Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Antonio Capezzuto
    Sanità, bando per 30 medici di emergenza all’ASL Salerno. FP CGIL: «Boccata d’ossigeno per i Pronto Soccorso, focus sul caso Agropoli»
    7 Aprile 2026
    Anziani
    Sacco: al via l’iniziativa “anziani insieme tra storia e cultura”
    7 Aprile 2026
    Ospedale Ruggi
    Ospedale Ruggi, la selezione per il nuovo direttore generale entra nel vivo
    7 Aprile 2026
    Foto biblioteca di Agropoli
    Agropoli punta al titolo di Capitale italiana del libro 2027
    7 Aprile 2026
    Altavilla Silentina in lutto per la scomparsa di Davide Cembalo: proclamato il lutto cittadino
    6 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale Vallo della Lucania
    Dramma all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania: paziente precipita dal quarto piano
    7 Aprile 2026
    Sangue nella movida a Salerno: giovane accoltellato alla schiena in pieno centro
    6 Aprile 2026
    Paura a Laurino: fiamme dolose nella notte contro un’abitazione
    6 Aprile 2026
    Sala Consilina, auto vola nel fiume nella notte: agente fuori servizio salva il conducente
    6 Aprile 2026
    Pasqua di tensioni ad Eboli: lite accesa in viale Amendola, intervengono i Carabinieri
    6 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Marilina Cortazzi - Cisl Salerno
    Elezioni amministrative, un patto per Salerno: la strategia della Cisl tra lavoro, legalità e difesa dei beni comuni
    7 Aprile 2026
    Palinuro
    Centola, il Piano Urbanistico al vaglio dell’opposizione: 26 proposte per il futuro del territorio
    4 Aprile 2026
    Comunali Salerno, Marenghi: “rilanciare la città”. Cirielli: “tempo di voltare pagina”
    4 Aprile 2026
    Raffaele Pesce
    Caos in Consiglio Comunale: Pesce esige chiarezza sulla nuova geografia politica
    4 Aprile 2026
    Tribunale di Lagonegro
    Sapri si schiera a difesa del Tribunale di Lagonegro: i consiglieri chiedono un’azione unitaria
    4 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Picnic
    Lunedì dell’Angelo: tra fede e tradizione, ecco perché festeggiamo la Pasquetta
    6 Aprile 2026
    Uova di Pasqua
    Tradizioni di Pasqua: dai simboli millenari al significato profondo della rinascita
    5 Aprile 2026
    Cero pasquale, Polla
    Il mistero della Risurrezione: perché la Pasqua è il cuore pulsante della storia e della fede
    5 Aprile 2026
    San Vincenzo Ferreri
    San Vincenzo Ferreri: fede, storia e devozione nel cuore di Camerota
    4 Aprile 2026
    Pasquetta nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: itinerari tra natura incontaminata e borghi sospesi nel tempo
    4 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: Feldi e Sporting stizzano l’occhio ai play-off
    6 Aprile 2026
    Promozione: l’Agropoli è tornata, Poseidon e Calpazio ai titoli di coda
    6 Aprile 2026
    Salernitana: sconfitta interna con il Benevento, che festeggia la promozione in B
    6 Aprile 2026
    Cercola - Agropoli
    La Polisportiva Basket Agropoli all’esame di maturità
    6 Aprile 2026
    Eccellenza: sogno Ebolitana, rincorsa Battipagliese e speranza Santa Maria
    6 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Tiro al Prosciutto
    Campora, l’antica sfida dei briganti: torna la storica festa del Tiro al Prosciutto
    6 Aprile 2026
    Chiesa Palinuro
    Fede e tradizione a Palinuro: la comunità celebra la Santa Patrona Maria di Loreto
    6 Aprile 2026
    San Mauro La Bruca
    San Mauro la Bruca progetta il futuro: una nuova visione per il turismo locale
    6 Aprile 2026
    Ducati
    Il fascino intramontabile del “Pompone”: a Battipaglia torna il Ducati Monster Event
    6 Aprile 2026
    Costantino Catena e Francesco D'Arcangelo
    Il grande pianismo internazionale torna a Salerno: riparte il festival PianoSalernoForte
    5 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Accadde ad Agropoli nel 1712: il miracolo della tempesta sedata compiuto da Sant’Angelo d’Acri

Novità storica assoluta

Ernesto Apicella
26/11/2021 3:01 PM
Condividi

Il 15 ottobre 2017, Papa Francesco ha canonizzato Padre Angelo d’Acri, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, al secolo Lucantonio Falcone, nato ad Acri (CS) il 19 ottobre 1669.  Educato e istruito alla vita religiosa dallo zio prete, affascinato dalle prediche tenute ad Acri dal cappuccino Antonio da Olivadi, dopo vari tentennamenti, divenne Frate Minore Cappuccino nel Convento Francescano di Belvedere Marittimo. Proprio in quel Convento dedicato a San Daniele Fasanella, Martire di Ceuta, che ricevette ad Agropoli, dalle mani di San Francesco d’Assisi nel 1219, l’umile saio francescano. Nel libro coevo “Vita del gran servo di Dio P. Angelo d’Acri missionario…” scritto nel 1750 (l’edizione in mio possesso è la seconda del 1754) da Frate Macario Gambini da Mangone, Missionario ex provinciale dell’Ordine dei Cappuccini,leggiamo: “(…) Correano gli anni di Cristo 1690, allorché governava in qualità di primo Ministro la Provincia di Cosenza il fu P. Antonio d’Acri; e nel Convento di Belvedere, celebre per la nascita di S. Daniele Martire, il Padre Giovanni d’Orsomarso la facea da Maestro (…). Al 12 Novembre del 1690, giorno dedicato alle glorie di San  Diego, Confessore dell’Ordine, fu rivestito dell’Abito, con cui pur anche rivestì l’Uomo nuovo. Il nome di Lucantonio in quello d ‘Angelo commutato gli venne e ciò non senza consiglio dell’Altissima Provvidenza, perché qual’Angelo in carne, oppure qual’uomo Angelico apparire dovea, anche agl’occhi del mondo; per la Santità della vita, e per la novità de’ portenti, che doveano un tempo far celebrare per ammirevole in lui l’Onnipotenza Divina (…). Il 18 dicembre 1694, fu ordinato Diacono nella Cattedrale di Cosenza e il 10 aprile 1700, fu consacrato sacerdote nella Cattedrale di Cassano all’Ionio.

