Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Luca Attanasio
    Cinque anni fa la morte di Luca Attanasio: nuove ipotesi sull’agguato. Anche il Cilento lo ricorda
    22 Febbraio 2026
    Montano Antilia, ambulatorio virtuale comunità
    Montano Antilia: pronto a partire il servizio di telemedicina con l’Ambulatorio Virtuale di Comunità
    22 Febbraio 2026
    Magliano Vetere, panorama
    Sinergia nel Cilento: comuni uniti per il rilancio turistico e ambientale dell’Alto Alento
    22 Febbraio 2026
    A Salerno il Treno del Ricordo per non dimenticare le vittime delle foibe
    22 Febbraio 2026
    Pc
    Moio della Civitella: al via corsi di formazione digitale per tutte le età
    22 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carcere
    Blitz della Polizia Penitenziaria al carcere di Salerno: sequestrati droga e cellulari
    22 Febbraio 2026
    Sala Consilina, un ferito in un incidente sulla SP 49 in località Sant’Antonio
    22 Febbraio 2026
    Carabinieri
    Padula, rave nell’area dell’ex polveriera di Mandranello, intervento dei Carabinieri prima dell’avvio dell’evento
    22 Febbraio 2026
    Dramma nella notte nel Vallo di Diano: uomo di 50 anni muore dopo un malore in un locale
    21 Febbraio 2026
    Controlli dei Vigili di Eboli sulla SS19
    Eboli: sabato di tensione e rabbia nell’area mercatale di via delle Olimpiadi
    21 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Democrazia sovrana e popolare si radica nel Cilento: Nanni Marsicano aderisce al progetto
    22 Febbraio 2026
    Deleghe ai consiglieri provinciali, Guzzo: “impegno a servizio delle nostre comunità”
    21 Febbraio 2026
    Separazione delle carriere: ad Agropoli confronto in vista del Referendum
    21 Febbraio 2026
    Eboli: lunedì probabile “fumata bianca” per la nuova giunta
    21 Febbraio 2026
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia, manca il numero legale: salta la discussione su bilancio e Dup
    21 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Olimpiadi di Milano – Cortina: un valdianese protagonista della cerimonia di chiusura
    22 Febbraio 2026
    Velella Velella
    Invasione di Velella velella sulle coste del Cilento: il fenomeno delle barchette di San Pietro
    22 Febbraio 2026
    Sanremo
    Countdown per il Festival di Sanremo: tanti i salernitani protagonisti della kermesse
    21 Febbraio 2026
    Agostino Magliani
    Agostino Magliani: il ministro cilentano della “finanza allegra”. 135 anni fa la morte
    20 Febbraio 2026
    Massimo Troisi
    73 anni fa nasceva Massimo Troisi: la sua storia si intreccia con il Cilento
    19 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Suicidio Battipagliese: da 2 a 0 a 2 a 3
    22 Febbraio 2026
    Eccellenza: Ebolitana e Apice non si fanno male, finisce 0 a 0 al “Dirceu”
    22 Febbraio 2026
    Salernitana ancora disastrosa: Scipioni condanna i granata all’ennesima sconfitta
    22 Febbraio 2026
    Serie D: la Gelbison vince ancora, poker alla Vibonese
    22 Febbraio 2026
    Promozione: roboante Agropoli a Faiano
    21 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cineteatro Ferrari
    Sapri: grande attesa per l’intervista al procuratore Nicola Gratteri
    21 Febbraio 2026
    Canestro Basket
    Marina di Camerota capitale del basket master nazionale: ecco gli appuntamenti
    20 Febbraio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend: ecco gli appuntamenti al cinema
    20 Febbraio 2026
    Liceo Gatto
    Educare alla vita: i giovani del Liceo Gatto di Agropoli tracciano “La giusta strada” sulla sicurezza stradale
    20 Febbraio 2026
    Bandiera lgtbq
    Salerno: apre il primo Centro Antidiscriminazioni LGBTQIA+ della provincia. Sabato il taglio del nastro
    19 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Vallo della Lucania: presentato ieri il lungometraggio “Il Maestro + Margherita”

In lode di una comunità cilentana

Giuseppe Di Vietri
18/12/2018 11:29 AM
Condividi

Enorme successo nella serata di ieri 17 dicembre a Vallo della Lucania per la presentazione del film “Il Maestro +  Margherita” presso il cineteatro La Provvidenza. Lungometraggio scritto da Giovanni Laurito, diretto da Gianni Petrizzo e girato a Cannalonga. Un lavoro straordinario accolto con emozione e partecipazione da una sala gremita fino all’inverosimile, con numerosissime persone che hanno assistito alla proiezione in piedi. Ma in questo breve articolo non farò critica cinematografica, innanzitutto perché non me ne compete, ma soprattutto perché il grande ed esemplare valore non è nell’opera, nel prodotto, ma nel processo. Ed è su questo aspetto su cui vorrei soffermarmi ed invitare a riflettere, anche chi vi ha concorso direttamente, perché quanto realizzato dalla Comunità di Cannalonga è la più grande operazione culturale realizzata nell’Area del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni da quando questo esiste e, non a caso, dietro c’è la mano di un saggio e sapiente Don Luigi Rossi, che interpreta il ruolo della Chiesa come una agenzia di socializzazione primaria orientata alla determinazione della personalità di base dei membri della società, inducendoli ad interiorizzare i valori e le abitudini che costituiscono il patrimonio culturale del sistema sociale. Questo lungometraggio infatti non è solo un prodotto culturale ma è una operazione culturale, di produzione di senso, di costruzione di comunità: uno strumento di sviluppo territoriale community based in cui la comunità non è riduttivamente intesa come soggetto passivo o semplice portatore di interessi (stakeholder), ma come portatore di risorse (assetholder), cioè portatore di risorse economiche, relazionali e culturali che la rendono protagonista della co-produzione.

