SANZA. Il Comune, retto dal Sindaco Vittorio Esposito, pianifica interventi per il risanamento del rischio idrogeologico sul territorio comunale; Il dissesto idrogeologico è uno dei problemi che attanaglia il territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Soprattutto le aree interne sono costrette a fronteggiarlo, spesso senza le adeguate risorse per intervenire.
Ecco perché possono risultare fondamentali le risorse che arrivano dagli enti sovracomunali. In tal senso un’occasione che molti comuni puntano a sfruttare, è quella dei finanziamenti concessi dalla Regione o dal Ministero degli Interni. L’Amministrazione comunale, sta puntando anche al trasferimento del depuratore da località Petraro a località Faucigli.
Dissesto idrogeologico: ecco le spese previste
E’ stato, infatti, approvato, il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo alla messa in sicurezza per grave dissesto idrogeologico. Per la spesa complessiva che ammonta a € 1.594.680,00 di cui € 1.000.000,00 per lavori e € 594.680,00 per somme a disposizione dell’Amministrazione.
Chiesti finanziamenti alla Regione Campania
Si sta provvedendo, inoltre, ad individuare un’alternativa che rende il convogliamento di tutte le acque da depurare, più agevole ed efficiente.
L’art.23 del 2016, individua, tra più soluzioni, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare.
L’intervento prevede anche di dare mandato al Sindaco di presentare un’istanza di finanziamento alla Regione Campania, per l’inserimento nello schema del programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021.
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