Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Perito: buona la prima per la 45ª Festa nel Bosco, tra tradizione, sapori cilentani e natura
    Perito: buona la prima per la 45ª Festa nel Bosco, tra tradizione, sapori cilentani e natura
    7 Agosto 2026
    Pino Palmieri
    Case popolari ai nuclei SAI: la Regione frena, esplode la rabbia del sindaco Palmieri
    7 Agosto 2026
    Sala Consilina, due generazioni, un’unica divisa: ecco la storia di Antonio e Giovanni Durante
    Sala Consilina: due generazioni, un’unica divisa, ecco la storia di Antonio e Giovanni Durante
    7 Agosto 2026
    Giungano: iniziata ieri la 20ª Festa dell’Antica Pizza Cilentana, al via sei giorni di gusto e grande musica
    Giungano: iniziata ieri la 20ª Festa dell’Antica Pizza Cilentana, al via sei giorni di gusto e grande musica
    7 Agosto 2026
    Cinghiali
    Emergenza cinghiali: “al via il Tavolo tecnico permanente della Regione Campania per una strategia efficace”
    7 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale di Eboli
    Incidente in moto ad Altavilla Silentina, diciannovenne operato d’urgenza
    8 Agosto 2026
    Anas
    Maltempo e disagi nel Salernitano: chiusa la Bussentina per la caduta di alberi
    7 Agosto 2026
    Incidente a Battipaglia: tre auto coinvolte, una si ribalta in via Spineta
    7 Agosto 2026
    Capaccio-Paestum-attrezzartura-spiaggia
    Capaccio Paestum: maxi blitz notturno contro l’ombrellone selvaggio: liberate le spiagge libere su 11 km di litorale
    7 Agosto 2026
    L'ultimo saluto a Gianluigi Maltese: la commozione di Foria di Centola per il 36enne scomparso sulla Cilentana
    L’ultimo saluto a Gianluigi Maltese: commozione di Foria di Centola per il 36enne morto sulla Cilentana
    7 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Piero De Luca a Ceraso: “L’Europa è l’unica opportunità per il rilancio del Mezzogiorno”
    Piero De Luca a Ceraso: “L’Europa è l’unica opportunità per il rilancio del Mezzogiorno”
    7 Agosto 2026
    Simone Valiante
    Simone Valiante in Progetto Civico Italia: il sindaco di Cuccaro Vetere guida gli enti locali regionali
    6 Agosto 2026
    Ascea, il sindaco Stefano Sansone ridisegna la Giunta: entra “E’ Ora”
    5 Agosto 2026
    Lega Salerno
    La Lega Salerno si rafforza sul territorio: nominati i nuovi commissari cittadini
    5 Agosto 2026
    Attilio Pierro
    PNRR e Comuni a rischio: il Governo boccia la proroga delle scadenze, l’allarme di Futuro Nazionale
    4 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Felice Orria
    Festa di San Felice ad Orria: storia, tradizione e culto del santo patrono
    7 Agosto 2026
    San Donato
    Festa di San Donato nel Cilento e Vallo di Diano: storia, miracoli e devozione popolare
    6 Agosto 2026
    Ottati festeggia i 100 anni di zia Teresa Marino: un secolo di storia e memoria collettiva
    6 Agosto 2026
    Francesco Mastrogiovanni
    Francesco Mastrogiovanni, la tragica morte del maestro del Cilento dopo il Tso. Era il 4 agosto 2009
    4 Agosto 2026
    San Domenico
    Il 4 agosto si celebra San Domenico di Guzmán: la vita, l’eredità spirituale e la devozione a Marina di Camerota
    3 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Ciclismo
    Torna il Giro di Campania: dopo venticinque anni la corsa ciclistica riparte dalla Reggia di Caserta
    7 Agosto 2026
    Calcio, Eccellenza: Angri favorito. In Promozione sfida Agropoli – Sant’Antonio Abate
    6 Agosto 2026
    US Agropoli al via la nuova stagione. Ricorso per il ripescaggio
    6 Agosto 2026
    Club Velico Salernitano Summer Camp
    Club Velico Salernitano: arrivano il Summer Camp PLUS e il ritorno della classe 420
    6 Agosto 2026
    Campo calcio
    Calcio: ufficializzati i gironi di Eccellenza e Promozione in Campania
    5 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sfriuonzolo
    San Mango Cilento: tutto pronto per la XVI edizione della Sagra dello “Sfriuonzolo sotto l’Arco”
    7 Agosto 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, al via la mostra “Riflessi&Riflessioni”: 18 artisti al “Buon Pastore”
    7 Agosto 2026
    telescopio
    Notte di stelle e sapori a Trentova: in programma l’osservazione di Saturno
    7 Agosto 2026
    Campagna
    Arte contemporanea e territorio: a Campagna la mostra Forme di una città liquida
    5 Agosto 2026
    Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola
    Giungano: tutto pronto per la Festa dell’Antica Pizza Cilentana, 20 anni di storia, gusto e grande musica
    5 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Domenica riapre il Santuario della Madonna di Novi Velia

