Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ciro Marino
    Uila Salerno, Ciro Marino riconfermato Segretario: “Lotta dura al caporalato e dignità per le aree interne”
    1 Aprile 2026
    Gatti
    Vallo della Lucania, cuccioli nati da poche ore gettati tra i rifiuti: salvati dall’Enpa e “adottati” da una gatta
    1 Aprile 2026
    Aeroporto Pontecagnano
    Aeroporto di Salerno: 18 mln di euro per la nuova viabilità. Ecco come cambieranno i collegamenti e i parcheggi
    1 Aprile 2026
    Temporali
    Maltempo: nuovo avviso di allerta meteo per temporali e vento forte con raffiche
    1 Aprile 2026
    Gennaro Scognamiglio
    Crisi ittica in Campania: Unci AgroAlimentare smentisce l’allarme e chiede aiuti alla Regione
    1 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Auletta macchina cappottata
    Paura ad Auletta: auto si ribalta lungo la SR 250 e finisce sulla sponda del fiume Tanagro
    1 Aprile 2026
    Ospedale Ruggi
    Follia al Pronto Soccorso del Ruggi, aggredisce le guardie giurate con una bottiglia rotta: arrestato
    1 Aprile 2026
    Anna borsa
    Omicidio Anna Borsa: la Procura Generale chiede la conferma dell’ergastolo
    1 Aprile 2026
    Carabinieri
    Paura ad Eboli, aggredisce una Porsche con una mannaia: paura per una donna in via Gonzaga
    1 Aprile 2026
    Incidente Cilentana
    Paura sulla Cilentana: violento impatto frontale allo svincolo Agropoli Sud
    31 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Giuseppe Parente
    Elezioni provinciali: Vittorio Esposito fuori dalla corsa. Ipotesi Parente
    31 Marzo 2026
    Roccagloriosa, meeting di Forza Italia: 42 nuovi amministratori aderiscono al partito, ecco tutti i nomi
    31 Marzo 2026
    Mutalipassi
    Agropoli, maggioranza al bivio: il sindaco Mutalipassi apre al dialogo per evitare la crisi
    31 Marzo 2026
    Adele Amoruso
    Adele Amoruso si candida a Sindaco: “Per Campagna una strada nuova fatta di concretezza e ascolto”
    30 Marzo 2026
    Rossella Corrado
    Eboli, sociale: al via cure termali e trasporto gratuito per studenti con disabilità
    30 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Nicola Monaco
    Nicola Monaco, il sacrificio del partigiano di Sacco: a 20 anni scelse il plotone d’esecuzione per non tradire l’Italia
    31 Marzo 2026
    Confraternita
    Il sacro rito della Settimana Santa: nel Cilento si rinnova il legame tra fede e identità
    30 Marzo 2026
    Addio a David Riondino: il legame con Sala Consilina e la storia del trombettiere John Martin
    29 Marzo 2026
    Domenica delle palme
    Domenica delle Palme: storia, simboli e 10 curiosità sul rito che apre la Settimana Santa
    28 Marzo 2026
    Taylor Swift
    Castelnuovo Cilento: ritrovato l’atto di nascita del trisavolo di Taylor Swift
    28 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport, prima categoria: alla scoperta dello Sporting Club Palomonte
    31 Marzo 2026
    danilo-iervolino-salernitana
    Salernitana: si blocca la trattativa per la cessione della società
    31 Marzo 2026
    Campo da calcio
    Serie D e Promozione in campo: sorridono Gelbison e Agropoli: i gol
    30 Marzo 2026
    TT Sala Consilina
    Tennis tavolo: l’Asd TT Sala Consilina vola in D1
    30 Marzo 2026
    Agropoli: una domenica all’insegna della solidarietà al “Guariglia”
    30 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
    Fondazione Alario
    Ascea: alla Fondazione Alario la giornata della legalità sul tema del contrasto alla violenza sulle donne
    27 Marzo 2026
    Biblioteca Erica
    Capaccio Paestum, “Vieni, ti presento un libro”: ecco l’iniziativa del Forum dei Giovani
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Il culto di Santa Barbara nel Cilento, tra fede e tradizione

Il Cilento in festa per Santa Barbara, tante sono, infatti, le comunità che celebrano una delle Sante più venerate al mondo

Concepita Sica
04/12/2021 9:00 PM
Condividi

Festeggiata in diverse comunità cilentane, è una delle sante più venerate al mondo. Protettrice dei vigili del fuoco, degli artificieri e dei minatori, la Santa è invocata come protettrice contro i fulmini, le tempeste, le esplosioni e la morte improvvisa.

Alcuni detti popolari legano le condizioni metereologiche di questo giorno a quelle del 25 dicembre, ossia di Natale, per dire che come è il tempo nel giorno di Santa Barbara, così sarà nel giorno di Natale:

“Come Barbarea, accussì Natalea”, oppure “Come vai Barbarella accussì vai Natalella”.

La storia

Santa Barbara nacque nel 273 d.C. a Nicomedia, oggi Izmit in Turchia. Il padre, Dioscoro, era uno stretto collaboratore dell’imperatore Massimiano Eraculeo, nonché crudelissimo persecutore dei cristiani.