E’ stato infatti sì realizzato un lungometraggio utilizzando risorse locali, ponendo cannalonghesi avanti e dietro le macchine da presa, è stato sì realizzato un documento storico che fissa per il futuro alcuni aspetti dei luoghi e delle persone (su tutti mi piace ricordare la parlata antica e autentica di Francesco Maio, con una prestazione da caratterista navigato), ma nella storia di questo giovane maestro salernitano che nei primi anni ‘60 viene spedito tra le montagne per il suo primo incarico, oltre al messaggio formale che è quello dell’istruzione come strumento di emancipazione, ce ne sono altri più permeanti che affermano il valore dello stare insieme quale moltiplicatore delle potenzialità dei singoli: una comunità che non è stata semplice oggetto di narrazione ma protagonista della creazione dell’opera producendo senso e significati ben prima della proiezione del film. Partecipazione, condivisione, inclusione, coesione, fiducia: non semplice collaborazione, intesa come capacità di condividere i mezzi, ma più permeante cooperazione, cioè la capacità di tenere insieme i mezzi con i fini dell’agire comune. Un’operazione ammirevole da cui trarre ispirazione che si inserisce pienamente nello spirito della Convenzione di Faro sul valore dell’eredità culturale per le comunità nonché nello spirito della Costituzione che sancisce la cultura non limitatamente al pregio delle cose ma in quanto fattore nei processi di sviluppo della persona umana (art. 3,2 Cost.) quali presupposti per aumentare la quantità e la qualità della vita della comunità e dei contributi personali al progresso materiale e spirituale della società (art. 4,2 Cost.). Questa operazione realizzata a Cannalonga esprime quei valori costituzionali che declinano la cultura nel suo essere fattore di rafforzamento della civiltà, attraverso il riconoscimento di affinità valoriali con la propria individualità storica, col proprio senso di comunità, che fu e che è. In questa visione il lungometraggio Il Maestro + Margherita è un vero e proprio bene culturale il quale non ha un valore in sé ma in quanto testimonianza materiale avente valore di civiltà. Una civiltà che produce e riproduce se stessa, per affermarsi, per riconoscersi, per legittimarsi nei confronti della propria individualità storica, per autoconservarsi, per garantire continuità ai propri valori e generarne di nuovi. Una comunità vivente e vitale.

Nel film viene citato Ungaretti quando afferma che una poesia è tale perché custodisce un segreto, e  il segreto di quest’opera risiede nell’essere epicentrica, nel suo essere luogo in cui qualcosa ha origine, da cui si manifesta con maggiore intensità per poi espandersi generando nuovi centri. Ma l’opera non è il lungometraggio, bensì poesia è il percorso che ha portato al film. La proiezione di ieri è stato infatti solo il momento conclusivo di un interessantissimo e percorso che pone il (percorso che ha portato al) lungometraggio come un bene relazionale che abilita l’elaborazione di punti di vista, relazioni e prospettive; un bene che stimola la produzione di significati. Per questi motivi qualche anno fa criticavo l’installazione in Piazza a Vallo della Lucania di quella statua di Rabarama, sottolineando quanto fosse antiquato, futile e autoreferenziale quel metodo che, lontano dalle pratiche contemporanee della Public Art tese oggi in una dimensione estetica relazionale, si è sostanziato in una mera operazione di decorazione urbana. Quell’operazione costò 120.000 euro, a Cannalonga ne hanno spesi 5.000 e i risultati non sono lontanamente paragonabili. Il segreto de Il Maestro + Margherita sono le persone che hanno partecipato alla co-creazione, sono loro il segreto o, meglio, sono loro ad essere portatrici del segreto, dei loro segreti. Se l’opera non è il lungometraggio ma bensì l’operazione che ha condotto al lungometraggio, ciò significa che “artista” è chi ha dato impulso e guidato questo processo: “artista” è il gran sacerdote di questo rito. A ben vedere quindi, ciò significa che sono le persone che hanno partecipato ad essere l’opera d’arte, sono loro ad essere portatrici del segreto, dei lori segreti, che li rendono poesia. L’operazione fatta a Cannalonga rientra pienamente nello spirito della Scultura Sociale dell’artista tedesco Joseph Beuys, intesa come un processo permanente di continuo divenire dei legami ecologici, politici, economici, storici e culturali che determinano l’assetto sociale.

Leggi anche:

Vallo della Lucania fuori dai fondi regionali: negligenze burocratiche bloccano lo sviluppo industriale

Partecipazione, condivisione, inclusione, coesione, fiducia: per queste ragioni sono grato alla comunità cannalonghese. E non da vallese quale abitante di Vallo della Lucania, ma quale orgoglioso cittadino della Valle di Novi. Orgoglioso anche grazie a voi. Grazie, grazie, grazie e ancora applausi, per tutti voi. Per tutti noi.

“La felicità non è dove stai, ma come ci stai e con chi ci stai.”

Lorenzo

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.