Un evento secolare, tra fede e tradizione. Domenica riapre il santuario sul Monte Gelbison. Tanti i pellegrini in trepidante attesa

Di: Concepita Sica
Pubblicato il: 26/05/2021
Aggiornato il: 26/05/2021
Condividi

Ore di trepidante attesa per l’imminente riapertura del Santuario di Novi Velia.
È un appuntamento amorevolmente sospirato dal popolo cilentano e che si rinnova ogni anno l’ultima domenica di maggio.
Così il 30 maggio prossimo, ci sarà la tanto attesa riapertura del Santuario. La celebrazione sarà presieduta da mons. Ciro Miniero e a seguire è previsto il commovente scoprimento dell’immagine della Madonna.

Lo scorso anno, a causa del covid, il flusso di pellegrini era stato limitato. Nel 2019, invece, a creare problemi era stata la strada che conduce al Santuario, chiusa per il rischio frane a ridurre l’afflusso di fedeli.

Il Santuario

A 1707 m s.l.m., su uno dei luoghi più suggestivi del Cilento, il Monte Gelbison, che offre un panorama mozzafiato a 360 gradi, il Santuario della “Madonna di Novi Velia” è il santuario più alto d’Italia.

Sopra un cono verdeggiante, posto tra il Monte Stella, il Massiccio del Monte Cervati (la vetta più alta della Campania, con i suoi 1908 m), la pianura di Casalvelino-Ascea, la baia di Palinuro, il Santuario offre uno sguardo su tutto il territorio del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e che, nelle giornate limpide, può raggiungere anche il golfo di Salerno ed intravedere l’isola di Capri, oppure scorgere il Cristo di Maratea e le coste della Calabria.

Meta di pellegrinaggi da diversi secoli, si ritiene che le origini del santuario, edificato sopra un preesistente sito pagano, probabilmente dedicato alla dea “Hera”, di cui rimangono tracce inglobate nella struttura della Chiesa, si possono far risalire a monaci italo-greci giunti sul posto tra il X e l’XI secolo ed è datato 1131 il documento più antico che attesta l’esistenza del santuario.

Se poi si tiene conto del significato del nome del monte “Gelbison” (il nome arabo Gebel-el-son significa “monte dell’idolo”) si può ipotizzare che fosse già noto come sito religioso al tempo dei Saraceni.

Le pietre del Santuario mariano di Novi Velia, dunque, trasudano una storia millenaria e testimoniano il passaggio di miriadi di pellegrini nel corso del tempo.

Monte Gelbison – @artur_sansone

Il pellegrinaggio

«Maronna del Monte

quanto sei bella,

ngoppa sto Monte

‘ncoronata di stelle.

Il sole ti adora

e la luna s’inchina

evviva evviva

la nostra Regina».

