascita ed altre ancora Roma) nella seconda metà del III secolo, da genitori cristiani. Questi gli impongono il nome “Donato” per esprimere la loro gratitudine al Signore per averlo ricevuto in dono.

La su formazione viene curata a Roma ed è affidata al sacerdote Epigmenio. Tra i compagni di studio c’è anche Giuliano, il futuro imperatore, che era suddiacono della Chiesa di Roma. Scrive infatti San Pier Damiani nei suoi sermoni: “Ecco che nel campo del Signore crescono assieme due virgulti, Donato e Giuliano, ma uno di essi diverrà cedro del Paradiso, l’altro carbone per le fiamme eterne”.

Quando nel 303 l’imperatore Diocleziano scatena la sua violenta persecuzione contro i cristiani tra le vittime ci sono i genitori di san Donato ed il suo maestro. Egli così lascia Roma e va ad Arezzo. Prosegue gli studi presso un anacoreta di nome Ilariano, per formarsi ma anche per vivere nella solitudine, nella contemplazione, nella penitenza. Ma il vescovo di Arezzo, Satiro, venuto a conoscenza dei prodigi che avvengono per mano del giovane, chiama san Donato accanto a sé e lo ordina diacono. Egli esercita per due anni questo ministero in mezzo ad una popolazione in gran parte ancora pagana; poi viene ordinato sacerdote.

Alla morte del vescovo aretino, San Donato viene nominato, per acclamazione popolare, vescovo della città e riceve l’ordinazione episcopale nel 346 a Roma da papa Giulio I. Prosegue la sua opera evangelizzatrice accompagnata da numerosi prodigi tanto che il papa lo definisce “Apostolo della Toscana”.

La tradizione gli attribuisce numerosi e clamorosi miracoli come quello della guarigione prodigiosa del figlio del prefetto di Arezzo affetto da epilessia; oppure la guarigione di una donna cieca che recupera la vista e perviene alla fede; poi il miracolo della risurrezione di una donna di nome Eufrosina che permette di recuperare un’ingente quantità di denaro che la donna aveva in custodia; infine il miracolo del calice che gli vale però la condanna a morte ed il martirio. Un giorno mentre san Donato distribuisce l’Eucaristia sotto le due specie, aiutato dal diacono Antimo, un gruppo di pagani entra in chiesa e manda in frantumi il calice fatto di vetro. Il Santo dopo un’intensa preghiera raccoglie i frammenti e li unisce e, anche se manca un pezzo dal fondo del calice, egli continua a porgere il vino consacrato senza che questo cada dal pezzo mancante. Per il grande stupore generato dal miracolo settantanove pagani si convertono. Un mese più tardi arriva la rivincita per l’umiliazione subita: san Donato viene arrestato in seguito alla persecuzione messa in atto da Giuliano l’Apostata, suo compagno di studi. Il prefetto di Arezzo, Quadraziano, lo condanna alla decapitazione. La morte di san Donato avviene il 7 agosto del 362.

Il culto

Il successore di San Donato alla guida della Chiesa aretina, il vescovo Gelasio, fa costruire nel luogo del martirio una tomba per ospitare il corpo del martire. Su di essa viene poi edificata una chiesa che sarà poi la cattedrale di Arezzo.

Nel 1384 il capitano di ventura Enguerrand de Coucy espugna e saccheggia Arezzo, poi valica l’Appennino portando con sé la preziosa reliquia. In seguito Sinibaldo Ordelaffi, signore di Forlì, riscatta la reliquia che poi viene restituita agli aretini.

È ritenuto il protettore degli epilettici per la miracolosa guarigione del bambino.

Protettore di Arezzo, San Donato è venerato in tutta Italia.  Nel Cilento è solennemente festeggiato a Monteforte, Montecicerale e Buonabitacolo.

Nell’iconografia San Donato è raffigurato con i paramenti e le insegne episcopali, ossia la mitra ed il pastorale. La mano destra è rappresentata nell’atto di benedire, ossia con le tre dita sollevate; mentre la sinistra regge il pastorale oppure il Vangelo. In genere accanto all’immagine trovano spazio altri simboli, ad esempio un calice che ricorda il miracolo del calice infranto oppure una mezza luna che richiama il patrocinio sui malati di epilessia, detta “mal di luna” in analogia alla ciclicità delle fasi lunari.

San Donato venerato a Monteforte Cilento

La festa

Circondata da una natura verdeggiante, tra Monteforte ed il fiume Alento, si trova una graziosa cappella in onore di San Donato. È qui che si recano in pellegrinaggio i fedeli di Monteforte nel giorno della festa: all’alba, intorno alle 6 del mattino la processione con l’immagine del Santo, preceduta da numerose e coloratissime “cente” votive, attraversa le vie del paese, poi si inoltra nella natura portando la benedizione ad i campi ed alle coltivazioni. Alla cappella si celebra la prima messa del giorno in onore del Santo. Quest’anno particolarmente sentiti i Solenni festeggiamenti, che ritornano dopo due anni di restrizioni a causa del Covid-19.

È una festa molto sentita che vede convergere nel borgo cilentano non solo i tanti abitanti migrati in luoghi disparati della penisola e all’estero ma anche numerosi fedeli dai paesi limitrofi.

Un tempo le campagne montefortesi erano teatro degli spettacolari “focari” realizzati per testimoniare ai paesi vicini lo svolgersi della festa. Quel crepitio di legna che arde e le faville che si elevano al cielo richiamano alla memoria, con volo pindarico, il fuoco della rivolta cilentana che vide coinvolti i fratelli Capozzoli, noti cospiratori carbonari.

San Donato venerato a Montecicerale

A Montecicerale, San Donato è il compatrono della comunità, insieme a San Nicola. Durante la festa del 7 agosto entrambe le immagini dei santi vengono portati in processione per le vie del paese.

Gran sorte avesti

Monteforte beato

allorquando Donato

per suo ti accettò.

È questo il motivo del canto che risuona nella chiesa nel tempo della novena e che nel giorno della festa viene fatto vibrare nell’aria calda del cielo d’agosto.

Di Monteforte tu sei protettore

l’amabil santo che ci sostiene.

Tu sei la luce del nostro cammino

tu ci guidi verso Gesù.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.