Sant’Angelo d’Acri basò la sua predicazione sulla Passione del Signore Gesù e sull’amore verso la Madonna Addolorata e il Crocifisso. Come Gesù, “Predicatore di strada”, visitò tutti gli angoli più remoti del Regno di Napoli. Svolse con semplicità di linguaggio la sua missione che si rivolse ai poveri e alla difesa dei più deboli, contro la tirannia dei prepotenti. Numerose le guarigioni miracolose attribuite alla sua intercessione. I suoi devoti lo chiamavano “l’Apostolo delle Calabrie”. Ricoprì nell’Ordine incarichi di governo come Padre Guardiano, Ministro Provinciale e Visitatore Generale. Il suo stile di vita poggiava su “cinque gemme”: la castigatezza, la semplicità, l’osservanza della Serafica Regola, il candore di vita e l’illimitata carità. Morì ad Acri il 30 Ottobre 1739. Il 9 Dicembre 1825, Padre Angelo d’Acri fu dichiarato Beato da Papa Leone XII. Il 15 Ottobre 2017, dopo 278 anni dalla sua morte, è stato canonizzato da Papa Francesco. E’ celebrato dalla Chiesa Cattolica il 30 Ottobre ed è il Patrono di Acri (CS). Egli è raffigurato mentre indica con la mano destra il Crocifisso, che impugna nella mano sinistra.

Le ricerche storiche mi hanno condotto a consultare l’antico testo coevo dal titolo “Vita del gran servo di Dio P. Angelo d’Acri missionario, exprovinciale Cappuccino, della Provincia di Cosenza. Estratta dalle autentiche deposizioni, preordinate alla sua beatificazione” scritto da Macario Gambini, nato nel 1701 a Mangone, da una famiglia benestante. La religione fu il suo motivo di vita indossando il saio dell’Ordine Francescano dei Minori. In esso ricoprì cariche importanti come grande Predicatore, Lettore e Provinciale. Frate intelligente, amato e stimato da tutti. Dopo anni di ricerche e studi, nel 1750 pubblicò “Vita del gran servo di Dio Padre Angelo di Acri“. Morì nel 1764.

Leggendo il suo testo sull’Apostolo delle Calabrie, a pagina 106, con mia grande meraviglia, ho scoperto una testimonianza riguardante la presenza di Sant’Angelo di Acri ad Agropoli e di un suo miracolo avvenuto nelle acque agropolesi. Una notizia sconosciuta, mai pubblicata, di enorme interesse religioso, che impreziosisce la storia della nostra cittadina. La testimonianza è sotto il titolo: “Predice una fiera tempesta di mare ed il tempo della calma”.

“Nell’anno stesso (1712) gli accadde viaggiar per mare, in tempo, che doveasi portar in Napoli; e ritrovando il legno approdato in Agropoli, perchè il vento mostravasi favorevole, serena l’aria e tranquillo il mare, il Pilota in ogni conto volle partire, anche contro la volontà di Padre Angelo, quale avealo certificato di una fiera tempesta.
Ma non sì tosto diedero le vele a venti, che sconvoltosi il mare, e conturbatasi l’aria, al soffio impetuoso degli scatenati Aquiloni si piansero per perduti. E se l’Orazioni del S. Religioso non eran fervide, rimasti tutti sarebbero miserabile avanzo delle procelle”.

La nave sulla quale viaggiava Sant’Angelo d’Acri, in missione nel Regno di Napoli, si fermò ad Agropoli. E’ probabile, che quel pomeriggio, il frate visitasse anche il Convento di San Francesco d’Assisi, a lui caro perché fondato dal Poverello d’Assisi e in ricordo di San Daniele Fasanella fondatore del Convento dei Cappuccini di Belvedere Marittima, dove aveva vestito il saio francescano. Comunque, il giorno successivo, il capitano della nave era ansioso di riprendere la rotta verso Napoli, ma Sant’Angelo d’Acri gli sconsigliò di ripartire per l’imminente arrivo di una tempesta marina. Il capitano non volle sentire ragioni e spiegò le vele al vento. Usciti dal porto di Agropoli, li colse una violenta burrasca, si sentivano già perduti, la morte era vicina. Grazie alle miracolose preghiere di Sant’Angelo d’Acri, passeggeri ed equipaggio si salvarono da sicuro annegamento.

Vi ho raccontato un’altra importante ed inedita pagina che si aggiunge al prestigioso libro della storia di Agropoli, che noi agropolesi dobbiamo custodire gelosamente e divulgare con orgoglio e passione.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.