Così canta il pellegrino che si accinge a compiere la salita verso il Monte. I tratti del pellegrino: lo sguardo volto verso quella Chiesa edificata sulla vetta, il cuore gonfio di emozione perché ritornare al Monte di Novi è un momento denso e carico di commozione.

La brezza fresca sul viso, che proviene dai maestosi faggi e dagli oltre 1700 metri di altitudine, è il segno inconfondibile della vicinanza alla cima del monte, dove si erge il Santuario.

Prima tappa ufficiale del pellegrinaggio: tre giri intorno alla “Croce di Rofrano”, una gigantesca e piramidale montagna di pietre, di tante dimensioni, sormontate da una croce di ferro, testimoniano una lunga tradizione di pellegrinaggi, poiché le pietre sono state portate dai fedeli some segno di presenza e come impegno di riconciliazione con Dio nel sacramento della Penitenza.

Il fedele intraprende poi l’ultimo tratto di salita, accompagnato dalle struggenti immagini delle stazioni della Via Crucis. Arriva poi ad una piazzetta con al centro una croce in pietra e lì intorno compie altri tre giri; ed ancora, prima di entrare in Chiesa, compie altri tre giri intorno al perimetro del Santuario.

Sulla piazzetta antistante il Santuario, dove si ergono una piccola Chiesa dedicata a San Bartolomeo e la torre campanaria, gruppi di pellegrini intonano canti, anche il dialetto cilentano, di saluto alla Vergine ed è un tripudio di voci, di suoni e di colori.

Il pellegrinaggio al Santuario è un vero e proprio momento di festa che va vissuto comunitariamente. Il pellegrinaggio in solitaria non offre le stesse emozioni di quando si va al Monte col proprio gruppo parrocchiale.

La “compagnia” è l’anima del pellegrinaggio. Tutto viene fatto comunitariamente: dalla salita al Monte, i vari gesti rituali, il saluto alla Madonna, la partecipazione alla Santa Messa, il conviviale pranzo “a sacco”.

Il Santuario si popola di “compagnie” provenienti non solo da tutto il Cilento ma anche da altre località campane, delle Basilicata e della Calabria. In alcune date significative, come la riapertura del Santuario, il 15 agosto (Solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo), l’8 settembre (festa della Natività di Maria) e il momento della chiusura (seconda domenica di ottobre), al Santuario si ritrovano numerose compagnie ed è davvero molto emozionante ritrovarsi tutti insieme ai piedi di Maria.

La visita al santuario al tempo del Covid

«Mentre cammino

mi sento una gioia

e da Maria

mi sento chiamar.

Sento che dice

venite, venite,

che vi voglio

perdonar».

Il richiamo di Maria è veramente forte. È la Madre che chiama, che invita i suoi figli ad intraprendere il cammino, perché la salita al Monte è la risposta alla chiamata della Mamma Celeste, che sollecita all’incontro con Gesù nella Santa Eucaristia.

Di sera, la Croce illuminata sulla vetta della montagna, visibile da tutto il territorio cilentano, è il segno di una presenza. Lo sfavillio di quelle luci sono le voci delle tante preghiere rivolte alla Vergine per chiedere aiuto, conforto, protezione.

«Io parto

e parto sicuro

e ‘mbietto la porto

la tua fiùra.

Sempre sul petto

la voglio portar

e sempre a Maria

io voglio chiamar».

Una piccola spilla con l’immagine della Vergine Maria, posta all’altezza del cuore, è il segno distintivo che ogni pellegrino indossa di ritorno dal Santuario. È la prova della visita al Monte; è il segno tangibile del legame con la Madonna; è la presenza nel cuore dell’amore incondizionato verso Maria, madre di tutti.

La conformazione del Monte Gelbison richiama la struttura di un manto: sì, il manto della Vergine Maria che ricopre con la sua potente e materna protezione tutto il Cilento.

Arrivederci sul Monte di Novi Velia. Buon pellegrinaggio a tutti!

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.