La ragazza ricevette una solida istruzione e questo le consentì, in seguito, di avere una buona conoscenza dei misteri cristiani. Il padre fece costruire una torre per rinchiudervi la figlia, poiché, a motivo della sua bellezza, moltissimi pretendenti la chiedevano in sposa. La giovane, però, in cuor suo, aveva espresso il desiderio di consacrarsi a Dio.

Prima di entrare nella torre volle diventare cristiana, si recò nei pressi di una piscina vicino alla torre e lì si battezzò da sola, immergendosi nell’acqua per tre volte e pronunciando le parole: “Battezzasi Barbara nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

La torre fatta costruire dal padre aveva soltanto due finestre, Barbara ne volle far realizzare una terza in onore della Santissima Trinità.

Quando il padre, pagano e persecutore dei cristiani, venne a conoscere che la figlia aveva abbracciato la fede cristiana andò su tutte le furie e decise di ucciderla; ma ella, passando miracolosamente attraverso i muri della torre, riuscì a fuggire. Venne poi catturata e fu il padre stesso a condurla al cospetto del magistrato per l’interrogatorio.

Il prefetto Marciano cercò di convincere la  ragazza ad abiurare la fede cristiana ma ella non solo difese il proprio credo, altresì esortò il padre, il prefetto e tutti i presenti a ripudiare la fede pagana e ad abbracciare la fede cristiana.

Visti gli inutili tentativi verbali di persuasione il magistrato decise di usare le maniere dure e ordinò che Barbara venisse tormentata facendo avvolgere il corpo in panni rozzi e ruvidi al punto da farla sanguinare. Durante la notte la giovane ebbe una visione in seguito alla quale ella venne guarita.

Il giorno dopo il prefetto la sottopose ad altri e più crudeli supplizi, facendo mettere delle piastre di ferro rovente sul corpo della ragazza, mentre ai suoi fianchi fece accendere delle fiamme per tormentarla. Barbara uscì indenne anche da queste torture. Allora venne condannata ad essere flagellata e poi a girare nuda per le strade della città, ma al suo ritorno ella era miracolosamente sana e vestita. Infine venne condannata alla pena della decapitazione.

Il giorno 4 dicembre del 290 fu il padre stesso a farle da carnefice: con insana ferocia il genitore vibrò il colpo di spada con il quale decapitò la figlia. Nel momento in cui la testa della ragazza cadeva al suolo un fulmine a ciel sereno si abbatté sull’uomo uccidendolo all’istante.

Per questo motivo Santa Barbara, martirizzata per la sua fede, è invocata contro i pericoli dei fulmini, delle armi e delle morti improvvise.

Il culto

Nel VI secolo l’imperatore Giustino fece trasferire a Costantinopoli le reliquie della santa martire. Qualche secolo più tardi vennero trasferite a Venezia e collocate nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Torcello, da cui poi vennero trasferite e poste nella chiesa di san Martino a Burano.

Tracce del culto di Santa Barbara si trovano in Toscana, in Umbria, nel Lazio, in Campania. Diffusissimo è in Sardegna, dove numerose chiese, cappelle, località, miniere, piazze, cantieri, gallerie, sono dedicati alla Santa.

Il suo culto conobbe una grande popolarità nel Medioevo, grazie alla Legenda Aurea.

Santa Barbara viene raffigurata vestita con abiti di lusso, sovente di colore rosso, forse per ricordare sia le sue origini agiate  che il suo martirio, con in mano una torre con tre finestre, richiamando così la torre in cui venne rinchiusa dal padre.

Altre volte è raffigurata con la spada sorretta dalla mano sinistra, con evidente riferimento all’arnese che ne causò la morte ed un calice con l’ostia nella mano destra, che richiama la necessità di ricevere la comunione per essere in grazia di Dio (Santa Barbara e Santa Chiara sono, tra i santi, le uniche ad avere l’ostia nelle raffigurazioni sacre).

La festa

La festa di Santa Barbara viene celebrata il 4 dicembre in diverse comunità cilentane. A Salento viene festeggiata anche il 29 luglio per ricordare lo scampato pericolo della comunità in seguito al bombardamento avvenuto nella notte tra il 28 ed il 29 luglio del 1943. Arei alleati, probabilmente scambiando il paese per un avamposto nemico, lanciarono sul centro abitato un massiccio bombardamento. Nonostante il paese fosse stato completamente raso al suolo, non ci fu alcun ferito e la salvezza venne attribuita alla materna protezione di Santa Barbara, fortemente venerata nella comunità.

“Santa Barbara ìa ppe mari,

non se bbunìa né s’abbagnava.

Re scondao la Madre re Ddio:

“Che bbai facenno, Barbara mia?”

“Vao parànno tuoni e lambi

e Ddio nne sàleva a tutti quanti”.

(tradizionale poesia cilentana tratta dal libro di Rosa Sica, Memorie cilentane).

L’intercessione di Santa Barbara tenga lontani dalle nostre comunità i tanti lampi che minacciano le nostre vite (malattie, pericoli fisici e spirituali) e, specialmente in questo tempo di pandemia,  ridoni alle nostre famiglie la tanto desiderata serenità e normalità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.