SANT’ANGELO A FASANELLA. C’è un altro comune del comprensorio del Cilento interno che ha deciso di aderire alla proposta di introduzione nelle aree montane di un sistema fiscale differenziato in favore di imprese ed attività commerciali.
L’iniziativa è volta a contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale nei piccoli centri. Questa volta a dire “si” alla proposta sollecitata anche dalla Comunità Montana, è Sant’Angelo a Fasanella.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaspare Salomone, ritiene che una fiscalità differente possa aiutare a compensare il naturale svantaggio geografico e territoriale rispetto ad altre realtà e per questo si è rivolta al Governo ed al Parlamento, affinché sia possibile iniziare a studiare una strategia di sgravi fiscali per chi possiede un negozio in un Comune montano, con un’aliquota unica e fissa per le piccole e medie imprese ed istituendo le ZES (Zone a fiscalità di vantaggio), azzerando eventualmente le imposte per le attività commerciali in comuni al di sotto dei mille abitanti. L’Ente, inoltre, ritiene che occorra incentivare l’ e-commerce, favorendo tutte le possibili azioni di marketing territoriale.
A promuovere azioni per favorire le zone interne era già stata l’UNCEM con la campagna “Compra in valle, la Montagna vivrà”.
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